AXA Italia contribuisce all’apertura della scuola media “Frassoni” di Finale Emilia

AXA Italia - Esterno nuova sede Roma Imc

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Prosegue l’impegno del gruppo assicurativo AXA Italia nel promuovere progetti educativi a favore delle nuove generazioni: dopo il terremoto del 2012 in Emilia, la compagnia ha contribuito alla costruzione della scuola media “Frassoni” di Finale Emilia (MO), inaugurata lo scorso 15 settembre. Sono inoltre previste iniziative per la diffusione di una cultura economica e finanziaria con Junior Achievement a favore di oltre 2000 studenti ed il coinvolgimento dei collaboratori e dei loro figli per scoprire le professioni del futuro, in partnership con ItaliaCamp

Il gruppo assicurativo AXA Italia ha contribuito alla nascita della scuola media Frassoni di Finale Emilia (MO), costruita dopo il terremoto dell’Emilia del 2012.

La compagnia – si legge in una nota – si era da subito attivata attraverso iniziative di sostegno concreto nei confronti delle popolazioni colpite dal sisma, oltre a organizzare attività di raccolta fondi con i propri collaboratori tramite l’associazione di volontariato aziendale AXA Cuori in Azione. Grazie ai finanziamenti pervenuti da AXA Italia e da altri privati, è stato possibile ultimare i lavori che consentiranno l’apertura della scuola, inaugurata lo scorso 15 settembre.

Un impegno di lungo periodo, spiegano dalla compagnia, “che si esprime anche attraverso iniziative per favorire la diffusione di una cultura economica e finanziaria tra i giovani”, attraverso la partnership con Junior Achievement Italia, organizzazione non profit dedicata all’educazione economica dei giovani tra i 12 e i 18 anni.  Con progetti comeImpresa in Azione, Insure your success e BIZ Factory, sono stati coinvolti negli anni oltre 100 collaboratori in qualità di volontari e oltre 2.000 studenti in tutta Italia.

AXA Italia ha inoltre lanciato un’iniziativa per avvicinare i giovani alle tematiche scientifiche attraverso la metodologia STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Math) grazie al concept di ItaliaCamp, realtà che crea connessioni e sviluppa processi di innovazione sociale. I figli dei collaboratori AXA tra gli 11 e 17 anni hanno potuto così sperimentare “i cambiamenti radicali che la tecnologia apporterà alle professioni del futuro”. Secondo quanto riporta la ricerca “The Future of Jobs”, curata dal World Economic Forum, il 65% dei ragazzi che oggi frequentano la scuola farà un lavoro che non è ancora stato inventato “e proprio per questo motivo è fondamentale guidare le nuove generazioni nella scelta degli studi e delle nuove professioni”.

“Siamo onorati di aver contribuito alla costruzione della scuola media “Frassoni” per ricreare un nuovo spazio di crescita ed educazione dopo il terribile sisma in Emilia – ha dichiarato Patrick Cohen, amministratore delegato del Gruppo AXA Italia –. In AXA puntiamo in particolar modo sull’educazione per aiutare i giovani a realizzare le proprie ambizioni, anche attraverso investimenti importanti in ricerca tramite l’AXA Research Fund e grazie all’impegno a livello locale dei nostri collaboratori, che mettono a disposizione le loro competenze nelle scuole insieme a Junior Achievement”.

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