AXA Italia, presentato il report di sostenibilità 2018

AXA Italia - Esterno nuova sede Roma Imc

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La compagnia ha coinvolto nella definizione dei temi chiave al centro delle proprie strategie di sostenibilità anche stakeholder esterni, in ottica di dialogo e trasparenza: università, incubatori, startup, terzo settore (e molti altri). Cuore del report, azioni ed iniziative concrete “nate per creare un impatto positivo” sulla società: ad esempio, 2.500 attori fra ricercatori, startup, studenti, giovani innovatori e talenti digitali coinvolti per co-creare idee ad alto impatto sociale; 16,5 milioni di Euro investiti nella ricerca di eccellenza italiana sui rischi con più di cinquanta progetti di ricerca sostenuti in dieci anni. Il report è stato presentato in occasione della CR Week 2019, la settimana che ogni anno AXA Italia dedica alla sostenibilità

In occasione della CR Week 2019, la settimana che ogni anno AXA Italia dedica alla sostenibilità e alla responsabilità d’impresa, il Gruppo ha presentato il Report di sostenibilità 2018, il documento che analizza la performance del Gruppo dal punto di vista dell’impatto sociale, ambientale ed economico, passando in rassegna dimensioni come i valori dell’organizzazione, il modello di governance e i collegamenti fra la strategia aziendale e gli impegni e le azioni per avere un impatto positivo nella società.

Il documento redatto dalla compagnia – si legge in una nota – “ha coinvolto in ottica di dialogo e trasparenza anche stakeholder esterni (rappresentanti dell’ecosistema sociale, tra cui istituzioni e ONG) nell’analisi di materialità, ovvero nella definizione dei temi più significativi per la sostenibilità sia della compagnia sia della società”.

Tra questi, hanno inoltre evidenziato da AXA Italia, spiccano, ad esempio, “impegni e azioni concrete in ambito ambientale, di diversity ed empowerment al femminile, engagement, volontariato e innovability, elementi tenuti insieme da un filo rosso che si esprime in un nuovo modo di fare le cose, facendo ponti tra mondi diversi, dialogando e lavorando con attori diversi come università, incubatori, startup, terzo settore”.

Tra i punti chiave del report:

Diversity ed Empowerment al femminile“Per creare all’interno un ambiente di lavoro inclusivo che parta dalla valorizzazione delle differenze individuali e dall’attenzione ad un equilibrio di benessere personale e collettivo e offrire un supporto tangibile a startupper e imprenditrici, nel loro percorso di crescita”

  • AXA ha raggiunto nel 2018 la parità di genere nelle promozioni e assunzioni;
  • Il 40% del Management Committee è formato da donne;
  • La squadra di management è composta per il 50% da donne;
  • AXA Italia ha creato Angels for Women, il primo network di Business Angel donne in Italia che supporta startup al
    femminile e ha già investito 100.000 Euro in Orange Fiber.

Engagement e volontariato

  • 1.400 persone coinvolte in 35 iniziative con oltre venti Onlus, corrispondenti a 4.300 ore di volontariato e a un valore monetario di quasi 120.000 Euro;
  • Apertura a Milano di Punto Donna di WeWorld, “per aiutare concretamente donne vittime di violenza attraverso attività di orientamento e formazione per un reinserimento sociale e lavorativo”.

Innovability

  • Oltre 2.500 attori fra ricercatori, startup, studenti, giovani innovatori e talenti digitali per co-creare idee ad alto impatto sociale;
  • 16,5 milioni di Euro investiti nella ricerca di eccellenza italiana sui rischi:
    • Più di 50 progetti di ricerca sostenuti in dieci anni;
    • Una nuova Cattedra AXA nel 2018 sulla cura dei deficit visivi (Prof. Valentina Emiliani), con l’obiettivo di trovare nuove soluzioni tecnologiche per il ripristino della vista;
  • Due hackathon per progettare nuovi servizi digitali, con una idea (House Inventory) già integrata nell’app My AXA;
  • Creazione della startup interna Innovation Hub.

Climate change

  • AXA per prima ha scelto di disinvestire 2,4 miliardi di Euro da carbone e fonti energetiche inquinanti;
  • Investiti 12 miliardi al 2020 in energie pulite e green economy;
  • In Italia le sedi sono certificate a basso impatto ambientale;
  • Il 100% dell’energia proviene da fonti rinnovabili;
  • Sono stati ridotti del 50% il consumo di carta, del 30% quello di acqua e del 15% le emissioni di CO2.

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