APPRENDISTATO: ANIA E OO.SS. RAGGIUNGONO UN’INTESA

Le segreterie nazionali di Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia e Uilca «ritengono che anche nel settore assicurativo l’apprendistato possa costituire un utile strumento per l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro, contribuendo allo sviluppo dell’orientamento professionale e della formazione degli stessi».

L’Ania (nella foto la sede) e le OO.SS. hanno raggiunto un’intesa in merito al tema dell’apprendistato professionalizzante. La discussione si è posta in quanto il Dl del 14/9/11 n.167 (Testo unico dell’apprendistato) ha stabilito una nuova disciplina sulla materia, rimandando alle parti a livello categoriale la regolamentazione di alcuni aspetti.

Le segreterie nazionali di Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia e Uilca «ritengono che anche nel settore assicurativo l’apprendistato possa costituire un utile strumento per l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro, contribuendo allo sviluppo dell’orientamento professionale e della formazione degli stessi».

Con l’intesa raggiunta con l’Ania, le OO.SS hanno inteso «disciplinare prioritariamente l’apprendistato quale tipico contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato all’occupazione dei giovani. L’accordo si applica ai giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni assunti per svolgere mansioni relative al terzo, quarto livello e per il profilo d) del quinto livello della prima parte del contratto e per il secondo livello della seconda parte del contratto (produttori). La durata del contratto in apprendistato non può superare i tre anni per le mansioni di quarto, quinto livello e i produttori. Non più di due anni per le mansioni di terzo livello».

Inoltre, «l’assunzione di nuovi apprendisti é subordinata alla prosecuzione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, nei 36 mesi precedenti la nuova assunzione, di almeno il 60% (direzionali) 50% (produttori) degli apprendisti dipendenti dalla stessa impresa. Così come previsto dal Dl 167/2011 per il primo anno l’apprendistato sarà inquadrato di due livelli inferiori e per il restante periodo di un livello inferiore di quello spettante alla fine del contratto. L’impresa è tenuta a erogare una formazione adeguata, orientata al conseguimento della qualifica professionale e alle competenze necessarie».

La durata minima della formazione è stata fissata in 180 ore complessive per le mansioni di quarto e quinto livello di 120 ore per le mansioni di terzo livello e di 90 ore per il secondo livello produttori.

Infine, «nell’ambito dell’informativa aziendale (art. 10) e nazionale (art. 7) saranno forniti i dati inerenti i contratti di apprendistato professionalizzante. Pertanto sarà importante monitorare con grande attenzione l’evolversi di tali contratti al fine di favorire l’occupazione giovanile anche nel settore assicurativo».

Scarica l’Accordo fra Ania e OO.SS. sull’apprendistato 14.6.12 (1)

Scarica l’Accordo fra Ania e OO.SS. sull’apprendistato 14.6.12. (2)

Redazione – Intermedia Channel

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