BILANCIO 2011 IN CRESCITA PER IL GRUPPO AEC

Il risultato della raccolta premi è stato pari a 21 milioni di euro (+24%). Ecco come si è mossa la società nel 2011.

L’assemblea dei soci, che si è riunita oggi sotto la presidenza di Cesare Sacerdote, ha approvato la proposta di bilancio 2011 di Aec Underwriting agenzia di assicurazione e riassicurazione spa, che si è chiuso con un utile di 85.294 euro al netto delle imposte. Il risultato della raccolta premi è stato pari a 21 milioni di euro (+24% rispetto all’esercizio 2010). Recentemente è stato sottoscritto un aumento di capitale della capogruppo, approvato nel precedente bilancio, portandolo a 250.000 euro interamente versato.

La rete di rapporti commerciali si compone di circa 800 corrispondenti tra broker e collaboratori condivisi con le agenzie, mentre, grazie all’accreditamento a Lloyd’s Broker della controllata Aec Master Broker avvenuta già nel 2010, sono state accreditate 12 nuove agenzie Lloyd’s Omc (Open market correspondent).

Nel luglio 2011 il gruppo Aec ha dato vita a una nuova organizzazione, adjusting and claims service, dedicata alla gestione e liquidazione sinistri, che ha già acquisito incarichi da compagnie assicurative, sottoscrittori del Lloyd’s ed enti locali. Lo scorso settembre, Aec ha intrapreso un percorso di corporate compliance management che ha portato il gruppo a definire e implementare il modello organizzativo e gestionale (Mog) per la prevenzione di reati (previsto dalla legge 231/2001), il codice di comportamento (codice etico) e una serie di norme e best practice nazionali e internazionali tra cui quelle relative all’anticorruzione e all’antiriciclaggio e al Bribery Act della legislazione del Regno Unito. Da segnalare anche l’aggiornamento professionale gratuito per oltre 1.700 corrispondenti e collaboratori di Aec, la realizzazione di programmi assicurativi in chiave di affinity group senza adesioni minime, l’apertura verso nuove nicchie di mercato (come il ramo grandine) e l’evoluzione delle garanzie prestate nel settore dei rischi professionali.

«Siamo pronti a raccogliere i frutti dell’introduzione della legge dell’obbligo assicurativo per i professionisti, prevista per il prossimo 12 agosto, e a offrire coperture assicurative sempre più ritagliate sulle esigenze delle diverse categorie professionali» ha commentato l’amministratore delegato Fabrizio Callarà (nella foto).

Redazione Intermedia Channel

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