AXA, risultato operativo al massimo storico nel 2015

Henri de Castries (Foto Magali Corouge) Imc

Henri de Castries (Foto Magali Corouge) Imc

Il colosso assicurativo francese centra gli obiettivi del piano strategico Ambition AXA e chiude l’esercizio con risultati positivi sia per gli utili che per i ricavi complessivi, grazie al contributo di tutte le divisioni di Gruppo e ad effetti valutari favorevoli: l’utile operativo segna un nuovo massimo storico a 5,57 miliardi di Euro (+10%; +2% a cambi costanti) e l’utile netto sale del 12% (+3% a cambi costanti) a 5,62 miliardi. I ricavi passano dai quasi 92 miliardi del 2014 ai 98,5 miliardi di fine 2015 (+7%; +1% a perimetro omogeneo). In Italia la raccolta segna il passo nel Vita (-16% a 4,09 miliardi), mentre è positivo il risultato del comparto Danni (+3% a 1,56 miliardi). Alla prossima Assemblea annuale del 27 aprile, il CdA proporrà la distribuzione di un dividendo ordinario di 1,1 Euro per azione (+16% rispetto al 2014, pay-out del 47%)

Il gruppo assicurativo francese AXA ha presentato questa mattina i risultati dell’esercizio 2015, chiuso con risultati positivi grazie al contributo di tutte le divisioni di Gruppo e ad effetti valutari favorevoli. I ricavi complessivi sono aumentati del 7% (+1% a perimetro omogeneo) a 98,5 miliardi di Euro: i rami Vita (Life & Savings) sono rimasti stabili a 59,2 miliardi a seguito del ribilanciamento nel mix di prodotto, mentre i rami Danni (Property & Casualty) hanno registrato un aumento dell’1% a 31,3 miliardi, beneficiando degli adeguamenti tariffari. Salgono del 7% a 3,61 miliardi i ricavi per il comparto International Insurance (che ricomprende AXA Corporate Solutions e AXA Assistance) ed è positivo anche l’andamento della divisione Asset Management (+1% a 3,82 miliardi). Il risultato operativo di Gruppo ha segnato un nuovo massimo storico a 5,57 miliardi di Euro (+10%; +2% a cambi costanti), trascinando al rialzo anche l’utile netto: +12% (+3% a cambi costanti) a 5,62 miliardi, superando leggermente le attese medie degli analisti.

I risultati 2015 e quelli complessivi dell’ultimo quadriennio (il Gruppo ha centrato gli obiettivi fissati dal piano strategico Ambition AXA; il nuovo piano sarà presentato nel mese di giugno) hanno soddisfatto il presidente e CEO di AXA, Henri de Castries (nella foto, di Magali Corouge): “A seguito del completamento di Ambition AXA, il Gruppo esce da questi quattro anni più forte che mai. Siamo rimasti concentrati sulla tutela dei nostri clienti, aumentandone il tasso di soddisfazione. Al fine di realizzare una crescita continua e sostenibile a vantaggio dei nostri stakeholder, ci siamo impegnati attivamente in molteplici iniziative per trasformare e adattare il Gruppo al rapido ritmo del cambiamento tecnologico e all’evoluzione delle aspettative dei nostri clienti. Grazie a tutto questo e alla nostra forza finanziaria siamo ben posizionati per raccogliere le nuove sfide all’orizzonte”. Il presidente e CEO di AXA ha anche annunciato che il CdA proporrà all’Assemblea generale del prossimo 27 aprile la distribuzione di un dividendo ordinario pari a 1,1 Euro per azione, in aumento del 16% rispetto al 2014 (pay-out del 47%).

Per quanto riguarda i risultati delle singole divisioni, il comparto Life & Savings ha registrato un utile operativo ante imposte di 4,5 miliardi di Euro (+3% a cambi costanti). Il volume della nuova produzione in termini di APE (Annual Premium Equivalent, la base premi utilizzata nel calcolo del valore della nuova produzione vita) è salito del 5% (a perimetro omogeneo) a 7,4 miliardi, beneficiando di effetti valutari positivi, dell’andamento nei mercati maturi e degli incrementi dei volumi in soluzioni Unit-linked e Protezione/Salute.

L’utile operativo del segmento Property & Casualty è invece calato dell’1% a 2,2 miliardi di Euro a seguito del minore ritorno degli investimenti, non del tutto compensato dal miglioramento del risultato tecnico. Il buon andamento dei ricavi è stato trainato principalmente dalle performance dei mercati ad alta crescita e dal canale diretto, mentre sono risultati stabili i volumi sui mercati maturi. Il combined ratio è sceso di 0,6 p.p. a 96,2%, grazie ad un minore impatto derivante dai fenomeni catastrofali naturali e nonostante gli incrementi registrati nei sinistri di grande entità.

La divisione Asset Management ha registrato un utile operativo in crescita dell’1% a 458 milioni di Euro (+5% a 234 milioni per AXA Investment Managers e -2% a 224 milioni per AllianceBernstein), asset in gestione in rialzo del 6% a 1.071 miliardi ed una raccolta netta complessiva di 45 miliardi.

Per quanto riguarda infine il contributo del mercato italiano, la raccolta dei rami Vita ha segnato il passo, scendendo del 16% a 4,09 miliardi di Euro, mentre è stato positivo l’andamento del segmento Danni, salito del 3% a 1,56 miliardi. La nuova produzione Vita è cresciuta del 4% a 405 milioni di Euro (232 milioni riconducibili a soluzioni Unit-linked), con un valore di 127 milioni (18%) ed un margine in aumento di 4 punti percentuali al 31%. Nel segmento Danni, l’andamento leggermente negativo del comparto Auto (920 milioni complessivi) è stato più che compensato dai progressi negli altri rami (+3% a 637 milioni).

(Video – in inglese – con l’intervista al presidente e CEO di AXA Henri de Castries sui risultati 2015)

Intermedia Channel


AXA – Presentazione risultati 2015 (in inglese)

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