Banca Generali, utile 2018 in calo a 180 milioni

Banca Generali HiRes (3)

Banca Generali HiRes (3)L’istituto bancario del Leone ha registrato un aumento delle management fees (+8% a 634 milioni) e delle altre commissioni ricorrenti (+18% a 69 milioni). L’utile netto ha risentito dell’andamento dei mercati finanziari, che avevano invece sospinto l’indicatore nel 2017. In crescita i costi operativi (+4,6% a 196,6 milioni). Positivo l’andamento delle masse totali, in aumento del 3% a 57,5 miliardi, mentre la raccolta netta annua chiude poco sopra quota 5 miliardi (contro gli oltre 6,8 miliardi del 2017). Il CdA ha proposto la distribuzione di una dividendo pari a 1,25 Euro per azione, invariato rispetto al 2017

Il CdA di Banca Generali ha approvato i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2018. L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 180 milioni di Euro, in diminuzione del 12% rispetto all’anno precedente, che aveva beneficiato del forte contributo legato all’andamento dei mercati finanziari.

I dati di bilancio mostrano un margine di intermediazione pressoché invariato a 449,4 milioni (-0,1%) ed un margine finanziario in crescita del 5,8% a 84,1 milioni, di cui 60 milioni derivanti dal margine d’interesse (in calo del 2,4%). Positivo il risultato delle commissioni lorde, che si sono avvantaggiate della crescita dell’8% delle commissioni di gestione (a 634 milioni), così come del balzo del 18% registrato dalle commissioni bancarie e d’ingresso (a 69 milioni), “grazie al successo delle molteplici iniziative nei servizi di diversificazione e protezione dei patrimoni”. Le commissioni variabili invece si sono più che dimezzate rispetto all’anno prima, scendendo del 66% a 38,6 milioni e risentendo “delle complessità di mercati in cui sono venute meno le tradizionali decorrelazioni tra le diverse asset class”.

I costi operativi sono risultati pari a 196,6 milioni (+4,6%), di cui 7,1 milioni di natura straordinaria “per le operazioni di crescita esterna, il trasferimento degli uffici amministrativi a Milano nella ‘Torre Hadid’, lo sviluppo di progetti strategici e i contributi addizionali al Fondi di Risoluzione Nazionale per i pregressi salvataggi bancari”.

Per quanto riguarda gli indicatori di patrimonio, gli attivi della Banca sono cresciuti dell’8,3% a 9,74 miliardi di Euro, per effetto della continua espansione della raccolta retail. I depositi da clientela sono aumentati del 18,8% a €8,55 miliardi. Gli indici patrimoniali al 31 dicembre “si confermano su livelli di eccellenza nonostante l’esposizione alle dinamiche del debito sovrano”: il CET 1 ratio si attesta al 17,5% e il Total Capital ratio al 19%. La solidità degli indici tiene conto della proposta di dividendo di 1,25 Euro per azione (stabile rispetto al 2017) che il CdA ha deliberato di presentare all’Assemblea degli azionisti convocata per il prossimo 18 aprile.

Le masse totali sono cresciute a fine anno del 3% a 57,5 miliardi di Euro. Nell’esercizio è fortemente aumentata la componente di liquidità e di risparmio amministrato (14,8 miliardi, +15,6%). L’incremento della liquidità e dell’amministrato, spiegano da Banca Generali, “risulta fisiologico nei momenti di forte volatilità dei mercati finanziari come quella che ha caratterizzato il 2018 e tende a riassorbirsi a favore di soluzioni di portafoglio diversificate nei trimestri successivi, creando opportunità di ulteriore crescita”.

Nello specifico, i depositi (c/c a vista) sono aumentati a 7,1 miliardi di Euro (+20% anno su anno, il 12% delle masse totali), il risparmio amministrato è cresciuto del 12% a 7,6 miliardi (13% delle masse totali), mentre le soluzioni gestite e assicurative hanno toccato quota 42,7 miliardi. Tra queste, le soluzioni contenitore (Wrappers) sono state pari a 14,1 miliardi (contro i 14,4 miliardi a fine 2017), il 25% delle masse totali; le soluzioni assicurative tradizionali hanno registrato uno sviluppo del 3% a 15,4 miliardi (27% delle masse totali) ed i Fondi/SICAV sono risultati pari a 13,2 miliardi (in flessione rispetto ai 13,6 miliardi di fine 2017), rappresentando il 23% del totale. Il valore delle masse con contratto di consulenza evoluta (Advisory) a fine 2018 era pari a 2,3 miliardi, il 4% delle masse complessive.

La raccolta netta nel 2018 è stata pari a 5 miliardi, in calo rispetto agli oltre 6,8 miliardi di fine 2017. La raccolta netta 2018 è composta per 2,8 miliardi in conti correnti e risparmio amministrato, 1,7 miliardi in soluzioni gestite e 0,5 miliardi in polizze assicurative tradizionali. La composizione della raccolta nel periodo è stata influenzata dalla forte volatilità dei mercati finanziari “che in queste condizioni porta a rimandare le decisioni di investimento e ad un profilo di investimento più difensivo”.

Per l’amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, l’esercizio 2018 si chiude con “un risultato molto solido di cui siamo soddisfatti per la forza di tutte quelle voci ricorrenti che testimoniano la validità e sostenibilità del nostro modello di business”.

“In un anno contrassegnato dalla forte volatilità dei mercati che ha impattato i ricavi variabili, siamo riusciti non solo ad aumentare le dimensioni delle masse e il perimetro dei clienti, ma anche a gettare le basi per un nuovo slancio nella crescita futura siglando due operazioni straordinarie e sancendo una partnership di grande importanza come quella con Saxo – ha proseguito Mossa –. Abbiamo allargato la gamma d’offerta presentandoci in modo ancor più distintivo e competitivo nelle soluzioni di investimento, lanciato tanti nuovi progetti all’avanguardia, e quasi raddoppiato le dimensioni delle masse sotto consulenza evoluta, raccogliendo crescenti consensi nei servizi di wealth management che ci avvicinano ulteriormente agli imprenditori”.

“Nonostante la prudenza sulla congiuntura globale e le incognite geopolitiche all’orizzonte – ha concluso l’AD e DG di Banca Generali – continuiamo a registrare il dinamismo di una domanda che ci riconosce qualità e professionalità, e per questo siamo fiduciosi di poter continuare a crescere guadagnando quote di mercato nel settore del risparmio”.

Intermedia Channel


Banca Generali – Presentazione risultati preliminari 2018 (in inglese)

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