AON BENFIELD DISCUTE DI SOLVENCY 2 E RIASSICURAZIONE

Il broker riassicurativo ha organizzato un incontro a Milano. Ecco come è andata.  

Un incontro sulle problematiche relative alla disciplina Solvency II e sulle potenzialità degli strumenti riassicurativi, quale leva strategica per le richieste di capital requirement che ne deriveranno. A organizzarlo è stata Aon Benfield Italia, società attiva nel brokeraggio riassicurativo, presso Villa Necchi Campiglio a Milano.

Come ha sottolineato Gianluca Venturini Guerrini, amministratore delegato, «l’imposizione dei parametri di Solvency II comporta un profondo ripensamento relativo alle strategie di investimento e business e le imprese di assicurazione potranno mettere in atto una proficua gestione del rischio attraverso la riassicurazione».

«In questo contesto la definizione di un’efficace e proficua politica riassicurativa diventa essenziale per le compagnie assicurative», ha detto Vincenzo Cacia, executive director Aon Benfield. «Nell’ambito di Solvency II la riassicurazione si delinea come lo strumento più immediato ed efficiente per l’incremento del Solvency ratio a disposizione del risk management dell’impresa assicurativa».

L’obiettivo che Aon Benfield si prefigge, si legge in una nota, è quello di fornire delle soluzioni sostenibili che permettano un miglioramento del solvency margin in linea con quanto previsto dalla normativa. Sono stati in particolare analizzati gli impatti della riassicurazione su premium e reserve risk, cat risk, life and health risk. Per i rischi non assicurativi sono stati analizzati il market risk e il credit risk.

Il rischio catastrofale è un fattore chiave nel calcolo del capitale in Solvency II perché determina la quota di capitale necessario per far fronte a un evento per disastri man-made o natural.

Il life and health risk prende in considerazione i rischi collegati al settore vita e malattia; in questo caso Aon Benfield modella tali rischi con il tool Lifemetrica.

Il market risk qualifica il livello di rischio che la compagnia sostiene nella gestione del proprio portafoglio finanziario (rischio tasso, azionario, immobiliare, valutario, di spread, di concentrazione, di premio di liquidità). Aon Benfield valuta l’impatto di definiti indirizzi di investimento nei principali indicatori di performance al fine di individuare l’asset allocation strategica degli investimenti coerente con gli obiettivi definiti dalla compagnia.

 

Redazione – Intermedia Channel

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