Assicurazioni multate sull’Rc

Incidente e Rc Auto

Oltre a essere tra le più care d’Europa, le compagnie che operano nel ramo Rc auto in Italia appaiono anche tra le meno virtuose con gli assicurati. Lo dimostra il bollettino di guerra dell’Isvap, fresco di stampa. Anche nel primo semestre di quest’anno l’ex Authority competente del settore assicurativo (che sta per essere traghettata nel nuovo organismo Ivass) ha comminato sanzioni per 29 milioni di euro, in crescita del 32% rispetto ai 21,9 milioni dei primi sei mesi del 2011.

Un dato che si confronta con sanzioni complessive che lo scorso anno sono state pari a 49,6 milioni di euro. Delle 2.187 ordinanze, ben 2.037 sono state istituite per iniziativa del servizio tutela del consumatore e nell’83% dei casi hanno come oggetto l’Rc auto, in particolare la lentezza nei risarcimenti.

Se nel 2012 il primato negativo spettava al gruppo Fondiaria Sai (7.388.568 euro, pari al 21% dell’importo totale delle sanzioni), nei primi sei mesi dell’anno in corso la maglia nera spetta al gruppo Unipol (2.880.920 per un totale di 393 sanzioni nel semestre).

Non che i gruppi esteri si comportino meglio in suolo italico: Groupama, che già nel 2011 era stata colpita da 513 sanzioni per un totale di oltre 4 milioni di euro, si riconferma tra le meno virtuose anche nel 2012: 300 ingiunzioni per un totale di 2,5 milioni di euro nel solo primo semestre. Accanto a chi riceve ammende per ritardi o scorrettezze operative c’è poi un folto gruppo di operatori che viene sanzionato per elusione dall’obbligo di contrarre. In sostanza si disincentivano i potenziali assicurati prospettando premi per la Rc auto assolutamente fuori mercato.

Tra le sanzioni più salate su questo fronte c’è quella da 2 milioni di euro comminata ad Axa assicurazioni (cui fa capo la compagnia diretta Quixa) nel mese di giugno. Il gruppo francese chiude il semestre con 18 sanzioni per un totale di ben 2,2 milioni di euro. Sempre tra i gruppi esteri operativi su canali innovativi si distingue Zuritel (gruppo Zurich) multata con una mega-sanzione da 1 milione. Stessa sorte è toccata a Crédit Agricole assicurazioni che per assicurare un’auto di cilindrata 1.300 chiedeva a un diciottenne assicurato per la prima volta (per il massimale minimo di legge) ben 4.500 euro non solo se abitante a Napoli, ma anche se avesse avuto la residenza ad Ancona, Bari, Bologna, Firenze, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Se il giovane si fosse accontentato di guidare un motociclo di cilindrata 250 il premio previsto da Crédit Agricole per la sola Rc era di 2.523 euro. Anche per Ubi Assicurazioni è arrivata una sanzione da un milione: in questo caso per il diciottenne, con la 1.300, il conto saliva addirittura a 5.899 euro se abitante a Napoli e a 4.916 euro se abitante a Reggio Calabria. Sanzionata per lo stesso motivo sempre con una mega multa un milione di euro anche Inchiaro Assicurazioni (joint venture tra Banca Sella e Hdi).

Fonte: Plus24

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