Antitrust, Prima.it sanzionata per pratiche commerciali scorrette

AGCM HiRes

AGCM HiResIrrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di 250.000 Euro all’intermediario che invitava a “liberarsi del suo vecchio assicuratore”. Pratica commerciale scorretta e contraria alla diligenza professionale. Informazioni diffuse in modo ingannevole ed omissivo

Con un Provvedimento dello scorso 11 maggio l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), a conclusione del procedimento avviato con istruttoria il 17 ottobre, ha deliberato che la pratica commerciale posta in essere dalla società Prima assicurazioni.it è scorretta e ha deciso di vietarne la diffusione e la continuazione.

Alla stessa Prima assicurazioni.it è stata comminata una sanzione amministrativa di 250.000 Euro da pagarsi entro 30 giorni ed è stato fissato il termine di 90 giorni entro i quali dovrà comunicare le iniziative intraprese in ottemperanza alla diffida di cui alla pratica commerciale scorretta. In caso di inottemperanza al provvedimento l’Autorità applica la sanzione amministrativa da 10.000 a 5 milioni di Euro.

Il procedimento, promosso da ANAPA Rete ImpresAgenzia e da SNA quali parti nonchè da altre associazioni di intermediari attraverso segnalazioni ed informazioni (AIBA e Assointermediari), con un’istruttoria vertente su spot e sito internet di Prima.it ha evidenziato la “scorrettezza” della pratica commerciale e della condotta “in quanto contrarie alla diligenza professionale e idonee, mediante informazioni diffuse in modo ingannevole ed omissivo, a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio in relazione ai prodotti offerti dal professionista”.

Dalla pubblicità non emerge infatti che Prima.it non è una compagnia assicurativa di vendita diretta bensì un intermediario iscritto in sezione A, nè che le effettive condizioni economiche, prospettate con riferimento ad un “generico” risparmio, siano fornite senza criteri e parametri di confronto. Inoltre la comunicazione “senza disdetta. Basta un click” dà luogo ad una confusione informativa sull’esercizio del diritto di recesso, tenuto conto che, in realtà, non c’è il tacito rinnovo ex lege della vecchia polizza. L’esame della documentazione fornita in special modo da ANAPA durante il procedimento ha infine evidenziato che “altre compagnie offrono i medesimi servizi assicurativi a tariffe meno onerose”, mentre l’analisi della documentazione contrattuale di Prima.it ha rivelato l’esistenza di costi eventuali ed aggiuntivi, nonché oneri ulteriori legati alle modalità ed all’utilizzo del mezzo di pagamento.

Contro il provvedimento, a Prima.it resta la possibilità di ricorrrere davanti al Tar del Lazio.

Intermedia Channel


AGCM – Bollettino 20/2017 – PS10517 – Prima Assicurazioni / Spot contro Agenti – Provvedimento n. 26612 (pagg. 41-58)

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