Assemblea dei soci di Cattolica Assicurazioni, approvato il nuovo statuto sociale

Cattolica Assicurazioni - Logo angelo (2) Imc

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Approvati tutti i punti all’ordine del giorno, compresa la distribuzione del dividendo pari a 0,35 Euro per azione. L’assemblea ha inoltre deliberato la nomina a consigliere di Alberto Minali, confermato dal CdA societario quale amministratore delegato

Si è tenuta lo scorso 28 aprile l’Assemblea straordinaria e ordinaria dei Soci di Cattolica Assicurazioni. L’Assemblea ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno, inclusa la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo di 0,35 Euro per azione.

In seduta straordinaria l’Assemblea dei Soci ha approvato il nuovo Statuto Sociale secondo il testo proposto dal CdA. Il 99,9% dei soci presenti ha votato a favore del nuovo Statuto. Sono inoltre state approvate le norme statutarie finali e transitorie. Il nuovo Statuto include le modifiche al modello di governance già comunicate al mercato a fine gennaio ed a fine marzo 2018, (modifiche che entreranno in vigore a partire dalla data dell’Assemblea convocata per il prossimo rinnovo del CdA) e di seguito riassunte nelle linee essenziali:

  • adozione modello monistico e riduzione del numero complessivo degli esponenti a 17 (attualmente 18 consiglieri e cinque sindaci effettivi), “tenendo conto che le funzioni del nuovo CdA assorbiranno quelle proprie del Collegio Sindacale”;
  • abolizione del Comitato Esecutivo;
  • soppressione del requisito di rappresentanza territoriale per i componenti il CdA;
  • conferma della soglia di partecipazione azionaria dei Soci persone fisiche (0,5%), e innalzamento di quella prevista per i Soci persone giuridiche (5%), peraltro estesa anche a enti collettivi e OICR (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio). Il superamento del limite “non impedisce di detenere ulteriori azioni, senza perdere la qualifica di Socio. I diritti non patrimoniali restano esercitabili entro il limite delle soglie indicate”;
  • adozione di un nuovo metodo di rappresentanza nel CdA con l’inserimento di membri espressione dei voti di capitale: uno o due Amministratori sono tratti dalla lista che sia risultata prima per capitale – diversa dalla lista di maggioranza, risultata prima con voto capitario (una testa un voto), e anche eventualmente da quella di minoranza sempre per voti per teste – avendo ottenuto voti corrispondenti al 10% o al 15% del capitale sociale, qualunque sia il numero di Soci che l’abbia votata.

In sede ordinaria l’Assemblea ha approvato il bilancio di esercizio 2017 della capogruppo. che si è chiuso con premi lordi contabilizzati del lavoro diretto e indiretto pari a 2,71 miliardi di Euro (+5,5% rispetto al 2016) e con un utile netto che ammonta a 5 milioni. L’Assemblea ha approvato anche la distribuzione di un dividendo unitario complessivo pari a 0,35 Euro per azione, determinato le politiche di remunerazione per il prossimo triennio – attraverso piani di compensi basati su strumenti finanziari – e autorizzato un piano di acquisto e di alienazione di azioni proprie (legato sia alle politiche di remunerazione sia ad eventuali operazioni straordinarie per sottoscrivere rapporti di partnership o collaborazione con altri operatori del settore).

L’Assemblea ha quindi provveduto a nominare Alberto Minali quale membro del CdA fino al prossimo rinnovo dell’organo. Minali era già stato cooptato nel Consiglio il 1 giugno 2017 e, immediatamente dopo l’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ne ha confermato la nomina ad amministratore delegato. L’assemblea, infine, ha nominato i membri del Collegio Sindacale: Giovanni Glisenti (presidente), Cesare Brena (sindaco effettivo), Federica Bonato (sindaco effettivo), Carlo Alberto Murari (sindaco supplente) e Massimo Babbi (sindaco supplente). Glisenti e Babbi sono stati tratti dalla lista di minoranza. I sindaci Brena, Bonato e Murari sono invece espressione della lista di maggioranza, presentata dal CdA societario.

“Con l’Assemblea di oggi abbiamo scritto un nuovo capitolo della storia di Cattolica – ha dichiarato il presidente del gruppo assicurativo veronese, Paolo Bedoni. La riforma della governance del Gruppo è stata approvata dalla quasi totalità dell’Assemblea, in coerenza con il percorso che abbiamo compiuto in questi anni: abbiamo confermato il modello d’impresa cooperativo, mantenendo l’identità e nello stesso tempo abbiamo aperto ai soci di capitale, consapevoli che senza investitori non ci può essere sviluppo. Abbiamo posto le basi per creare un nuovo ciclo di crescita di Cattolica, mettendo la squadra manageriale, con la conferma di Alberto Minali, nelle migliori condizioni per raggiungere gli obiettivi del piano industriale”.

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