Assemblea ANIA, RBM: Alleanza tra pubblico e privato sempre più necessaria

Marco Vecchietti (4) Imc

Marco Vecchietti (4) Imc

Le imprese assicurative sono pronte “a svolgere un ruolo sociale per il Paese valorizzando strumenti di mercato”. RBM Assicurazione Salute collaborerà con la Fondazione ANIA nel corso del Tour delle Salute per check-up gratuiti in favore dei cittadini presso le principali località turistiche marittime

Dall’Assemblea Annuale ANIA sono emerse importanti novità rispetto al cambiamento di mentalità da parte delle compagnie sul tema della protezione dei cittadini, proprio nel giorno in cui l‘ISTAT pubblica il proprio quadro informativo del sistema sanitario del Paese utile per soddisfare esigenze di analisi e per operare confronti a livello internazionale.

“L’analisi ISTAT avvalora ancor di più i dati emersi dal nostro rapporto – ha commentato Marco Vecchietti (nella foto), consigliere delegato di RBM Assicurazione Salute –. Si parla di una spesa sanitaria privata che nel 2016 ha raggiunto quota 37.318 milioni con un’incidenza rispetto al Pil pari al 2,2%, ed è sostenuta per il 90,9% direttamente dalle famiglie. A questo punto, serve l’immediata istituzione di un secondo pilastro sanitario. Chiedo alle istituzioni di sederci intorno a un tavolo e lasciare da parte le chiacchiere cominciando ad essere più concreti, passando dalle parole ai fatti. È più che mai attuale e valido il principio del rilancio dell’alleanza pubblico – privato per garantire una protezione più ampia ed integrata per i cittadini italiani che eviti duplicazioni e restituisca una dimensione collettiva alle spese finalizzate per fronteggiare i rischi della vita”.

“È importante tornare ad investire sulla salute – ha proseguito Vecchietti – attraverso l’empowerment e la responsabilizzazione dei cittadini, la riorganizzazione dell’erogazione delle prestazioni sanitarie, la prevenzione e la diversificazione delle fonti di finanziamento costruendo insieme con le Parti sociali, tutte le forme sanitarie integrative – Fondi sanitari, compagnie assicurative e società di mutuo soccorso – e le migliori forze del Paese un secondo pilastro anche in Sanità, da aggiungere al Servizio Sanitario Nazionale non lasciando più sola la maggioranza della popolazione (soprattutto i più bisognosi) ed, anzi, informandola con campagne istituzionali di questa nuova importante opportunità”.

In questo senso, evidenziano dalla compagnia specializzata nell’assicurazione sanitaria, dall’Assemblea ANIA sono giunti “segnali confortanti: oggi è più che mai indispensabile che la spesa sanitaria privata delle famiglie vada indirizzata verso forme sanitarie integrative”. La presidente ANIA Maria Bianca Farina ha sottolineato anche il crescente numero di famiglie costretto a rinunciare alle spese mediche: “Le potenti e veloci trasformazioni economiche ci impongono adeguate risposte che questo grandi mutamenti stanno imponendo. Le imprese assicurative confermano la disponibilità a svolgere un ruolo sociale per il Paese valorizzando strumenti di mercato”.

“Rilanciamo con forza la necessità di una collaborazione sempre più stretta tra pubblico e privato – ha sottolineato Vecchietti – per colmare il gap di protezione sulla previdenza in materia di salute. L’obiettivo anche in questa materia è uno solo: darsi una mano, lavorando insieme, senza inutili sovrapposizioni”.

Tra le attività concrete che RBM Assicurazione Salute realizzerà a questo proposito c’è il supporto attivo al programma itinerante, nell’ambito della Fondazione ANIA, di promozione della salute dei cittadini. La compagnia collaborerà infatti con la Fondazione nel corso del Tour della Salute per check-up gratuiti in favore dei cittadini presso le principali località turistiche marittime.

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