Assicurazioni, i piani dei big con il «sigillo» di qualità

Sigillo d'Oro Reti Assicurative - Istituto Tedesco Qualità e Finanza Imc

Sigillo d'Oro Reti Assicurative - Istituto Tedesco Qualità e Finanza Imc(di Lucio Torri – Corriere Economia)

La relazione tra gli italiani e il mondo delle assicurazioni pare improntata a un rapporto di maggior fiducia rispetto agli anni passati. Questo almeno è quanto si evince dai risultati del sondaggio «I migliori in Italia – Campioni del Servizio», promosso dall’Istituto tedesco Qualità e Finanza per valutare il grado di soddisfazione dei consumatori del Belpaese.

UnipolSai, Generali e Allianz, le tre compagnie posizionate ai vertici della categoria Reti agenti assicurativi, e per questo premiate con l’Oro, hanno infatti ottenuto livelli di gradimento abbastanza elevati, considerando tutte le 388 aziende, rappresentative di 70 settori, coinvolte dall’indagine. UnipolSai, prima in classifica con un indice del 78,2%, è infatti 91ª nel ranking generale, mentre Generali e Allianz, rispettivamente in seconda e terza piazza nella loro sezione di riferimento con il 73,6% e il 73,1% di gradimento, si attestano in 147ª e 150ª posizione. Tutte oltre il punteggio medio del 68%. Per le prime due in classifica, oltretutto, il risultato è stato ottenuto in un periodo di grande trasformazione delle rispettive organizzazioni aziendali.

UnipolSai: Più «social» e più «app», ma il consiglio degli agenti è d’oro

La rete delle agenzie rappresenta il cuore della strategia commerciale di UnipolSai, la compagnia assicurativa premiata con la medaglia Oro per la qualità dei servizi dall’indagine dell’Istituto tedesco Qualità e Finanza.

Sin da quando ha iniziato ad investire sui nuovi canali digitali, la società ha infatti ribadito la centralità dell’agenzia nella relazione con la clientela. «UnipolSai intende cavalcare l’onda dell’evoluzione multicanale del mercato partendo dal proprio punto di forza, il forte rapporto con le reti distributive fisiche — spiega Andrea Pezzi, vice direttore generale area commerciale di UnipolSai —. É vero che il cliente predilige oggi servizi semplici e accessibili, soprattutto attraverso l’utilizzo delle nuove piattaforme digitali, ma vuole anche una consulenza sempre più personalizzata. Per questo motivo la nostra rete, composta da oltre 30.000 professionisti, è fondamentale per noi non solo in termini di forza distributiva, ma anche come vero e proprio partner della strategia di business. Noi crediamo nella capacità dei nostri agenti di selezionare il portafoglio e di cogliere le opportunità di business per gestire al meglio le esigenze di oltre 10 milioni di clienti». Anche l’ultima versione della app lanciata sul mercato invita, ad esempio, a rivolgersi in caso di ulteriori necessità, alla propria agenzia di riferimento.

La professionalità e la preparazione della rete è uno degli elementi, a giudizio di Pezzi, che ha permesso a UnipolSai di crescere sul mercato. La società ha inoltre deciso di fidelizzare i clienti non solo attraverso la possibilità di rateizzazione a tasso zero, ma offrendo anche servizi aggiuntivi gratuiti. «Ai clienti del ramo auto ora offriamo la possibilità di beneficiare dei prezzi convenzionati previsti dalla nostra compagnia Unisalute, per accedere a tre prestazioni di alta diagnostica tra le più richieste nelle strutture private, a causa dei lunghi tempi di attesa previsti dal servizio sanitario pubblico. Intendiamo estendere questa politica. Nella prima parte del 2016, sempre ai titolari delle polizze auto, offriremo sconti sulla componentistica».

Il gruppo sta infine puntando anche sui social network: è la prima compagnia assicurativa su Facebook con più di 90 mila follower e ha un account su Twitter.

Generali: Casa, vita, auto, salute, il Leone corre già nell’era 2.0

Generali punta sull’innovazione di prodotto e di processo per rafforzare la sua relazione con i consumatori, peraltro forte visto che la compagnia è stata premiata dall’Istituto tedesco Qualità e Finanza. «La nostra ambizione è continuare a consolidare la leadership di mercato stabilendo nuovi standard di semplicità ed efficienza nei rapporti con clienti e agenti — spiega Stefano Gentili, chief marketing distribution officer della compagnia —. Per questa ragione il gruppo ha iniziato un percorso verso un modo nuovo di concepire i servizi assicurativi, rendendoli più accessibili attraverso un costante lavoro di innovazione».

Il gruppo ha messo il digitale al centro dello sviluppo: «Vogliamo sfruttare le opportunità che la telematica offre non solo nel ramo auto, ma anche nella casa e nella salute: l’obiettivo è mettere a punto un portafoglio di soluzioni assicurative a cui approcciarsi in modo più agevole e immediato», aggiunge Gentili. La compagnia ha dunque deciso di impegnarsi in un progetto dedicato alla gestione della mole di informazioni di cui è già in possesso e ha iniziato a formare una trentina di data scientist (a regime saranno 150).

Ma non è tutto, perché Generali intende cambiare anche la percezione che il consumatore ha della polizza. «Il nostro compito è diffondere tra i clienti la cultura della prevenzione e del contenimento del danno rendendo semplice l’interazione», continua Gentili. Nelle auto questo è già possibile grazie all’installazione della scatola nera: grazie alla valutazione dello stile di guida, può essere oggi riconosciuto o meno un premio. «Lo stesso potrà presto avvenire nelle case, grazie all’installazione di rilevatori di perdite d’acqua. Sul prezzo di una polizza sanitaria potrà invece influire lo stile di vita del cliente, opportunamente monitorato grazie a check up medici e al controllo del movimento e dell’attività fisica».

«La qualità del servizio che la nostra rete è in grado di offrire al mercato è anche il frutto dell’attività formativa cui la sottoponiamo costantemente — conclude Gentili —. Generali Academy impiega una cinquantina di persone per preparare al meglio i nostri 20.000 venditori attraverso corsi sul web, la formazione sul territorio e lezioni virtuali».

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One Comment;

  1. Roberto said:

    Commento dettagliato su Unipol e commento dettagliato su Generali. Nulla su Allianz (e certo non mancherebbero le cose da dire, anche solo restando in tema di “sigilli di qualità”).

    Grande prova di obiettività e indipendenza! 😀

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