Banco BPM – Cattolica Assicurazioni, accordo raggiunto per la partnership bancassicurativa

Agenti - Intermediari - Accordo - Collaborazione Imc

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L’istituto bancario ed il gruppo assicurativo veronese hanno siglato lo scorso 3 novembre l’accordo per la cessione di una partecipazione del 65% di Avipop Assicurazioni e Popolare Vita a Cattolica Assicurazioni per un prezzo complessivo pari a 853,4 milioni di Euro. L’accordo prevede inoltre l’avvio di una partnership strategica tra il Gruppo Banco BPM e Cattolica Assicurazioni per una durata di 15 anni

Facendo seguito a quanto comunicato al mercato il 17 e 31 ottobre scorso (si veda “Cattolica, negoziazione in esclusiva con Banco BPM per una partnership bancassicurativa Danni e Vita” e “Banco BPM e Cattolica, estesa al 9 novembre la fase di negoziazione in esclusiva per la partnership bancassicurativa”), Banco BPM e Cattolica Assicurazioni hanno annunciato in una nota congiunta di aver raggiunto un accordo per la costituzione di una partnership strategica di lunga durata nella bancassicurazione Vita e Danni.

L’intesa prevede l’acquisizione da parte di Cattolica di una partecipazione del 65% in Avipop Assicurazioni e in Popolare Vita e l’avvio di una partnership commerciale nei rami Vita e Danni, sulla rete ex Banco Popolare, per una durata di 15 anni.

L’operazione si basa su una valorizzazione del 100% di Popolare Vita pari ad 789,6 milioni di Euro e del 100% di Avipop Assicurazioni pari a 475 milioni.

In particolare, si legge ancora nella nota, verranno corrisposti a Banco BPM 853,4 milioni di Euro per la vendita del 65% delle due compagnie assicurative, suddivisi in 544,6 milioni per la vendita del 65% di Popolare Vita (di cui 89,6 milioni mediante distribuzione di riserve disponibili, prima del closing, all’azionista Banco BPM) e 308,8 milioni per la vendita del 65% di Avipop Assicurazioni.

Cattolica assumerà le funzioni di direzione e coordinamento delle compagnie, mentre su questioni di rilevanza strategica Banco BPM manterrà il potere di veto. Il gruppo assicurativo veronese nominerà l’amministratore delegato delle compagnie e l’istituto bancario designerà il direttore generale.

L’operazione avrà “un impatto accrescitivo” sulla redditività di Cattolica – che finanzierà l’operazione tramite mezzi propri e mediante l’emissione di strumenti di debito – mentre la struttura finanziaria individuata “permetterà il mantenimento della solidità finanziaria”. Per quanto riguarda Banco BPM, la transazione consentirà all’istituto bancario di avere un cuscinetto di capitale capiente “per compensare gli impatti patrimoniali attesi dal riacquisto da Aviva ed UnipolSai delle partecipazioni delle due compagnie assicurative oggetto dell’accordo, “semplificare le partnership di bancassurance di Gruppo, migliorare le sinergie industriali tra le due precedenti joint-ventures dell’ex Banco Popolare che faranno riferimento ad un unico partner mantenere una significativa contribuzione pro-quota dagli utili attesi delle stesse compagnie”.

Il completamento dell’operazione, soggetto all’approvazione delle competenti Autorità di Vigilanza, è previsto indicativamente entro la prima metà del 2018, “rimanendo tuttavia subordinato all’ottenimento, da parte di Banco BPM, della totalità delle azioni” di Avipop Assicurazioni e in Popolare Vita.

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