Assicurazioni, prove di trasparenza sulla grande Rete

Accesso online Imc

L’era digitale sbarca sul mercato assicurativo, portando opportunità di migliore conoscenza dei contratti, competitivita, facilità di accesso ad operazioni ripetitive e sburocratizzazione e riduzione dei documenti cartacei. Queste almeno sono le aspettative per il 2013.

Le assicurazioni autorizzate all’esercizio dei rami vita e danni devono prevedere nei propri siti Internet apposite aree riservate a ciascun contraente, tramite cui sia possibile consultare le coperture, le condizioni contrattuali sottoscritte, lo stato dei pagamenti e le relative scadenze, e, limitatamente alle polizze vita, i valori di riscatto e le valorizzazioni aggiornate, nonché effettuare rinnovi e pagamenti.

Questo è quanto contenuto nel Decreto Sviluppo 2.0 e le compagnie si stanno attrezzando in attesa che appositi regolamenti ne fissino le date di applicazione.

Quello che oggi è già presente in gran parte dei siti Internet delle compagnie di assicurazione, oltre alla preventivazione Rc auto, è la possibilità di scaricare e leggere in formato digitale i fascicoli informativi (e il contratto di assicurazione) delle principali polizze della casa, infortuni, malattia o per le attività commerciali, artigianali o dei liberi professionisti.

Un metodo moderno per rendere fruibile ia lettura e la conoscenza dei contratti, anche se le dimensioni di questi documenti (in media oltre 30 pagine compongono un fascicolo informativo) richiedono uno sforzo non agevole.

Per questo motivo un’opportunità che anche in Itafia sì sta facendo strada — sull’esperienza di altre realtà europee come Francia e Gran Bretagna — è quella dei siti di broker di assicurazione, ìntermediari indipendenti dalle compagnie, che mettono a confronto polizze della stessa tipologia offerte da differenti case. Il vantaggio di questi aggregatori è di semplificare il confronto per l’utente finale, favorendolo nel confronto dei contenuti, con tabelle esemplificative delle principali garanzie, accessibili tutto il giorno. Dal confronto si può giungere anche all’acquisto, senza l’invio di documenti cartacei. Per lo sviluppo di questi siti giunge in aiuto un altro articolo del Decreto Sviluppo nel quale si afferma che entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione, l’Ivass (nuova denominazione dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) definisce misure di semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici.

Fonte: CorrierEconomia

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