ARTICOLO 34: UNA DOVEROSA PRECISAZIONE DA SNA E UNAPASS

I due sindacati scrivono all’Isvap per sottolineare il fatto che non è stato espresso alcun «sostegno all’opzione dei tre preventivi personalizzati», come invece è riportato nello schema di regolamento predisposto dall’istituto di vigilanza.    

Sna e Unapass non ci stanno e tengono a sottolineare che non c’entrano nulla con il pastrocchio della nuova versione dell’articolo 34 della legge sulle liberalizzazioni, quella dell’obbligo di confronto delle tariffe Rc auto.

Le due associazioni sindacali hanno così scritto una lettera all’indirizzo del commissario straordinario dell’Isvap, Giancarlo Giannini, in quanto chiamate in causa nel documento di presentazione dello schema di regolamento messo in pubblica consultazione qualche giorno fa. Ecco il testo integrale della missiva.

Egregio Presidente,

le scriventi Associazioni Sindacali degli Agenti, riservandosi di pronunciarsi nel merito delle osservazioni al Documento di Consultazione N.49/2012 durante la relativa fase della pubblica consultazione, intendono con la presente comunque indirizzarLe una doverosa precisazione.

Infatti nella Relazione di presentazione del predetto Documento di Consultazione, specificatamente alla presentazione dell’Articolo 6, l’Istituto di Vigilanza nel descrivere le due possibili soluzioni in merito agli obblighi di preventivazione RC auto, riportava che “come le principali associazioni degli agenti, ritiene invece che vadano forniti al cliente preventivi ad hoc… in quanto maggiormente rispondenti allo spirito e alle finalità della norma”.

A tal proposito Le confermiamo che in nessuna delle audizioni formali intrattenute da SNA e da UNAPASS con ISVAP è stata espressa anzidetta posizione sul merito delle due possibili soluzioni ovvero nessuna delle scriventi Associazioni ha espresso sostegno alla opzione dei tre preventivi personalizzati anzi è stata argomentata la richiesta di abrogazione dell’intero articolo 34 poiché inapplicabile, pesantemente oneroso e non efficace alla tutela del consumatore.

La presente precisazione ci è sembrata opportuna per riportare i fatti come realmente si sono svolti ed affinché non possano essere interpretate come incoerenti le iniziative anche emendative che SNA e UNAPASS predisporranno nei prossimi giorni a tutela della Categoria rappresentata, degli interessi del Consumatore e della concorrenza del Mercato.

In fede.

Massimo Congiu                                                       Claudio Demozzi

Presidente Unapass                                                  Presidente Sna

       

Redazione – Intermedia Channel

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