ASSICURAZIONI: AL VIA LA COLLABORAZIONE TRA AGENTI

Claudio Demozzi e Massimo Congiu IMC

Passa al Senato il Decreto Legge Crescita 2.0 e la pluriofferta diventa realtà. Si conferma quindi la norma per cui agli Intermediari è data la possibilità di collaborare tra loro, al fine di favorire la concorrenza nel settore 

Con un comunicato congiunto, SNA ed UNAPASS manifestano decisa soddisfazione per l’approvazione da parte del Senato del DL Crescita 2.0: “Il nostro plauso va all’Aula del Senato che ha votato alcune ore fa la fiducia al Decreto Legge sullo Sviluppo, in cui è contenuta una norma vitale per avviare anche in Italia un reale processo di libera concorrenza nelle Assicurazioni” – queste le prime dichiarazioni di Claudio Demozzi (nella foto a sinistra), Presidente Nazionale dello SNA e Massimo Congiu (nella foto a destra), Presidente Unapass.

Si tratta della possibilità per gli intermediari di collaborare tra loro e con altri soggetti iscritti al Rui” – prosegue Demozzi (SNA) – “tanto osteggiata da alcune grandi Compagnie che, evidentemente, temono che il settore possa diventare più trasparente e competitivo! Questo è un risultato eccezionale per gli Agenti, frutto della lunga opera di sensibilizzazione portata avanti negli ultimi mesi, presso il mondo politico e istituzionale. Ma è soprattutto una conquista per la collettività, che supera una volta per sempre il “cartello” dei grandi Gruppi Assicurativi. Con la libera collaborazione, si fa chiarezza sui costi delle polizze e trasparenza nei rapporti tra Intermediari. Si potrà offrire, al cliente, il prodotto su misura, liberando le energie imprenditoriali degli Agenti. Ora tocca alla Camera, augurandoci che non vi siano imboscate”.

Con questo provvedimento – prosegue Congiu (UNAPASS) – si ribadisce la piena autonomia dell’intermediario che ha così la possibilità di decidere se instaurare o meno e con chi le collaborazioni; è questa una norma liberale che, in aggiunta a tutti gli altri importanti provvedimenti sostenuti dalla Categoria e presenti nel Decreto appena approvato, rende il settore assicurativo effettivamente più vicino ai Consumatori; auspichiamo per una ricomposizione della crisi di Governo affinché non si interrompa il processo riformatore”.

Infine, ci preme sottolineare – concludono Demozzi e Congiu – come si riconosca il ruolo del consulente in assicurazione e al singolo intermediario è data la facoltà di gestire la copertura dei rischi in totale indipendenza, con criteri imprenditoriali e con chiarezza di tariffe e provvigioni per i consumatori”.

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