BANCA GENERALI: NEL PRIMO SEMESTRE UTILE NETTO A +80%

Paolo Vagnone primo piano Imc

La società del gruppo triestino tocca quota 67,3 milioni di euro. Paolo Vagnone cooptato nel consiglio di amministrazione.

Banca Generali ha registrato nel primo semestre 2012 un utile netto consolidato quasi raddoppiato (+80%): 67,3 milioni di euro contro i 37,4 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno. Per quanto riguarda i ricavi, il margine d’intermediazione è cresciuto del 41% a 177,1 milioni di euro, mentre quello di interesse  passato dai 21,5 milioni di euro dello scorso esercizio agli attuali 51,3 milioni, con un incremento del 138,5%.

Il risultato, secondo quanto si legge in una nota, «riflette la crescita del rendimento del portafoglio obbligazionario della banca, passato  dall’2% del primo semestre 2011 all’attuale 3,4%; la crescita dei volumi legata sia ai depositi che all’attività di finanziamento contro garantita; il contributo legato alla partecipazione della banca alle operazioni di rifinanziamento promosse dalla Bce nel dicembre 2011 e nel febbraio 2012».

I costi operativi si sono attestati a 72,3 milioni di euro (+2,2%). Il  totale dell’attivo del gruppo Banca Generali al 30 giugno 2012 è pari a 5.838,8 milioni di euro (+28,4% rispetto alla fine dello scorso esercizio).

Il consiglio di amministrazione della banca ha cooptato Paolo Vagnone (nella foto), direttore generale e country manager per l’Italia di Assicurazioni Generali, a consigliere non esecutivo della società.

Redazione – Intermedia Channel

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