AXA Italia, il 2017 si chiude con un utile netto di 254 milioni di Euro (+9%)

Patrick Cohen (8) Imc

Patrick Cohen (8) Imc

La compagnia ha registrato volumi in crescita nei segmenti operativi prioritari: Salute (+13%), Protection (+7%), Commercial Lines (+4%), Unit-Linked (+70%). In miglioramento anche il combined ratio, sceso di 1,9 p.p. a 96,4%

AXA Italia ha registrato risultati positivi nel 2017, chiuso con un utile consolidato in aumento a 254 milioni di Euro (+9% rispetto al 2016). Le riserve tecniche hanno raggiunto quota 28,2 miliardi, in crescita di un miliardo di Euro.

I risultati, scrive la compagnia in una nota, sono frutto “di una nuova strategia orientata a una crescita selettiva nelle aree di business prioritarie”, come i segmenti Salute, Protection, Commercial Lines e Unit-Linked, “grazie all’innovazione di prodotto e di servizio ed a una distribuzione omnicanale pensata per semplificare la vita del cliente, integrando la prossimità delle reti con l’accessibilità degli strumenti digitali”.

Con ricavi lordi pari a 4,7 miliardi di Euro, AXA Italia si è inoltre consolidata così nella top-10 dei mercati più importanti di Gruppo, con un contributo del 5% nella raccolta assicurativa globale.

“II 2017 per noi è stato un anno di grande dinamismo con un utile in forte aumento, una crescita robusta nel comparto Danni e selettiva nel Vita, oltre ad un miglioramento significativo dei risultati tecnici. Questi risultati testimoniano quanto AXA Italia si stia trasformando: semplificazione dell’organizzazione per essere più agili, numerose innovazioni a beneficio del cliente, modernizzazione dei processi grazie alla tecnologia – ha dichiarato Patrick Cohen (nella foto), CEO del Gruppo AXA Italia –. In AXA Italia siamo guidati dall’innovazione per rivoluzionare l’esperienza tra cliente e assicurazione. Oltre ai risultati finanziari positivi, è molto importante aver aumentato il numero di clienti (+3%) e aver raggiunto un tasso di fedeltà dell’86%. Questi risultati sono un bel punto di partenza per realizzare il nostro piano strategico 2017-2020, che punta a trasformarci da payer a partner, ovvero da bravi liquidatori di sinistri a partner dei clienti, in grado di offrire un ecosistema di servizi ad alto valore aggiunto, aiutandoli a vivere meglio”.

Per quanto riguarda il risultato dei principali segmenti operativi, nei Danni la compagnia ha raccolto 1,66 miliardi di Euro, con una crescita di circa il 3%. L’andamento del comparto, segnalano da AXA Italia, riflette una strategia incentrata su motori di crescita quali Commercial Lines (+4%) e soluzioni individuali non-Auto (+3%). Tasso di incremento più elevato per il segmento Salute, cresciuto del 13% rispetto all’anno precedente. Il combined ratio Danni ha segnato un miglioramento di 1,9 punti percentuali, scendendo a 96,4%.

Nel Vita la raccolta si è invece attestata poco sotto i tre miliardi di Euro (-12%), a fronte “di una strategia di focalizzazione attiva del business mix verso soluzioni a minore assorbimento di capitale”, con volumi in crescita in particolare per le soluzioni unit-linked (+70% a 917 milioni di Euro; includendo i contratti di investimento la raccolta premi si attesta a 2,2 miliardi) e Protection (+7% a 212 milioni).

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