Appaltatore «interventista» responsabile della sicurezza

Sicurezza sul lavoro - Sentenza Imc

Sicurezza sul lavoro - Sentenza Imc(di Giulio Benedetti – Il Sole 24 Ore)

In caso di subappalto

Se l’appaltatore si «intromette» nei lavori subappaltati rimane responsabile delle norme antinfortunistiche. Su questo aspetto è recentemente intervenuta la Cassazione con la sentenza 37229/2016 (sezione III), che richiama la precedente (50996/2013) per la quale: «In tema di prevenzione degli infortuni, l’appaltatore che procede a subappaltare l’esecuzione delle opere non perde automaticamente la qualifica di datore di lavoro, neppure se il subappalto riguardi formalmente la totalità dei lavori, ma continua ad essere responsabile del rispetto della normativa antinfortunistica, qualora eserciti una continua ingerenza nella prosecuzione dei lavori (si veda la sentenza 50996/2013): ne consegue che occorre sempre verificare se nell’ambito del contratto di appalto l’appaltatore eserciti o meno una ingerenza sulla esecuzione dei lavori appaltati ad altri».

La sentenza afferma pertanto che «la giurisprudenza di questa Suprema Corte (sentenza 37738/2013 è concorde nel ritenere che «in tema di infortuni sul lavoro, la nomina del coordinatore per la progettazione o per l’esecuzione dei lavori non esonera il committente ed il responsabile dei lavori da responsabilità per la redazione del piano di sicurezza e del fascicolo per la protezione dai rischi, nonché dalla vigilanza sul coordinatore medesimo in ordine all’effettivo svolgimento dell’attività di coordinamento e controllo sull’osservanza delle disposizioni contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento».

Va precisato che la posizione di garanzia attribuita al committente e al responsabile dei lavori ricomprende l’esecuzione di controlli non solo formali, ma soprattutto sostanziali su prevenzione, sicurezza del luogo di lavoro e salvaguardia della salute dei lavoratori. Con la conseguenza che spetta al committente verificare che i coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dell’opera adempiano agli obblighi incombenti su costoro nella materia in esame (sentenza 14012/2015 della Cassazione).

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