ARTICOLO 34: LE OSSERVAZIONI DEI GRUPPI AGENTI MILANO

Ama, Gam e Magap hanno segnalato, fra l’altro, all’Isvap «alcune palesi incongruenze» contenute nel documento di consultazione.  

Il diritto al rifiuto da parte del cliente di essere informato e di ricevere almeno tre preventivi personalizzati è solo una delle osservazioni presentate dai tre gruppi agenti di Milano Assicurazioni (Ama, Gam e Magap) all’Isvap relativamente alla richiesta di interventi al Regolamento 49/2012. Le tre rappresentanze hanno voluto segnalare all’istituto di vigilanza «alcune delle palesi incongruenze», dando così un contributo «in questa materia molto delicata e con gravi conseguenze per la categoria». Ecco, nel complesso, gli emendamenti presentati all’Isvap da Ama, Gam e Magap.

In merito al Vs. Documento di consultazione n°49/2012, desideriamo segnalare alcune problematiche che suggerirebbero una revisione di quanto elaborato:

1. Diritto al rifiuto, per il cliente/cittadino, di essere informato e di ricevere almeno tre preventivi personalizzati e almeno tre note informative (riferimento art. 6). L’art. 5 del Regolamento Isvap n. 23 riporta l’obbligo di rilasciare un preventivo ai soggetti che ne fanno richiesta.

2. Formazione: Mentre nel testo originario (obbligo di informare il cliente) una scuola di pensiero sosteneva che la formazione era necessaria soltanto per il contratto intermediato e non per le “tariffe e condizioni” delle altre due compagnie, di cui bisognava dare solo informazione, il testo in consultazione sottolinea con modalità diverse e ripetendolo (prima il richiamo alle regole di comportamento art. 47 e poi diligenza correttezza ecc.) l’obbligo di valutare le specifiche esigenze assicurative, di garantire un adeguato livello di informazione, e di non recare pregiudizio.

Condizioni, queste, che a parer nostro richiedono adeguata formazione. L’art. 38 del Regolamento Isvap n. 5 recita : … in ogni caso l’aggiornamento (professionale) è effettuato in occasione dell’immissione in commercio di nuovi prodotti …

Così come viene espresso, l’art. 7 della Bozza potrebbe portare all’obbligo, sempre per valutarne le esigenze assicurative, di consigliare al cliente di rivolgersi ad altra compagnia, prendendosi

la responsabilità dell’eventuale errore di orientamento (mancata formazione) e conseguente richiesta di risarcimento da parte del cliente che si è considerato danneggiato.

3. Nel documento di consultazione, a pag. 3, viene presa in considerazione la possibilità che il cliente rinnovi la polizza con pagamento a distanza (c/c/p, bonifico bancario, assegno, ecc.). In questi casi viene previsto l’obbligo per le imprese (art. 4 del Regolamento in consultazione) di inserire, nella comunicazione normata dal Regolamento Isvap n. 4, questa frase : “Si ricorda che rivolgendosi all’intermediario lo stesso è tenuto a fornirLe informazioni sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie di assicurazione non appartenenti ai medesimi gruppi.” Viene usata la terminologia, propria dell’art. 34 originario, “fornire informazioni sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali”, in palese disparità con il rinnovo della polizza presso l’intermediario, che deve fornire e far sottoscrivere tre preventivi e relative note informative, conservandone copia cartacea per consentire eventuali verifiche (art. 6 comma 4).

I presidenti di Ama, Gam e Magap

Redazione – Intermedia Channel

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