AXA in Italia presenta i risultati finanziari 2013

Nel 2013 crescita e innovazione per AXA in Italia: Nuova governance e primo bilancio consolidato per il Gruppo “integrato”, raccolta premi in aumento a 6,3 miliardi di euro, utile netto consolidato a 324 milioni di euro, accelerazione nella strategia di innovazione a beneficio dei clienti e della società

AXA Assicurazioni - Nuova sede Milano ImcIl 2013 ha rappresentato un anno importante nella storia italiana di AXA (nella foto, la sede italiana di Milano), con la riorganizzazione societaria e l’avvio del piano industriale del nuovo Gruppo Assicurativo AXA ITALIA, “che riunisce e valorizza le diverse anime”, quella agenziale di AXA Assicurazioni e bancassicurativa di AXA MPS. Nella nuova governance, il Gruppo AXA ITALIA è guidato da Frédéric de Courtois, unico Amministratore Delegato per tutte le Compagnie, coadiuvato da due Direttori Generali per lo sviluppo del business, Maurizio Cappiello in AXA Assicurazioni e Béatrice Derouvroy Bernard in AXA MPS.

AXA Assicurazioni e AXA MPS – si legge in una nota – “restano compagnie distinte, focalizzate sul business delle rispettive reti distributive, ma con sinergie e progettualità congiunte per affrontare le sfide di lungo periodo del mercato e sostenere la crescita sui differenti canali con dinamismo, efficacia e profittabilità”.

ll 2013 chiude con una raccolta premi in crescita del 12% a 6,3 miliardi di euro ed un utile consolidato in crescita di circa il 30% a 324 milioni di euro (rispetto al dato pro forma 2012 di 250 milioni di euro), con una contribuzione di 138 milioni di euro da parte di AXA Assicurazioni e di 186 milioni di euro da parte di AXA MPS. Le riserve tecniche si attestano complessivamente a 29 miliardi di euro.

La quota di mercato in Italia del Gruppo AXA si attesta intorno al 5% sia nel Vita e sia nel Danni, ed il Paese “mantiene un peso consistente” nella raccolta assicurativa globale di AXA (Gross Revenues), con un’incidenza del 7,7% sul Vita e del 5,3% sul Danni.

I risultati raggiunti nel 2013 – afferma Frédéric de Courtois – mostrano che i distributori ed i clienti apprezzano la nostra innovazione nell’offerta e nella qualità del servizio. Il nostro progetto di sinergia e di integrazione delle attività italiane ci permetterà di continuare a crescere, sviluppando le peculiarità dei modelli di business e dei nostri due pilastri distributivi, Agenti e Banche. Affrontiamo con grande fiducia i nostri obiettivi di crescita in Italia, nella consapevolezza di operare in un mercato caratterizzato da una maggiore concentrazione, dalla sfida del digitale e con un livello di complessità in aumento. La nostra idea di innovazione nella protezione delle persone e della società, ben rappresentata dalla prima campagna integrata di comunicazione Nati per Proteggere, consiste anche nel dare un contributo positivo al Paese. Pensiamo all’oggi, ma anche e soprattutto al domani: sosteniamo infatti il talento e la ricerca d’eccellenza e investiamo in modo strategico nella comunità, per creare valore nel lungo periodo”.

Focus sul Danni

Nel ramo Danni, a fronte di un ciclo negativo del mercato che ha registrato nel 2013 una contrazione della raccolta premi del 4,6% (con un picco nell’RC Auto del -7%), il Gruppo, con 1,6 miliardi di euro, ha invece evidenziato premi in linea rispetto all’anno precedente. In particolare, la raccolta di 1,4 miliardi di euro del canale agenziale si è mantenuta pressoché stabile rispetto al 2012 (-1,6%), in un contesto difficile per le reti tradizionali, mentre risultano in crescita del 12,4% i premi danni nella bancassicurazione, a 143 milioni di euro. Il combined ratio si conferma in ulteriore miglioramento sul 2012, attestandosi al 90,8%.

Focus sul Vita

Nel ramo Vita la raccolta premi raggiunge i 4,7 miliardi di euro, in crescita del 17,4% rispetto al 2012, realizzata per oltre 4,2 miliardi di euro dal canale bancassicurativo e per 479 milioni dal canale agenziale. In ambito previdenziale l’anno si è chiuso con adesioni in forte crescita, 182 milioni di euro di raccolta e un patrimonio gestito di circa 1,1 miliardi di euro, in aumento del 26% rispetto al 2012. Il Gruppo segnala ottimi risultati “per i prodotti che rispondono ai bisogni di protezione evoluta”, quali la Long Term Care e la Critical Illness, “di cui AXA è pioniera in Italia”, con una quota del 70% (nuova produzione polizze individuali).

Focus canale Agenti

I traguardi del 2013 – sottolinea la nota del Gruppo – sono stati realizzati “anche grazie al contributo ed al potenziamento della rete agenziale, perno centrale del modello distributivo di AXA in Italia”. I risultati del programma “Costruire la Rete”, che è previsto in accelerazione nel 2014 “in un contesto competitivo che richiede sempre più specializzazione, testimoniano un rafforzamento che nel 2013 ha portato all’inserimento di nuove agenzie e sub-agenzie dal mercato ed al consolidamento delle agenzie esistenti”.

In linea con le sfide digitali, sono proseguiti gli investimenti in tecnologia volti a dotare gli agenti “di modalità nuove per aumentare il contatto e l’interazione con il cliente”. Accanto alla rete dedicata al collocamento di prodotti Vita (circa 500 consulenti), si è potenziata la rete di professionisti specializzati nel settore delle Piccole e Medie imprese (circa 120 consulenti).

Le azioni intraprese – segnala il Gruppo – si riflettono “in un tasso di soddisfazione della rete distributiva (il cosiddetto “Distributor Scope”) dell’80%, il più alto nel Gruppo AXA, a testimonianza di una relazione forte con la Compagnia”.

Focus Bancassicurazione

Il 2013 è stato un esercizio molto positivo per il modello bancassicurativo di AXA MPS, “che consolida la strategia finalizzata a “fare della Banca un luogo di protezione” con volumi in aumento ed una accelerazione nell’innovazione di prodotto e di servizio”. Nei rami danni si è estesa la commercializzazione del prodotto auto a tutta la rete bancaria, con una raccolta pari a 47,7 milioni di euro (contro i 31,2 milioni del 2012).

Ad integrazione delle soluzioni di protezione multigaranzia per gli individui (persona e patrimonio), nel 2013 è stata lanciata un’offerta di protezione completa dedicata alle Piccole e Medie Imprese. Molto positivi anche i risultati del prodotto Monetica, quale soluzione assicurativa che protegge i mezzi di pagamento da utilizzi fraudolenti da parte di soggetti terzi, con oltre 80.000 polizze vendute.

Focus su Impegno nella Società

L’innovazione, vero “motore” strategico per promuovere il cambiamento nel nostro Paese, passa per le nuove generazioni”. Per questo AXA – conclude la nota – sostiene il talento attraverso la ricerca (con oltre 7 milioni di euro in Italia, circa 30 eccellenze nazionali supportate e 2 Cattedre istituite), l’imprenditorialità (più di 85.000 euro per le start-up sulla longevità) e partnership di lungo periodo su tutto il territorio nazionale (200.000 euro investiti nel 2013 a sostegno dell’infanzia e dell’educazione, dell’ambiente e del patrimonio artistico-culturale).

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