Avipop300, la proposta di Avipop Assicurazioni per la copertura delle neoplasie

Temporanea Caso Morte - Protezione - Polizza vita Imc

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Avipop Assicurazioni, joint venture bancassicurativa tra Aviva e Banco BPM, integra e completa la propria offerta in area Salute con Avipop300, prodotto che intende fornire risposte concrete al tema delle neoplasie maligne.

In tema di sanità in Italia, scrive la compagnia in una nota, molto è cambiato rispetto al passato. L’attuale scenario di mercato “è caratterizzato da difficoltà economiche che portano spesso le famiglie a rinunciare alle cure, crescente sfiducia nel SSN, composizione disomogenea della popolazione (che vede contrapporsi lavoratori dipendenti con casse di assistenza aziendali ad un’ampia platea senza coperture assicurative), crescente ricorso alla spesa privata “out of pocket”, ricerca delle cure migliori e fuga dalle liste di attesa del servizio pubblico”, che secondo il Censis hanno portato a 1,4 milioni (750.000 malati e 650.000 accompagnatori) i “pellegrini” della salute.

Le nuove scoperte in campo medico e farmaceutico, insieme alla possibilità di diagnosi sempre più precoci, stanno rapidamente cambiando i numeri delle principali patologie, ivi comprese quelle tumorali. Ma a quale prezzo, si chiede Avipop Assicurazioni?

Secondo una ricerca Censis per CasAmica Onlus, un paziente oncologico tra viaggio, visite private, farmaci e assistenza spende mediamente 7.000 Euro. E al suo accompagnatore non va molto meglio in termini di spese da sostenere per vitto e alloggio. Da un recente studio dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori “Pascale” di Napoli emerge inoltre che oggi un paziente oncologico su cinque è a rischio di default economico per potersi pagare le cure. E il dissesto finanziario si riflette anche in un peggioramento della prognosi. I farmaci anticancro c.d. “salvavita” dovrebbero oltretutto essere subito disponibili su tutto il territorio nazionale, ma molte regioni hanno ritardi di oltre quattro anni nell’inserimento, nei prontuari locali, delle terapie innovative che hanno già ottenuto il giudizio positivo dell’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco). E questo, evidenzia la compagnia, penalizza fortemente i pazienti che necessitano di trattamenti e cure innovative nel minor tempo possibile

“Avipop300 – racconta Massimo Andreoni, direttore generale di Avipop Assicurazioni – nasce dall’idea di dare ai nostri clienti la possibilità, una volta assicurati e trascorso il periodo di carenza previsto dalla polizza, di avere a disposizione un capitale consistente da spendere per curarsi. Una somma da utilizzare, in Italia e in Europa, fino ad esaurimento, per la prima diagnosi e le eventuali ricadute, per gli interventi chirurgici, per i follow up, senza possibilità di “sospensione” delle garanzie (per questo abbiamo anche pensato, in caso di chiusura del prodotto, di garantire ai clienti malati e in cura, un quinquennio di certezza per proseguire nel percorso di guarigione). Pensando anche ad una serie di prestazioni aggiuntive volte ad accompagnare il cliente nel suo viaggio più importante, per non lasciarlo solo. Il tutto cercando di garantire un prezzo attento all’attuale situazione economica del nostro paese”.

Di seguito, le principali caratteristiche della nuova soluzione sviluppata da Avipop Assicurazioni:

  • Il cliente con diagnosi di neoplasia maligna ha a disposizione un capitale di 300.000 Euro da utilizzare liberamente per cure farmacologiche, visite specialistiche, accertamenti diagnostici, ricoveri e day hospital, interventi chirurgici, anche ricostruttivi, terapie oncologiche, follow up periodici;
  • Il capitale può essere utilizzato, fino ad esaurimento, per trattamenti oncologici eseguiti con farmaci innovativi anche non distribuiti o pagati dal SSN, purchè approvati dall’EMA (European Medicines Agency);
  • Tutte le cure, per la prima diagnosi, in caso di recidive o di nuove insorgenze, possono essere effettuate in Italia e in Europa, presso strutture private o pubbliche (in tale caso, essendo i costi a carico del SSN, è previsto il riconoscimento di indennità sostitutive). Il cliente può contare anche su un network convenzionato;
  • È previsto un questionario sanitario IN-OUT studiato appositamente per semplificare e velocizzare il processo assuntivo, per la banca e per il cliente. Una di queste domande è relativa alla familiarità, “in quanto possono essere “valutate” anche persone che presentano casi di neoplasie in famiglia, con esito immediato dell’assicurabilità (o non assicurabilità) del cliente e calcolo automatico di eventuali sovrappremi”;
  • In caso di chiusura del prodotto, la compagnia si impegna a tenere in copertura, per ulteriori cinque anni, gli assicurati in cura che abbiano già aperto un sinistro;
  • Per venire incontro alle esigenze delle famiglie di un malato oncologico, sono previsti rimborsi per le spese sostenute dal suo accompagnatore (quali vitto e alloggio durante il periodo di ricovero);
  • È sempre incluso un “Pacchetto Care” (i cui massimali si aggiungono ai 300.000 Euro del capitale), a supporto del percorso di cura dell’assicurato, da utilizzare per trattamenti fisioterapici e riabilitativi, consulenze psicologiche e nutrizionali, terapie di medicina alternativa come omeopatia e agopuntura, indennità per ricoveri oltre i 30 giorni e per ricoveri in unità di terapia intensiva;
  • Prevista la garanzia “Rimborso forfettario spese funerarie”, valida per assicurati maggiorenni con sinistro già aperto a termini di polizza, che riconosce agli eredi la somma di 10.000 Euro in caso di decesso dell’assicurato per qualsiasi causa (quindi non solo per cancro).

Il prodotto si rivolge alla popolazione maschile e femminile, indipendentemente dallo status professionale, che vuole proteggersi in ambito oncologico, con massimali adeguati. Le persone sono assicurabili fino a 65 anni di età in ingresso ed 80 a scadenza. Sono compresi i minori, purchè sia assicurato almeno un genitore.

Avipop300 viene distribuito ai correntisti della rete Banco BPM. Il DG Andreoni spiega la scelta commerciale della compagnia bancassicurativa: “Perché è una polizza che rompe gli schemi, che fa uscire la bancassicurazione dallo stereotipo secondo cui questo canale offre solo determinate tipologie di prodotti e di soluzioni. E per dimostrare, con un approccio più olistico, che la banca è e può diventare sempre più il luogo in cui si compie un salto di qualità verso un concetto più ampio di protezione, ricerca del benessere, gestione della sfera economica nella sua totalità, pianificazione delle spese e degli investimenti fondamentali per la vita di ognuno. E perché, in questi anni di collaborazione con Banco BPM, abbiamo dimostrato che si può fare, che è possibile valorizzare l’indubbia capacità di relazione delle rete, andando oltre la gestione finanziaria del cliente, per entrare, con le dovute cautele, nel suo “vissuto””.

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