Baloise, volume d’affari stabile dopo il terzo trimestre 2017

Baloise - Sede di Basilea (3) Imc

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Il gruppo assicurativo svizzero ha fornito le indicazioni relative ai volumi della raccolta premi Vita e Danni a fine settembre 2017. Il periodo intermedio si è chiuso con un ammontare pari a 7,22 miliardi di franchi, in marginale calo rispetto al terzo trimestre 2017 (-0,2%) ma con un dato inferiore alle attese medie degli analisti, posizionati tra 7,3 e 7,34 miliardi di franchi. In crescita i rami Danni (+1,9% a 2,72 miliardi di franchi), mentre il Vita ha risentito anche dell’attuale politica restrittiva in sede di sottoscrizione (-1,5% a 2,87 miliardi)

Il gruppo assicurativo svizzero Baloise (nella foto, la sede) ha presentato settimana scorsa i dati relativi al volume d’affari di Gruppo dopo il terzo trimestre 2017. Il periodo intermedio si è chiuso con volumi praticamente stabili rispetto al terzo trimestre 2016: la raccolta complessiva ha infatti segnato una flessione marginale: -0,2% a 7,22 miliardi di franchi. Il risultato è tuttavia inferiore alle attese medie degli analisti, posizionati in una forchetta tra 7,3 e 7,34 miliardi di franchi.

La performance di Gruppo è stata trainata dal comparto Danni, che ha registrato una crescita dell’1,9% a 2,72 miliardi di franchi grazie soprattutto all’aumento dei volumi in Belgio (+4,1% a 752,1 milioni). Buone indicazioni anche da Germania (+2,7% a 636,8 milioni) e Lussemburgo (+2,4% a 96,8 milioni), mentre la raccolta sul mercato domestico è rimasta praticamente stabile (+0,2% a 1,23 miliardi). Nonostante sul mercato tedesco si sia registrato un innalzamento nelle richieste di risarcimento collegate ai sinistri catastrofali naturali che hanno colpito il Paese, Baloise prevede di mantenere il proprio combined ratio 2017 all’interno della forchetta tra 90% e 95%.

I rami Vita tradizionali hanno invece segnato il passo, con un calo dell’1,5% a 2,87 miliardi di franchi legato principalmente alla dismissione di un portafoglio in run-off (in cui la gestione era limitata esclusivamente ai contratti in corso) sul mercato tedesco ed al prosieguo della selettiva politica in sede di sottoscrizione. In flessione (legata a fattori stagionali, hanno segnalato da Baloise) anche la raccolta in prodotti di investimento/risparmio di nuova generazione: -1,2% a 1,63 miliardi. Per quanto riguarda questo segmento Vita, il Gruppo prevede tuttavia di chiudere il 2017 con un risultato almeno in linea a quello del passato esercizio.

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