AXA Svizzera, sul risultato 2018 pesa la nuova politica sulla previdenza professionale

AXA - Rebranding sede di Winterthur (Foto AXA) Imc

AXA - Rebranding sede di Winterthur (Foto AXA) Imc

Nel corso del 2018 la divisione elvetica di AXA ha realizzato un volume d’affari di 11 miliardi di franchi, con una crescita dell’1,1%. L’utile operativo si mantiene su livelli solidi, pur se in calo del 2,1%. Più pesante la flessione per l’utile netto: -48,8% a 451 milioni di franchi a seguito dell’ammortamento una tantum imposto dal nuovo orientamento nelle attività di previdenza professionale (LPP). Nei rami Danni e Infortuni, il volume dei premi è cresciuto dell’1,4% a 3,5 miliardi di franchi. Il combibned ratio ha segnato un peggiornamento di 1,3 p.p., salendo a 87,5%. Nel comparto Vita collettiva il volume d’affari è salito dell’1,2% a 6,6 miliardi di franchi, mentre negli affari Vita individuale i premi hanno segnato una contrazione dell’1,3% a 950 milioni di franchi a causa delle impegnative condizioni di mercato

AXA Svizzera (nella foto, di AXA Svizzera, la sede di Winterthur) ha presentato i risultati dell’esercizio 2018, chiuso con un incremento della raccolta premi a 11 miliardi di franchi, in aumento dell’1,1% rispetto a quanto registrato nel 2017. Grazie a un positivo risultato attuariale, l’utile operativo si è attestato a 880 milioni di franchi, in lieve flessione rispetto allo scorso esercizio (-2,1%) a causa al calo del rendimento di reinvestimento per le allocazioni a reddito fisso, conseguente al perdurare dello scenario caratterizzato da bassi tassi d’interesse. A seguito del nuovo orientamento nelle attività di previdenza professionale (LPP), operativo dall’inizio di quest’anno, la compagnia ha dovuto effettuare un ammortamento una tantum di circa 495 milioni di franchi, che ha assottigliato l’utile netto a 451 milioni (-48,8%). Senza questo effetto straordinari0, il risultato netto sarebbe stato pari a 946 milioni di franchi, il 7,4% in più rispetto all’anno precedente.

«Il risultato annuo 2018 costituisce la prosecuzione ideale delle eccellenti performance registrate negli esercizi precedenti – ha dichiarato Fabrizio Petrillo, CEO di AXA Svizzera –. L’utile operativo, riconfermatosi su livelli molto robusti, attesta una prestazione eccellente nel nostro core business. Particolarmente confortanti sono la crescita costante della nostra assicurazione danni nel segmento della clientela commerciale e il numero ancora una volta elevato di nuove stipulazioni nel mercato LPP semiautonomo. Al contempo abbiamo accresciuto notevolmente il nostro volume di investimento, al fine di imprimere un’accelerazione alla digitalizzazione dei nostri processi e semplificare di conseguenza la client experience, creando contestualmente oltre 200 nuovi posti di lavoro».

Per quanto riguarda i risultati dei comparti operativi, il volume d’affari nei rami Danni e Infortuni è aumentato dell’1,4% a 3,5 miliardi di franchi. Il motore principale di questo sviluppo è stata l’attività con la clientela commerciale, che ha fatto registrare un progresso del 2,6%. Anche gli affari con la clientela privata hanno mostrato un andamento positivo, con una crescita dello 0,5%. Il combined ratio si è mantenuto su livelli di eccellenza a 87,5%, nonostante un peggioramento di 1,3 punti percentuali.

«Partendo da una posizione di leadership di mercato, siamo nuovamente riusciti a crescere in un contesto caratterizzato da una forte concorrenza – ha affermato Dominique Kasper, responsabile Assicurazioni Danni e Infortuni di AXA Svizzera –. Il tasso sinistri / tasso costi dell’87,5 per cento costituisce un risultato forte e attesta la nostra disciplina dei costi improntata alla coerenza. Al contempo investiamo nella digitalizzazione e attraverso l’ecosistema Mobilità creiamo servizi in grado di offrire ai nostri clienti un chiaro valore aggiunto rispetto alla classica copertura assicurativa».

I premi lordi nel comparto Vita collettiva sono aumentati dell’1,2% rispetto all’esercizio precedente, attestandosi a 6,6 miliardi di franchi. La nuova produzione in termini APE è cresciuta del 5,8%. Il comparto Vita individuale ha invece risentito ancora del perdurare dello scenario caratterizzato da bassi tassi d’interesse, con un calo dell’1,3% in termini sia di volume premi, sia di nuovi affari.

Nelle attività di previdenza professionale (LPP), la compagnia ha perfezionato il riorientamento strategico annunciato ad aprile 2018. Circa il 90 per cento dei clienti con assicurazione completa ha optato per la nuova offerta previdenziale. Poiché le aziende di grandi dimensioni sono state fortemente contese sul mercato, hanno inoltre evidenziato dalla compagnia, il numero delle persone assicurate presso AXA nel secondo pilastro è diminuito del 17%; a seguito del nuovo orientamento nelle attività LPP il volume dei premi di AXA è quindi destinato a registrare un calo (in linea con le aspettative) di circa 5,5 miliardi di franchi.

«Il fatto che nove PMI su dieci abbiano scelto di compiere assieme a noi questo passo lungimirante ci conferma che, alla luce delle mutate condizioni quadro, la nostra soluzione previdenziale semiautonoma è più vantaggiosa, equa e flessibile – ha sottolineato Petrillo –. Abbiamo così creato i presupposti per rimanere al fianco delle aziende produttive svizzere come partner previdenziale affidabile in una prospettiva di lungo periodo, tornando in futuro a una crescita sana e sostenibile negli affari LPP».

AXA Svizzera - Riepilogo risultati esercizio 2018

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