ASSICURAZIONI, AL TAVOLO DEL MISE UN PACCHETTO D’INTERVENTI

Vicari: così si punta a un salto di efficienza nel settore. Il pacchetto di misure, già presentato ad Ania ed associazioni dei broker, è stato il tema centrale dell’incontro odierno con Sna, Unapass ed Anapa

Nell’ambito del tavolo tecnico per la riforma del settore assicurativo, istituito presso il Ministero dello sviluppo economico (nella foto) e presieduto dal Sottosegretario di Stato Senatrice Simona Vicari, e a cui partecipano stabilmente le Autorità di vigilanza IVASS (Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni) e AGCM (Autorità garante della Concorrenza e del Mercato), è stato predisposto un pacchetto d’interventi volto a realizzare un salto di efficienza del settore. Le misure sono state già presentate due giorni fa all’Ania e ieri alle associazioni dei broker. Nella giornata di oggi è stata la volta delle maggiori associazioni degli agenti professionisti: Sna, Unapass e Anapa (stiamo raccogliendo i commenti a seguito dell’incontro odierno e contiamo di darvene nota in una notizia successiva).

Ministero Sviluppo Economico - Facciata ImcIl pacchetto – informa una nota del ministero – completa quanto già fatto dal Governo Monti e ha l’obiettivo “di rendere strutturali gli effetti positivi sulla dinamica dei prezzi delle coperture assicurative rc auto, nell’interesse degli assicurati, dei cittadini e del sistema economico nel suo complesso“.

Secondo il Mise, le proposte rappresentano un ulteriore passo verso la ristrutturazione complessiva del settore, dettando tempi e modalità rapidi e certi per la definizione dei provvedimenti attuativi già previsti dai decreti n. 1 e 179 del 2012.

L’analisi riguarda “le criticità connesse ad importanti interventi attesi da tempo sul mercato, tra cui la definizione del nuovo criterio per le compensazioni tra imprese nell’ambito del risarcimento diretto del danno rc auto, nonché la diffusione della telematica assicurativa, attraverso l’offerta volontaria delle cosiddette scatole nere, in modo da garantire la sostenibilità complessiva dell’intervento in chiave antifrode, con la libertà di scelta e massima tutela degli assicurati. Ciò si tradurrebbe in sensibili riduzioni del premio, specie nelle aree del territorio nelle quali i costi della copertura assicurativa risultano particolarmente alti“.

Sono stati inoltre concordati tempi e modalità “rapidi e certi” per la realizzazione dell’archivio integrato antifrode presso l’IVASS e “completati i passaggi necessari all’avvio del processo di dematerializzazione dei contrassegni assicurativi e dell’attestato di rischio“. Il contratto base” viene redatto in forma definitiva, stabilendo che esso possa essere fornito anche attraverso il web, consentendo così anche l’utilizzo più efficace del servizio “TuoPreventivatore”.

Ulteriori proposte, che vedranno la luce attraverso interventi normativi d’urgenza – prosegue la nota del ministero -,  riguardano “il potenziamento del risarcimento in forma specifica anche fuori dal sistema diretto, onde potenziare anche qui gli strumenti di contrasto delle frodi e garantire nel contempo la più ampia tutela dei diritti dell’assicurato. Proposta altresì una tempistica più stringente per la richiesta di risarcimento che, pur valorizzando certezza e trasparenza in fase di liquidazione del danno, non toglie al soggetto che abbia subito danni alla persona una tutela piena attraverso i termini ordinari di prescrizione della denuncia“.

Il Mise informa infine che risultano in fase di approfondimento tecnico una serie di ulteriori interventi, tra cui “l’opportunità di una rivisitazione complessiva dell’attuale sistema “bonus malus”, al fine di garantire maggiore aderenza del sistema “per classi di merito” alle mutate condizioni di più alta mobilità del settore assicurativo. L’abolizione del tacito rinnovo risulta in tal modo implementata, mentre si pensa a specifici interventi in tema di cessione dei crediti assicurativi e contrasto delle speculazioni in fase di liquidazione e risarcimento dei danni“.

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