AON BENFIELD: IL RISCHIO DI ALLUVIONE IN ITALIA SI PUO’ VALUTARE

Alluvione Piemonte ottobre 2000 Imc

Aon Benfield Italia lancia il modello per la valutazione del rischio di alluvione nel nostro paese sulla base dell’evento che colpì il Nord Italia tra il 13 ed il 16 ottobre del 2000

Impact Forecasting, centro d’eccellenza di Aon Benfield specializzato nell’elaborazione dei dati per la simulazione di rischi catastrofali, ha messo a punto una serie di modelli che consentono ai clienti di stimare il danno generato da catastrofi naturali sulla base di eventi catastrofici del passato.

Grazie all’utilizzo di Elements – si legge in una nota -, piattaforma tecnologica di Impact Forecasting, è possibile integrare tutti i modelli di valutazione di rischi catastrofali e calcolare così l’impatto finanziario derivante da eventi come il recente uragano Sandy o le inondazioni del 2011 in Thailandia. Oltre ad elaborare stime di danno relative a eventi ipotetici, i modelli sono in grado di evidenziare su mappa geografica l’esposizione di un determinato portafoglio ad eventi con una data intensità.

La piattaforma non elabora solo i modelli di Impact Forecasting, ma può gestire modelli per qualsiasi rischio e territorio, diventando uno strumento universale di modellizzazione catastrofale. “Questo è ciò che differenzia Elements da altri strumenti presenti sul mercato“, ha dichiarato Adam Podlaha, responsabile internazionale di Impact Forecasting.

Con riferimento al mercato italiano – prosegue la nota -, grazie al supporto di Impact Forecasting, Aon Benfield Italia lancia il modello per la valutazione del rischio di alluvione. Il modello fa parte di uno scenario probabilistico, relativo al rischio alluvione, che è stato inserito in Elements. Il modello alluvione Italia, sviluppato internamente dal team attuariale di Aon Benfield Italia, si basa sull’evento che colpì il Nord Ovest tra il 13 ed il 16 ottobre del 2000 e che, ad oggi, costituisce l’unico evento alluvionale di rilevanza assicurativa/riassicurativa.

Giuseppe Gionta, Executive Director Aon Benfield Italia ha commentato: “Attraverso l’inserimento del nostro modello alluvione in Elements si amplia il ventaglio di servizi tecnici che Aon Benfield Italia propone alla propria clientela“. Vincenzo Cacia, Executive Director Aon Benfield Italia, ha aggiunto: “Da oggi i nostri clienti potranno richiedere la licenza per l’utilizzo di Elements al fine di monitorare le proprie esposizioni al rischio alluvione e calcolare il sinistro atteso relativo al periodo di ritorno di riferimento“.

Il modello – conclude la nota – rappresenta uno dei più concreti esempi di modellizzazione del rischio alluvione in Italia e permette di definire un PML relativo a qualsiasi portafoglio oggetto di copertura, i cui risultati possono essere usati sia in ottica di Risk Management che in ottica riassicurativa.

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