Assicurazioni in Sicilia, Sindacato dei subagenti ULIAS: “La mancanza di concorrenza penalizza i cittadini”

Sebastiano Spada IMC

Un mercato assicurativo più aperto anche per i cittadini del Mezzogiorno penalizzati dalla concentrazione di pochi gruppi che operano sul territorio con l’assenza di una reale concorrenza. A chiederlo sono i subagenti aderenti al sindacato Ulias (Unione Liberi Intermediari di Assicurazione) che al tema della libera concorrenza e a quello della professionalizzazione della figura degli intermediari di assicurazione hanno dedicato l’incontro che si è tenuto venerdì scorso all’Hotel Nettuno di Catania al quale hanno partecipato numerosi aderenti al sindacato ed i rappresentanti della compagnia Cf Assicurazioni.

Un momento di confronto tra una compagnia di assicurazioni che punta al mercato del Sud Italia e una categoria di lavoratori, i subagenti, che per le assicurazioni sono i punti di contatto diretto con i clienti. “L’incontro è per il nostro sindacato un momento particolarmente importante – ha spiegato in apertura il presidente dell’Ulias Sebastiano Spada (nella foto) – abbiamo fondato l’Ulias appena un anno fa con l’intento di aprire un canale di confronto tra la nostra categoria, gli agenti generali e le compagnie. Oggi contiamo 700 associati e cominciamo ad avere riscontri positivi da parte di quelle compagnie che si rendono conto di quanto è importante contare su intermediari qualificati e professionali“.

Tra le compagnie che hanno aperto un dialogo con il giovane sindacato dei subagenti c’è la CF Assicurazioni, presente all’incontro con Michele Carmi, District Manager Centro e Sud Italia, e l’agente generale Nicola Clemente. Ed è stato proprio Clemente, agente di lungo corso e broker, a sottolineare come il mercato assicurativo abbia bisogno di figure professionali sempre più qualificate per poter vendere prodotti validi specie in un periodo di crisi. “Non esisteva e non esiste una scuola per assicuratori – ha spiegato Clemente – ma oggi c’è l’esigenza di una rete fatta di operatori qualificati a contatto con il territorio e capaci di conoscere fino in fondo le esigenze dei singoli clienti in modo da poter proporre un’offerta sempre più adeguata“.

A Michele Carmi, infine, il compito di presentare ai subagenti le caratteristiche della Cf Assicurazioni, una compagnia nata per sostenere il credito alle famiglie che nel corso degli anni ha ampliato notevolmente la sua offerta di prodotti per il risparmi e la copertura contro la perdita del lavoro. “La nostra compagnia pone al centro della sua attività la famiglia ed in particolare le sue esigenze assicurative, in tema di protezione del patrimonio, della salute e di accesso al credito – ha spiegato Carmi – il nostro obiettivo è quello di rispondere prontamente alle esigenze dei clienti attuali e futuri, garantendo un’elevata qualità del servizio offerto, grazie alla sua struttura organizzativa snella e agli investimenti in professionalità, tecnologia e know how“.

Fonte: Cronaca Oggi (Articolo originale)

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