ASSEMBLEA ANNUALE ANIA: INTERVENTO DEL PRESIDENTE IVASS SALVATORE ROSSI

Salvatore Rossi (2) HP Imc

Tra gli interventi che hanno seguito la relazione odierna del presidente ANIA Aldo Minucci all’assemblea annuale dell’associazione delle imprese assicurative, va segnalato quello del presidente IVASS Salvatore Rossi (nella foto). In calce all’articolo alleghiamo l’intero documento, così come pubblicato dal sito istituzionale dell’autorità di vigilanza.

Salvatore Rossi (2) ImcAd una settimana di distanza dalle proprie conclusioni all’attività IVASS 2012 (e confermando quanto annunciato nelle stesse), Rossi si è soffermato di nuovo sul problema RC Auto – in qualche modo replicando a quanto affermato da Minucci nella relazione – e sull’impatto dei costi e dei prezzi delle polizze. La questione, secondo il presidente IVASS, ha certamente molte facce: l’alto costo degli indennizzi, innanzitutto, con i suoi profili di anomalia a livello europeo. E se nell’ultimo periodo è diminuita la frequenza sinistri, è tuttavia aumentato il costo medio per sinistro. Questo però ha portato ad una riduzione del premio puro, favorita anche da un combined ratio di settore in continuo miglioramento, ma ha mostrato sbilanciamenti molto elevati delle tariffe, con rincari soprattutto per i giovani e nelle aree del Centro-Sud.

Rossi però ritiene che alla base del caro tariffe vi siano anche questioni di frode al sistema (e del loro contrasto), efficienza e concorrenzialità del mercato. Il presidente IVASS ha ricordato gli ultimi interventi legislativi, soffermandosi poi sui regolamenti attuativi di competenza dell’istituto. Per prima cosa, la piattaforma tecnologica che dovrebbe portare ad una competa banca dati antifrode. L’IVASS valuterà al riguardo forme di collaborazione con l’ANIA, ma senza spingere l’attività di intelligence nei termini e modi descritti da Minucci nella relazione annuale.

Rossi ha anche accennato alla questione del contrassegno elettronico, per il quale IVASS ha già fornito il proprio parere ai ministeri competenti, ed ha parlato anche del progetto di dematerializzazione degli attestati di rischio, che costituirà un segmento dell’archivio antifrode. Il presidente dell’autorità di vigilanza è quindi tornato anche sul regolamento che dovrebbe normare la “scatola nera“, dicendo che IVASS, ministero dello Sviluppo Economico e Garante Privacy stanno valutando i numerosi e articolati commenti pervenuti da imprese, produttori e fornitori del servizio.

Il presidente IVASS si è quindi soffermato sul risarcimento diretto, che a sei anni dall’introduzione non ha portato ad un bilancio positivo sul contenimento delle tariffe. L’autorità “sta lavorando a un diverso criterio, che contiamo di approntare entro settembre e di sottoporre subito dopo a pubblica consultazione, in modo da far entrare in vigore le regole dal 1° gennaio 2014“.

Infine, dopo aver chiesto l’approvazione di una tabella organica di legge sulle macrolesioni (con distinguo rispetto a quanto sostenuto da Minucci), Rossi ha ribadito un altro dei concetti espressi durante le conclusioni all’attività IVASS 2012: già questa settimana – probabilmente il 4 luglio – si terrà la prima riunione del gruppo congiunto IVASS-AGCM che dovrebbe approfondire i fattori critici del mercato Rc auto attuale in termini di concorrenza, efficienza e politica dei prezzi. L’intento delle due authorities è quello di avviare un successivo confronto con l’industria assicurativa, gli intermediari e i consumatori.

Assemblea annuale ANIA – Intervento di Salvatore Rossi

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