BLACKROCK: NEL 2014 IL SETTORE ASSICURATIVO DOVRA’ RIDISEGNARE I PORTAFOGLI DI INVESTIMENTO

Nel tradizionale rapporto sull’industria assicurativa globale, il colosso del risparmio gestito vede nei bassi tassi di interesse, nella ricerca della redditività e nelle modifiche normative i driver delle riallocazioni di portafoglio verso attività alternative

Blackrock NY ImcSecondo il Rapporto 2014 sull’industria assicurativa globale di Blackrock, il settore dovrà probabilmente rivedere i propri portafogli di investimento sul reddito fisso, ricollocandosi nel corso dell’anno in nuovi strumenti finanziari e rispondendo così al prolungato periodo di bassi tassi di interesse, alle modifiche normative e alla ricerca di redditività.

Le compagnie assicurative, sottolineano i curatori del rapporto, hanno bisogno di flussi di cassa prevedibili per fronteggiare le svalutazioni sui crediti, ma stanno cercando di generare ritorni di capitale adeguati attraverso i tradizionali investimenti a reddito fisso per rispettare i propri impegni e fornire prodotti competitivi. A causa di questa compressione dei flussi di reddito, BlackRock ritiene che le compagnie allenteranno i vincoli delle proprie linee guida di investimento, guardando con maggiore favore verso prodotti di investimento alternativi.

Secondo David Lomas, responsabile del Financial Institutions Group di BlackRock, “quello attuale è un momento critico per il settore assicurativo. La redditività è stata colpita da una forte competizione per quanto riguarda il debito, mentre gli scarsi ritorni delle attività tradizionali a reddito fisso e il costo dell’adeguamento ai cambiamenti normativi stanno aggiungendo pressione alle compagnie“.

Fonti di reddito alternative

BlackRock ritiene che i rischi nei mercati tradizionali porteranno le compagnie all’aumento dell’esposizione verso fonti di reddito maggiormente alternative come prestiti bancari garantiti e investimento in infrastrutture, nonché strumenti di debito immobiliare e debito mezzanino. Il settore dovrà quindi sfruttare strategie di investimento alternative e meno liquide che possono però offirire rendimenti più attraenti.

Le compagnie più conservatrici hanno generalmente evitato questi tipi di investimenti, anche se negli ultimi tre anni le attività gestite da BlackRock per gli assicuratori in prodotti a reddito fisso alternativi sono quintuplicate fino ad arrivare a 11,4 miliardi di dollari (da 2,1 miliardi). Inoltre, in una recente indagine commissionata da 20 grandi compagnie (con 2.000 miliardi di dollari di asset) risulta che il 60% del panel ha intenzione di effettuare maggiori stanziamenti verso il real estate, il 50% di rivolgerli verso le infrastrutture, e un terzo ritiene di aumentare l’esposizione in fondi di private equity.

Il settore è alla ricerca di rendimenti non correlati per diversificare le attività – commenta Lomas – e si denota un maggiore interesse nel raccogliere proventi da investire in asset class meno liquide. Essendo generalmente poco esposte in questo senso, le compagnie sono disposte ad assumersi maggiori rischi di illiquidità per ottenere rendimenti adeguati per far fronte ai propri impegni“.

Le sfide regolamentari

Secondo BlackRock, l’avvicinarsi dei cambiamenti normativi – vedi Solvency II in Europa o Own Risk and Solvency Assessment negli USA – porterà le compagnie ad aggiornare i propri sistemi di risk management e a rinforzare i team addetti alla compliance per far fronte all’incremento dei requisiti normativi e di reporting.

L’uso efficiente del capitale e l’ottimizzazione delle strategie di asset management, in modo da conformarle all’arrivo della nuova regolamentazione – osserva Lomas –, saranno sicuramente tematiche guida a livello globale; tutte queste misure avranno però un indubbio impatto in termine di costi per le compagnie“.

Redditività e ricadute sul business

L’outlook del colosso mondiale del risparmio gestito segnala anche come la maggiore richiesta unita alla limitata disponibilità di strumenti alternativi – quali le insurance-linked securities (ad esempio i cat bond) – influenzerà i premi riassicurativi, creando ulteriori tensioni sulle redditività delle compagnie.

Di conseguenza, BlackRock prevede che il settore assicurativo aumenterà l’esposizione verso gli ETF, soprattutto per il loro basso costo e l’alto livello di liquidità nella maggior parte dei mercati.

In definitiva, se diminuiscono i margini di profitto delle compagnie – conclude Lomas – ed aumentano i costi del business, chi non sfrutterà appieno il potenziale di rendimento delle proprie attività sarà costretto a dismettere quelle meno redditizie; questo potrebbe significare una minore possibilità di scelta di determinati prodotti da parte degli utenti finali“.

Blackrock Global Insurance Industry Outlook – 2014: The year ahead (in inglese)

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