ARTICOLO 34: L’ISVAP PENSA A UNA SECONDA FASE DI PUBBLICA CONSULTAZIONE

Lo ha detto oggi il commissario straordinario dell’istituto di vigilanza, Giancarlo Giannini, nel corso di una audizione presso la decima Commissione del Senato.

Giancarlo Giannini, commissario straordinario dell’Isvap, è stato audito oggi presso la 10a commissione del Senato (Industria, commercio, turismo) per presentare un’indagine conoscitiva sul settore dell’assicurazione di autoveicoli con particolare riferimento al mercato e alla dinamica dei premi dell’assicurazione per Rc auto.

Ecco che cosa ha detto Giannini nella parte relativa al capitolo Confronto delle tariffe e delle condizioni contrattuali. I tre preventivi Rc auto.

Per quanto riguarda la regolamentazione dell’obbligo di confronto dei tre preventivi Rc auto, posto a carico degli intermediari, l’Autorità, il 10 luglio scorso, ha posto in pubblica consultazione lo schema di regolamento attuativo, facendo precedere a tale fase una serie di incontri con i rappresentanti dei soggetti maggiormente coinvolti nell’applicazione della nuova disciplina (agenti, broker, imprese, associazioni dei consumatori), con l’obiettivo di acquisire prime osservazioni e contributi per individuare, a fronte di una norma non chiara nella formulazione e negli intenti oltre che di complessa attuazione, le modalità operative più idonee a rendere concretamente applicabile ed utile per il consumatore il confronto delle tariffe.

Il 25 luglio si è conclusa la procedura di pubblica consultazione: sono pervenuti oltre 3.400 messaggi di posta elettronica, in assoluta maggioranza da parte di singoli intermediari di assicurazione che, in estrema sintesi, hanno criticato la norma a cui il Regolamento dovrebbe dare attuazione, sottolineando che essa non favorisce il consumatore nella scelta del prodotto più conveniente e maggiormente aderente alle proprie esigenze assicurative, ed introduce obblighi per gli intermediari non previsti in alcun altro settore produttivo o commerciale, con conseguente aggravio degli adempimenti a loro carico e forte incremento dei costi.

Avevo avuto modo di rappresentare davanti a questa  Commissione che la norma presentava diversi profili di criticità. È stato fatto seguito con proposte emendative – volte anche ad un’apertura verso forme di collaborazione tra intermediari per stimolare, nell’ambito del mercato della distribuzione, le dinamiche concorrenziali – che non hanno trovato accoglimento. L’Autorità sta completando l’esame delle numerose osservazioni pervenute; ad esito di tale analisi valuterà l’opportunità di sottoporre all’attenzione di Parlamento e Governo spunti di riflessione per una possibile riformulazione della norma primaria ovvero di procedere ad una seconda fase di pubblica consultazione, per tener conto della mole delle osservazioni pervenute e dell’obiettiva fondatezza di molte di esse. 

Giannini ha parlato anche dell’andamento tariffario e dello stato di salute del settore Rc auto, del decreto legge sulle liberalizzazioni nel suo complesso, di macro lesioni, di scatole nere, di nuovi creiteri di valutazione delle lesioni di lieve entità, di risarcimento diretto e delle frodi.

Scarica e leggi l’Audizione di Giannini in Senato 31 luglio 2012

 

Redazione – Intermedia Channel

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One Comment;

  1. Diogene said:

    Nessun cenno, da parte di Giannini, al preventivatore Isvap . Non si ritiene, infatti, che rendere efficiente ed affidabile per il consumatore uno strumento di comparazione oggettivo ed istituzionale, attiverebbe un circuito virtuoso utile ad indurre le Imprese a ridurre le tariffe RCA ? O forse no !

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