BOLLETTINO ISVAP AGOSTO: 22 INTERMEDIARI COLPITI DA SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE

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Sono ventidue gli intermediari colpiti da sanzioni amministrative durante il mese di agosto, con multe fino a 244.000 Euro. Tra le contestazioni più frequenti, mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati

Secondo quanto riportato dal Bollettino ISVAP del mese di agosto, sono 22 gli intermediari colpiti da sanzioni amministrative pecuniarie, da un minimo di 1.000 ad un massimo di 244.000 Euro. Nel dettaglio:

  • Tre sanzioni da 3.333,33 Euro ciascuna per la Miriade s.a.s. di Matteo Scotton & C. (già Miriade s.a.s. di Secco Gianfranco, Scotton & C.), in persona del curatore fallimentare, Marzia Lafasciano. Le ordinanze in oggetto sono la n. 2887/12, 2888/12 e 2889/12, tutte del 12 agosto 2012. Viene contestato il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, per ognuna delle compagnie mandanti (Milano Assicurazioni S.p.A., Sun Insurance Office Ltd e Tua Assicurazioni S.p.A.);
  • Per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati, con l’ordinanza n. 2893/12 del 7 agosto 2012 è stato sanzionato con 2.000 Euro Claudio Andrea La Rosa;
  • Per la stessa fattispecie di violazione, con l’ordinanza n. 2894/12, sempre del 7 agosto 2012 è stata sanzionata con 6.666,66 Euro Simona Chirieleison;
  • Sanzione di 19.999.98 Euro per Giulia Cavallo, per mancato rispetto in sei diverse occasioni delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (Ordinanza n. 2896/12 del 7 agosto 2012);
  • 1.000 Euro di Sanzione, con l’ordinanza n. 2898/12 del 7 agosto 2012, per Emilio Flauto, per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale;
  • Per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati, mancato rispetto in dieci occasioni degli obblighi di conservazione della documentazione contrattuale e utilizzo di una società subagenziale, già iscritta nella sez. E del RUI, non in qualità di collaboratrice, l’ordinanza n. 2902/12 del 7 agosto 2012, ha inflitto a Donato Benucci la sanzione di 13.000 Euro;
  • Pesante sanzione per Dinamica s.n.c. di Rossi Simone Andrea e Mainardi Marco, in persona del legale rappresentante pro tempore, Simone Andrea Rossi. L’ordinanza n. 2903/12 del 7 agosto 2012 ha disposto 196.666,67 Euro di multa per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto, in 58 occasioni, delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati;
  • Con l’ordinanza n. 2931/12 dell’8 agosto 2012, Giovanni Spirito è stato sanzionato con 1.000 Euro per mancata comunicazione all’Autorità, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione;
  • 1.000 Euro di multa, per la stessa fattispecie di violazione, anche per Mirco Fava (ordinanza n. 2932/12 dell’8 agosto 2012) e Benser Assicurazioni di Benedetto Michele e C. s.a.s. (ordinanza n. 2933/12 dell’8 agosto 2012);
  • L’ordinanza n. 2934/12 dell’8 agosto 2012 ha invece disposto 10.000 Euro di sanzione per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale a Guido Decina. L’ordinanza n. 2939/12 dell’8 agosto 2012 ha sanzionato anche Stefano Moscetti, per lo stesso importo relativo alla medesima violazione;
  • Per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto, in 61 occasioni, delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati, l’ordinanza n. 2940/12 dell’8 agosto 2012, ha sanzionato Giusi Maggiore con 62.000 Euro;
  • Ancora più rilevante (91.111,02 Euro) la sanzione per Felici Marco e Lino Perla s.n.c., in persona del liquidatore, dott. Francesco Battaglia. L’ordinanza n. 2941/12 dell’8 agosto 2012 li sanziona per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 20 occasioni, mancato rispetto degli obblighi di informativa precontrattuale in 18 occasioni e ricorso alla collaborazione di due soggetti in assenza della preventiva iscrizione al RUI;
  • Il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale è costato 10.000 Euro di multa alla Gesap s.a.s. di Zambotti Marilena e C. (ordinanza n. 2942/12 dell’8 agosto 2012);
  • La Gestione Servizi Assicurativi s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Angelo Baroni, è stata sanzionata con 12.111,11 Euro per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, ricorso alla collaborazione di un soggetto in assenza della preventiva iscrizione al RUI, mancata comunicazione all’Autorità, nei termini previsti, dell’avvenuta chiusura di una sede operativa e mancata comunicazione all’Autorità, nei termini previsti, della cessazione di 17 rapporti di collaborazione (ordinanza n. 2956/12 del 13 agosto 2012);
  • Sanzione di 3.333,33 Euro, per esercizio di attività di intermediazione, nella qualità di collaboratore, in assenza della preventiva iscrizione al RUI, a Giuseppe Bernardini (ordinanza n. 2957/12 del 13 agosto 2012);
  • L’ordinanza n. 2964 del 13 agosto 2012 ha previsto invece per Giuseppina Colangelo 2.000 Euro di sanzione per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale;
  • Interstudio Broker s.r.l., con l’ordinanza 2965/12 del 13 agosto 2012, è stata sanzionata con 1.000 Euro per mancata comunicazione all’Autorità, nei termini previsti, del decesso dell’amministratore e responsabile della società;
  • 4.000 Euro di sanzione, invece, per Aikos Italia S.p.A.; l’ordinanza 2967/12 del 13 agosto 2012 ne contesta la mancata comunicazione all’Autorità, nei termini previsti, della cessazione dall’incarico dell’amministratore delegato della società e responsabile dell’attività di intermediazione assicurativa, di altro soggetto responsabile della stessa attività e della nomina dell’amministratore delegato e responsabile dell’attività di intermediazione assicurativa;
  • E’ di 244.000 Euro la pesantissima sanzione comminata a Pasquini & Pasquini Assicurazioni di Lorenzo Pasquini & C. s.a.s. (già Pasquini & Pasquini Assicurazioni di Augusto Pasquini & C.), in persona del liquidatore, Lorenzo Pasquini. Mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 233 occasioni e mancato rispetto degli obblighi di conservazione della documentazione contrattuale in 10 occasioni sono le violazioni oggetto dell’ordinanza n. 2975/12 del 13 agosto 2012;
  • Infine, l’ordinanza n. 2982/12 del 13 agosto 2012, sanziona con 2.000 Euro Valtorta Assicurazioni s.a.s. di dott.ssa Monica Valtorta & C., in persona del legale rappresentante pro tempore, dott.ssa Monica Valtorta, per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale.

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One Comment;

  1. fabrizio said:

    Ritengo, al di là delle gravità delle “infrazioni comesse”, che non sia più tollerabile un impianto sanzionatorio di questo genere, che rischia di pregiudicare il futuro degli intermediari e delle loro famiglie; peraltro ci troviamo di fronte a disposizioni la cui interpretabilità e certezza non è così chiara e definita. Nello stesso tempo, in assenza di buon senso di chi deve vigilare ed “educare”, si rischia di punire pesantemente anche errori formali, privi di effetti nella sostanza, derivanti da quanto sopra e anche da un eccesso burocratico.
    Il nostro settore, senza nulla togliere alla valenza delle sanzioni, ha prima di tutto bisogno di un minor carico burocratico,di regole più semplici e più attinenti con le esigenze operative e reali dei clienti, che alle montagne di carta preferirebbero sicuremente altro valore aggiunto, e di un’attivtà educativa ancor prima che punitiva, che parta proprio anche dall’organo di controllo.
    Mi auguro che proprio per l’elevata mole burocratica a cui siamo chiamati, prevalga il buon senso e anche le sanzioni diventino “sostenibili” e relamente commisurate alla gravità sostanziale dell’infrazione. Al terrore dell’errore e/o dell’errata interpretazione, sarebbe opportuno intraprendere un percorso che miri a creare un sistema più chiaro, educato ed efficiente.
    Questo sistema punitivo, dal sapore squisitamente economico, che da la sensazione che l’importante sia far cassa, rischia, peraltro, di non far differenza tra i “furbetti” ed eventulmente gli “ignoranti”. Nonostante l’ignoranza non è amessa, sarebbe necessario tenere in considerazione tale differenza, visto che di ignoranza ne vediamo tanta anche ai livelli di coloro che ci giudicano, vigilano e sanzionano, senza però riscontrare bollettini con pesanti sanzioni: test ambigui, sbagliati, impropri ecc al corso Isvap, stando alel notizie di stampa, scelte, provevdimenti che si sono susseguiti nel tempo con obiettivi precisi che non hanno avuto i riscontri auspicati.
    In fondo, nonostante le pesanti ed assurde sanzioni, sopratutto quelle sproporzionate riferite agli intermediari e forse meno per le compagnie, ad oggi a parte aver rovinato qualche intermediario e magari a contribuire ad innalazare le tariffe RCA, non hanno fatto registrare sginificativi miglioramenti del sistema assicurativo nei rapporti con il pubblico.
    Questo deve far comprendere, se c’è la volontà, che l’intermediario deve essere preparato ed educato ed aiutato in tal senso, ma non può subire ingiustificatamente provvedimenti e sanzioni che hanno una valenza squisitamente propagandista nei confrotni del mercato dei consumatori.
    Gli intermediari seri e responsabili hanno bisogno di regole chiare e di maggiore efficenza che non può trovare riscontro nell’eccessiva burocrazia, che denota la distanza da chi la impone rispetto alle esigenze del mercato, e che di certo ha un effetto sicuramente maggiore, visto i bollettini, per le casse delle Autority, piuttosto che sulla reale tutela del consumatore.
    Sperando che il buon senso e lo siprito di condvisione e di dialogo portino una situazione più tollerante in questa direzione, saluto e ringrazio per l’atetnzione.

    F.

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