Appalti pubblici: istruzioni confermate

Appalti - Responsabilità Imc

Appalti - Responsabilità Imc

(Fonte: Il Sole 24 Ore)

Il chiarimento dell’Inps dopo la pronuncia del Tar Veneto

I Durc per la verifica di autodichiarazione (articolo 38, comma 1, lettera i, del Codice dei contratti pubblici) continueranno ad essere definiti sulla base della situazione contributiva riferita alla data in cui l’interessato ha reso la dichiarazione con cui attesta l’assenza di violazioni gravi in materia di contributi, accertate in via definitiva. Resta ferma la valutazione di uno scostamento non grave (regolamentato dall’articolo 8, comma 3 del Dm 24 ottobre 2007). Lo afferma l’Inps nel messaggio n. 6756 diffuso ieri, in cui l’istituto di previdenza precisa, altresì, che se in corrispondenza della data di rilascio dell’autodichiarazione, viene accertata la condizione di irregolarità, l’invito a regolarizzare nei 15 giorni successivi (valido per tutti gli altri tipi di Durc) non può valere per la verifica della stessa autodichiarazione.

La puntualizzazione dell’Inps arriva dopo l’emanazione della sentenza 486/2014 con cui il Tribunale amministrativo regionale per il Veneto si è espresso a favore della generalizzazione dell’obbligo – per gli enti che rilasciano il Durc – di attivare il procedimento di regolarizzazione mediante l’emanazione del preavviso di accertamento negativo.

L’Inps, tuttavia, si discosta dal contenuto della sentenza, supportato in tal senso anche da un parere del ministero del Lavoro che, sul punto, ha chiarito che, in assenza di un più uniforme orientamento giurisprudenziale, gli istituti possono continuare (come hanno fatto finora) ad effettuare una verifica della regolarità contributiva alla data di presentazione della autodichiarazione.

L’unica eccezione riguarda il rilascio del Durc alle aziende che hanno dei debiti nei confronti degli istituti previdenziali e assicurativi nonché verso le Casse edili ma che, contemporaneamente, vantano crediti nei riguardi delle pubbliche amministrazioni.

In questo caso la richiesta del Durc eseguita avvalendosi della «Piattaforma per la certificazione dei crediti» deve essere sempre antecedente o almeno contestuale alla data dell’autodichiarazione di cui sopra.

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