AUDIZIONE DI DARIO FOCARELLI (ANIA) AL SENATO SU LAVORO, OCCUPAZIONE E IVA

Dario Focarelli IMC

Dario Focarelli (2) ImcLo scorso 9 luglio, Dario Focarelli (nella foto) – direttore generale dell’ANIA – è intervenuto in audizione al Senato davanti alle commissioni riunite Finanza -Tesoro e Lavoro-Previdenza Sociale in merito alle misure previste – disposizioni urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di IVA e altre misure finanziarie – dalla Conversione in legge del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76.

Per quanto riguarda occupazione giovanile e coesione sociale, l’associazione giudica positivamente lo stanziamento di risorse previsto “per favorire le nuove assunzioni a tempo indeterminato, nonché le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato di contratti di lavoro riguardanti giovani che si trovino in una situazione lavorativa “precaria” o di primo ingresso nel mondo del lavoro”. Tuttavia ANIA sottolinea anche come occorrerà pensare a misure strutturali che nell’immediato futuro possano ricomprendere anche “figure con più elevata professionalità”, ampliando il raggio d’azione delle attuali disposizioni e favorendo ulteriormente il rilancio dell’occupazione.

Parlando delle misure previste in materia di rapporti di lavoro, occupazione e previdenza sociale, l’associazione ritiene che “debbano essere apportate modifiche in ordine alla disciplina dei contratti a tempo determinato ed alla regolamentazione dei Fondi di Solidarietà bilaterali”.

In ordine al lavoro a termine, ANIA osserva come, in via generale, che l’ipotesi di contratto a tempo determinato, “c.d. aggiuntiva rispetto a quella prevista dalle legge Fornero, non può, ad avviso dell’Associazione, essere integralmente rimessa alla contrattazione collettiva”, con il rischio di non consentire un esercizio immediato della possibilità prevista, facendone slittare l’operatività.

Altre problematicità si pongono, per il settore assicurativo, relativamente alla disciplina dei Fondi di Solidarietà bilaterali così come previsti dalla riforma Fornero. I correttivi apportati dal decreto legge in esame, infatti, non risolvono alcune questioni che l’Associazione ha più volte sollevato davanti alle Istituzioni.

In particolare, ha sottolineato Focarelli durante l’audizione, “per quanto concerne il processo di adeguamento dei Fondi di Solidarietà preesistenti alla legge 92/2012, dovrebbe essere chiarito che il relativo decreto interministeriale, di recepimento dell’accordo sindacale con il quale ci si è adeguati a detta legge, “ha natura non regolamentare”, come già previsto per altri comparti”. Se così non fosse, secondo l’ANIA ci sarebbero conseguenze molto negative sui tempi di emanazione del decreto e, di riflesso, su tutti i possibili provvedimenti a sostegno del reddito dei lavoratori “coinvolti in processi di ristrutturazione/riorganizzazione aziendale, che possono avere effetti anche sui livelli occupazionali, posti in essere prima dell’emanazione del decreto in parola”.

Nell’ultima parte dell’audizione, Focarelli ha poi espresso l’apprezzamento dell’associazione verso l’intervento che ha eliminato la situazione di disparità di trattamento fiscale che si era venuta a creare tra i contributi pubblici per la ricostruzione degli edifici (abitazioni o attività produttive) distrutti o danneggiati dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012 e gli indennizzi e risarcimenti assicurativi relativi agli stessi eventi catastrofici.

Audizione di Dario Focarelli – 09.07.2013

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