Beazley e Munich Re uniscono le forze contro i Cyber Risks

Rischi informatici - Cyber protection Imc

Rischi informatici - Cyber protection Imc

Alleanza tra il colosso riassicurativo tedesco e il pioniere assicurativo nelle coperture cyber per contrastare l’intensificarsi delle minacce informatiche

Beazley, pioniere nel settore assicurativo per quanto riguarda le coperture da violazione dati e maggiore assicuratore di rischi cyber nel mercato dei Lloyd’s, ha collaborato con la divisione Corporate Insurance Partner del colosso riassicurativo tedesco Munich Re per fornire alla maggiori aziende mondiali la più ampia protezione per le attività digitali e le infrasttture IT.

Le opzioni di copertura sono state sviluppate in stretta collaborazione con diverse grandi aziende e con i loro intermediari di riferimento. Le esigenze di queste strutture variano notevolmente e le coperture saranno personalizzate per le esposizioni dei singoli clienti, fornendo fino a 100 milioni di dollari (o 100 milioni di Euro) di protezione per una vasta gamma di rischi informatici. In base alle esigenze individuali dei clienti, la copertura potrà essere adattata per includere elementi di rischio come, ad esempio:

  • Hacking o attacchi di malware. Queste minacce sono in costante crescita per portata e frequenza. Solo negli Stati Uniti, negli ultimi due anni sono stati sottratti 193,5 milioni di documenti;
  • Distributed Denial of Service (DDoS). Durante lo scorso anno, il 50% delle maggiori aziende statunitensi ha subito un attacco denial of service (malfunzionamento dovuto ad un attacco informatico) sui propri siti web istituzionali ed oltre il 10% di questi attacchi ha interrotto le loro erogazioni di servizi via web. Gli attacchi DDoS, sottolineano Beazley e Munich Re, possono esporre ad elevate perdite derivanti da interruzione di attività;
  • Cyber-estorsioni. I cosiddetti attacchi ransomware si sono recentemente intensificati: sono generalmente di piccole dimensioni, ma hanno l’indubbio potenziale per costituire una vasta minaccia in termini di Cyber-estorsione;
  • Danni materiali e lesioni personali derivanti da attacchi informatici. A causa della crescente interconnessione dei sistemi, emerge la possibile gravità di un attacco contro il buon funzionamento di impianti e macchinari e la relativa sicurezza dei dipendenti.

Beazley e Munich Re hanno constatato l’esistenza di una forte richiesta di coperture di questo tipo e sono già intervenute assicurativamente con clienti multinazionali che ricercavano la più ampia delle protezioni (sia in termini di rischi coperti che di massimali) che la loro partnership potesse offrire. Lavorando in stretta collaborazione con clienti, intermediari e aziende IT, le due realtà si sono dette in grado di comprendere meglio il profilo di rischio informatico specifico di ogni singolo cliente e di sviluppare conseguentemente le soluzioni su misura.

“Il mercato assicurativo di Londra è un crogiolo di innovazione nel settore delle assicurazioni cyber – ha dichiarato Adrian Cox, responsabile delle specialty lines di Beazley –. Sono lieto che siamo riusciti a costruire un solido rapporto con Munich Re per espandere la disponibilità di queste specifiche coperture”.

“Negli ultimi anni, le minacce informatiche sono costantemente salite tra le maggiori preoccupazioni delle più grandi aziende mondiali, che hanno osservato anche sui propri stati patrimoniali il reale impatto dei sinistri collegati – ha aggiunto Chris Storer, responsabile delle soluzioni informatiche della divisione Corporate Insurance Partner di Munich Re –. Attraverso la partnership con Beazley e grazie alle nostre competenze, riteniamo di poter offrire un servizio unico ai grandi clienti aziendali, aiutandoli a gestire i molteplici rischi che gli attacchi informatici possono presentare loro”.

Intermedia Channel

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