APPROVATI I RISULTATI 2012 DEL GRUPPO CATTOLICA

Cattolica Assicurazioni - Targa Imc

Utile netto consolidato pari a 84 milioni di Euro, raddoppiato rispetto al 2011. Raccolta premi globale in calo del 7,2%, soprattutto a causa della negativa performance dei rami vita (-14,8%). Proposta la distribuzione di un dividendo di 0,8 Euro per azione

Il consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni (nella foto, la sede) ha approvato all’unanimità in data odierna il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio 2012 della capogruppo Cattolica. Il Gruppo, si legge nel comunicato ufficiale, “chiude il 2012 con un risultato economico in forte crescita rispetto all’esercizio precedente ed una solidità patrimoniale sui livelli più elevati dell’ultimo triennio, in un anno caratterizzato dal perdurare della difficile congiuntura economica ed eventi catastrofali di rilievo“. Il consiglio di amministrazione ha pertanto proposto la distribuzione degli utili tramite un dividendo di euro 0,8 per azione.

Il Gruppo ha chiuso il 2012 con un utile netto consolidato di 84 milioni di euro che raddoppia rispetto ai 42 milioni del 2011; L’utile netto di gruppo è risultato pari a 62 milioni di euro contro i 38 milioni dell’esercizio precedente (+63%). La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto danni e vita ha raggiunto i 3.677 milioni di euro, in decremento del 7,2% rispetto ai 3.961 milioni dell’esercizio precedente.

L’Amministratore Delegato Giovan Battista Mazzucchelli ha dichiarato: “Sono molti gli elementi positivi che emergono dai dati di Bilancio del 2012 che porteremo all’approvazione della prossima Assemblea di Cattolica, con la proposta di un dividendo di 0,8 euro per azione che corrisponde ad un dividend yield di 6,85%. La forte crescita del risultato economico (con il raddoppio dell’utile rispetto all’anno precedente) si è determinata in sintonia con l’ulteriore miglioramento della solidità patrimoniale in un anno di pesante recessione economica nazionale, peraltro aggravata nel settore assicurativo dagli effetti del terremoto in Emilia. Significativi, a questo proposito, sono l’ulteriore miglioramento del combined ratio e del margine di solvibilità. In questi anni Cattolica non solo ha retto all’impatto di una crisi devastante, ma ha creato le condizioni per una fase ulteriore di sviluppo, che esigerà una grande attenzione ai temi della produttività e dell’innovazione su prodotti e servizi. Il proseguimento di questo trend, che prevediamo positivo anche nel 2013, ci consente di guardare con fiducia alle prospettive future del Gruppo”.

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto passa da 1.627 milioni di euro al 31 dicembre 2011 a 1.686 milioni a fine 2012 (+3,6%) in un contesto di mercato in contrazione. Nel comparto auto il gruppo ha registrato una raccolta pari a 976 milioni di euro, in crescita del 5,3% rispetto a fine 2011. I rami non auto, con una raccolta premi pari a 710 milioni di euro, registrano un incremento dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Nel comparto danni la buona performance industriale raggiunta si riflette nel combined ratio, che mostra un ulteriore miglioramento rispetto al 2011 passando da 96,9% a 95,7%.

Gestione Vita

Nel segmento vita la raccolta da lavoro diretto si attesta a 1.976 milioni di euro. La flessione rispetto all’anno precedente (-14,8%) “è in linea con l’andamento del mercato ed è principalmente dovuta al calo della raccolta del canale bancario che, pur continuando a risentire della situazione dei mercati, segna comunque un miglioramento progressivo nella seconda parte del 2012“. In termini di tipologia di prodotto la raccolta è stata focalizzata in particolare sui prodotti di ramo I e V.

Rete Distributiva

Il gruppo ha proseguito il processo di razionalizzazione della rete agenziale che a fine 2012 contava 1.391 agenzie (1.398 a fine 2011) così distribuite: 55,3% nel nord d’Italia, 25% nel centro e 19,7% nel sud e isole. Gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo al 31 dicembre 2012 erano 5.967 (5.990 a fine 2011).

La Capogruppo

I premi contabilizzati del lavoro diretto e indiretto della Capogruppo hanno racgiunto 2.110 milioni di euro (2.121 milioni al 31 dicembre 2011; -0,5%), di cui 1.468 milioni di euro del lavoro diretto dei rami danni (1.447 milioni al 31 dicembre 2011; +1,5%) e 613 milioni di euro nel vita (645 milioni al 31 dicembre 2011; -5%). L’utile netto in base ai principi contabili nazionali ammonta a 59 milioni di euro.

Indicazioni dai primi mesi del 2013

Le risultanze dei primi mesi del 2013 – segnala il comunicato del gruppo – confermano il trend positivo del risultato industriale, ferma restando l’incertezza dei mercati finanziari. Sono previste azioni di sviluppo per il comparto dei rami danni, nonché iniziative per il recupero della produzione nel comparto vita. La gestione degli investimenti proseguirà secondo criteri di elevata prudenza in relazione al perdurare di condizioni di significativa volatilità dei mercati finanziari“.

Il Presidente Paolo Bedoni ha dichiarato: “I dati positivi del Bilancio 2012 ci consentono di proporre all’Assemblea dei soci e degli azionisti del 20 aprile l’assegnazione di un dividendo davvero significativo in un quadro complessivo di miglioramento dell’efficienza e di consolidamento dei “fondamentali” del Gruppo. Questi risultati sono il frutto di un lavoro pluriennale e di scelte che ci hanno portato a rinnovare, passo dopo passo, il modello di business nell’ambito di una governance che, anche con la recente riforma dello Statuto, ha puntato a rafforzare l’autonomia e l’identità di una formula cooperativa di grande originalità. Forte del suo insediamento sociale e territoriale e dell’ampio fronte di alleanze strategiche costruito in questi anni, il Gruppo Cattolica è ora nelle condizioni di affrontare, su basi ottimali di efficienza e di capacità di innovazione, la grande sfida della competitività che è decisiva per il futuro del settore assicurativo italiano”.

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