Banca Generali, è raccolta record

Gian Maria Mossa (4) Imc

Gian Maria Mossa (4) Imc

(di Anna Messia – Milano Finanza)

Nel primo trimestre arrivati 1,84 miliardi, il dato più alto nella storia dell’istituto. Mentre l’ad Mossa chiama in squadra Di Russo da Poste Vita, con il quale aveva lavorato in Banca Fideuram. A lui affida la guida della nuova divisione chief financial officer e strategia

Nuovi manager e record di raccolta per Banca Generali. Ieri la banca del gruppo Generali ha comunicato i flussi del mese di marzo, chiuso con un risultato di 711 milioni, in crescita del 70% rispetto allo stesso periodo 2016. E si tratta del secondo miglior mese di sempre visto che solo a dicembre dell’anno scorso la società era riuscita a superare questa soglia, raggiungendo i 778 milioni. Grazie al risultato di marzo nei primi tre mesi dell’anno è stato toccato così un nuovo massimo storico in termini di raccolta trimestrale, pari a 1.839 milioni. La banca guidata da Gian Maria Mossa (nella foto) continua quindi a raccogliere nuovo risparmio e l’amministratore delegato ha detto ieri di guardare «con fiducia e ottimismo anche ai prossimi mesi», sottolineando che a crescere è stato in particolare la raccolta gestita, con un flusso di 709 milioni da gennaio e di 1,559 miliardi da inizio anno.

I flussi sono stati ottenuti «grazie alla forza della struttura esistente che riconosce i vantaggi delle gestioni attive per proteggere i portafogli dall’esposizione del rischio tassi e dalla volatilità», ha sottolineato Mossa. E il record di raccolta porta con se anche novità organizzative nella banca del gruppo Generali. Dopo la recente nomina ad amministratore delegato Mossa starebbe infatti lavorando ad rafforzamento della divisione finanza su cui punta per affrontare le opportunità di mercato e le ambizioni di sviluppo. Sul tavolo, secondo quanto risulta a MF-MilanoFinanza, c’è la creazione di una nuova casella di chief financial officer e strategia, da affidare a Tommaso Di Russo. Si tratta dell’ex cfo di Poste Vita che da poco ha lasciato il gruppo postale e che Mossa conosce bene perché in passato ha lavorato con lui in Banca Fideuram. In Poste Vita Di Russo gestiva asset per oltre da 100 miliardi mentre in Banca Fideuram aveva lavorato alla pianificazione nella rete del gruppo Intesa. Esperienze che Mossa vorrebbe ora mettere al servizio della crescita di Banca Generali e a Di Russo, nel nuovo ruolo, farà riferimento anche la funzione direzione finanza, guidata da Paolo Tamagnini, ex cfo, che si occuperà delle funzioni di tesoreria, su cui Mossa punta molto per far crescere la banca.

Ieri intanto l’assemblea degli azionisti di Generali Investments Europe Sgr (Generali Investments) ha approvato il bilancio 2016 e ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2017-2019. Timothy Ryan, chief investment officer del Gruppo Generali, è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione di Generali Investments. Santo Borsellino, attuale amministratore delegato di Generali Investments, ha visto il proprio mandato rinnovato per il prossimo triennio. Mentre Bruno Servant è stato nominato consigliere di Generali Investments. Servant ricopre attualmente i ruoli di head of group investment management ad interim e di Chief Investment Officer in Generali France. Tornando ai dati di raccolta ieri gli analisti hanno parlato di una raccolta positiva e superiore alle previsioni.

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