AREA SINISTRI: ACCORDO TRA AXA ASSICURAZIONI E LE RSA

Tra i risultati ottenuti, le assunzioni a tempo indeterminato in sostituzione di ogni uscita per esodo incentivato.

Le rappresentanze sindacali aziendali di Axa Assicurazioni (nella foto la sede della compagnia) hanno sottoscritto con l’azienda un verbale di accordo che, secondo quanto riportano Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia e Uilca, «chiude la lunga e difficile trattativa iniziata con l’apertura, da parte aziendale, della procedura ex-art. 15 Ccnl e relativa alla riorganizzazione dell’area sinistri». In una nota, le Rsa evidenziano i risultati ottenuti:

– Riaffermazione del concetto di territorialità. In un contesto generale nel quale Axa Assicurazioni, con i suoi centri di liquidazione danni sul territorio, rappresenta un’anomalia nell’ambito del gruppo dove prevale l’accentramento della gestione sinistri, abbiamo consolidato, almeno fino al 31.12.2015 la maggior parte dei CLD rimasti aperti.

– Mantenimento di un’ulteriore sede nel Triveneto: Treviso.

– Condizioni economiche di trasferimento nettamente superiori a quelle previste, in assenza di accordo, dal Ccnl sia per i trasferimento da CLD a CLD che per i trasferimento dal territorio verso Direzione.

– Assunzioni a tempo indeterminato in sostituzione di ogni uscita per esodo incentivato. Questo risultato ha un importantissimo valore sociale.

– Riduzione in modo importante del numero dei trasferimenti coatti previsti (in assenza di accordo erano 47 FTE), con la garanzia di nessun trasferimento qualora si raggiunga entro quest’anno il numero di 14 FTE disponibili al trasferimento o all’esodo incentivato.

– La gestione dei sinistri malattia e le attività amministrative di supporto alla liquidazione sinistri, rimangono all’interno del gruppo e vengono affidate ad Axa Assistance, nel rispetto dell’area contrattuale.

– Piena applicazione dell’art. 1 bis.

– Formalizzazione con clausola di salvaguardia del rientro di tutte le attività nel caso di dichiarazione di esuberi da parte dell’azienda.

– Esodi incentivati per chi matura i requisiti fino a giugno 2014: da 1,5 a 3 volte la retribuzione annua lorda, con tassazione separata come il Tfr (da 23% a 28% circa), con salvaguardia.

Le Rsa proclameranno le assemblee dei lavoratori per l’approvazione dell’accordo.

Redazione – Intermedia Channel

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