BOLLETTINO IVASS LUGLIO: UNA RADIAZIONE E 41 INTERMEDIARI COLPITI DA SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE

Per quanto riguarda le sanzioni amministrative pecuniarie, mano pesantissima dell’Autorità di Vigilanza: sono 41 gli intermediari colpiti, per un totale di oltre 2,15 milioni di Euro. In otto casi le sanzioni superano i 100.000 Euro, con un massimo di 430.000

IVASS HPNel bollettino IVASS di giugno, pubblicato venerdì 30 agosto, l’Autorità di Vigilanza ha disposto una radiazione, ma soprattutto colpito con sanzioni disciplinari 41 intermediari, per un totale che supera i 2,15 milioni di Euro. In otto casi, le sanzioni superano i 100.000 Euro, con un massimo di 430.000 per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 417 occasioni e mancato rispetto degli obblighi di informazione precontrattuale in 3 occasioni. Nel dettaglio:

  • Sanzione da 1.000 Euro per Maurizio Bernassola per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (Ordinanza n. 1515/13 dell’8 luglio);
  • Assifin s.n.c. di F. & M. Casati è stata sanzionata con 20.000 Euro – Ordinanza n. 1574/13 del 15 luglio – per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati;
  • L’ordinanza n. 1624/13 del 16 luglio ha multato con 23.333,32 Euro Paolo Nardelli per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 4 occasioni;
  • 1.000 Euro di Sanzione per Filippo Magherini – Ordinanza n. 1633/13 del 18 luglio, al quale è stato contestato il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati. Stesso importo sanzionatorio, a causa del mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, per Katya Costa (Ordinanza n. 1642/13 del 18 luglio);
  • Sempre il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale è stata la violazione contestata a Damiano Pierini – Ordinanza n. 1643/13 del 18 luglio -, sanzionato con 10.000 Euro;
  • L’ordinanza n. 1648/13 del 22 luglio ha disposto 10.000 Euro di sanzione – mancata ottemperanza nei termini alle richieste dell’Istituto – per Sistema s.r.l. Insurance Broker;
  • 103.333,24 Euro è la multa a carico di Antonio Garritano, al quale l’IVASS ha contestato il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 28 occasioni (Ordinanza n. 1650/13 del 22 luglio).
  • Il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 23 occasioni e il mancato rispetto degli obblighi di informazione precontrattuale in 7 occasioni sono stati la causa della multa di 30.000 Euro per Caproni Assicurazioni s.a.s. di Caproni Eleonora & C. (Ordinanza n. 1652/13 del 22 luglio);
  • La sanzione più rilevante a carico degli intermediari contenuta nel bollettino IVASS di luglio è quella dell’ordinanza n. 1653/13 del 22 luglio. L’Istituto ha disposto 430.000 Euro di multa per Maria Verna, alla quale è stato contestato il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 417 occasioni e il mancato rispetto degli obblighi di informazione precontrattuale in 3 occasioni;
  • L’ordinanza n. 1654/13 del 22 luglio ha sanzionato Assicurazioni C.B.M. di Celia Magno Elisabetta & C. s.a.s. con 27.000 Euro. In questo caso, l’Istituto ha riscontrato il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 9 occasioni e il mancato rispetto degli obblighi di conservazione della documentazione contrattuale in 17 occasioni;
  • Altra pesantissima multa – 130.000 Euro – quella contenuta nell’ordinanza n. 1655/13 del 22 luglio. Alla Versari & C. s.r.l. è stato contestato il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 184 occasioni e il mancato rispetto degli obblighi di conservazione della documentazione contrattuale;
  • 27.000 Euro di sanzione per Colombo Assicurazioni s.a.s. di Colombo Virginio & C. – Ordinanza n. 1656/13 del 22 luglio – per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 17 occasioni e mancato rispetto degli obblighi di conservazione della documentazione contrattuale in n. 9 occasioni;
  • Francesco Rinaldi è stato sanzionato con 49.000 Euro per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, mancato rispetto degli obblighi di informazione precontrattuale in 16 occasioni e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 23 occasioni (Ordinanza n. 1657/13 del 22 luglio);
  • L’ordinanza n. 1658/13 del 22 luglio ha disposto un’altra tra le sanzioni rilevanti del bollettino di luglio – 180.000 Euro -, per Pierpaolo Fabbri, al quale l’Istituto ha contestato il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 17 occasioni;
  • Multa di 1.000 Euro ad Adriano Pozzi – Ordinanza n. 1659/13 del 22 luglio – per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati;
  • Altra sanzione di rilievo quella a carico di Adriano Maggiotto. Il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e il mancato rispetto degli obblighi di informazione precontrattuale, di adeguatezza dei contratti offerti e di conservazione della documentazione in 46 occasioni sono state le violazioni contestate che hanno portato alla multa di 112.000 Euro (Ordinanza n. 1660/13 del 22 luglio);
  • Sanzione di 17.000 Euro per Group One s.a.s. di Penna Renato e Sciutto Ivan & C.. Con l’ordinanza n. 1661/13 del 22 luglio, l’Istituto ha riscontrato il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati nonché in materia di conflitti di interesse in 5 occasioni, il mancato rispetto degli obblighi di informazione precontrattuale, di adeguatezza dei contratti offerti e di conservazione della documentazione in 9 occasioni, il mancato rispetto degli obblighi in materia di trasparenza dei premi e delle condizioni di contratto e il mancato rispetto degli obblighi in materia di uso della denominazione assicurativa;
  • L’ordinanza n. 1662/13 del 22 luglio ha multato Martino s.a.s. di Martino Enzo & C. con 34.000 Euro per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale per 2 conti correnti e mancato rispetto degli obblighi di informazione precontrattuale in 23 occasioni;
  • Renata Danieli è stata sanzionata con 16.333,33 Euro per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 13 occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (Ordinanza n. 1663/13 del 22 luglio);
  • 205.000 Euro è la pesante sanzione disposta dall’IVASS a carico di Guido Allegra – e in solido, ad Adriana Malfatti – ai quali l’Istituto ha contestato il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale per 2 conti correnti e il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 185 occasioni (Ordinanza n. 1664/13 del 22 luglio);
  • Multa di 23.333,33 Euro per Davide Vultaggio – Ordinanza n. 1665/13 del 22 luglio – per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 20 occasioni;
  • L’ordinanza n. 1666/13 del 22 luglio ha disposto 14.000 di sanzione a carico di Nord Est Brokers s.r.l.. Riscontrata la mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della chiusura di due sedi secondarie, il mancato rispetto degli obblighi di informazione precontrattuale in 6 occasioni e il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale per 3 conti correnti;
  • La mancata ottemperanza nei termini alle richieste dell’Istituto è stata la causa dei 10.000 Euro di multa per Costanzo Dani (Ordinanza n. 1667/13 del 22 luglio);
  • Riccardo Resciniti è stato sanzionato con 2.000 Euro – Ordinanza n. 1734/13 del 23 luglio – per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; stessa violazione contestata, ma in entrambi i casi con multa di 3.333,33 Euro, a C.M.G. s.a.s. di Cuvello Maria Grazia e a Nicola Daniele Meraglia (Ordinanza n. 1735 e n. 1736, entrambe del 23 luglio);
  • Sanzione di 17.666,66 Euro a carico di Pantone & Partners s.r.l. – Ordinanza n. 1749/13 del 23 luglio – per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, ricorso, nell’esercizio dell’attività di intermediazione, all’opera di un collaboratore in assenza della preventiva iscrizione al RUI e mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, dell’esistenza di due sedi secondarie. Con una ordinanza successiva, la n. 1848/13 del 31 luglio, la stessa Pantone & Partners s.r.l è stata sanzionata per 1.000 Euro in concorso con Giuseppe Riccardo Pantone, per l’esercizio, da parte dello stesso, dell’attività di mediazione assicurativa nella società di brokeraggio nei rami cauzione e responsabilità civile generale;
  • 2.000 di multa a Giuseppe Pizza per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (Ordinanza n. 1783/13 del 24 luglio);
  • L’ordinanza n. 1822/13 del 29 luglio ha disposto 60.000 Euro di sanzione per Antonio Valenti, al quale l’Istituto ha contestato il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 5 occasioni;
  • Ovest Assicurazioni s.a.s. di Giuseppe Brancato e C. è stata sanzionata con 38.000 Euro – Ordinanza n. 1823/13 del 29 luglio – per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 28 occasioni;
  • La mancata ottemperanza nei termini alle richieste dell’Istituto – 10.000 Euro di multa – è stata la violazione contestata a Xenafin Insurance Broker s.r.l. (già Aldo & Giovanna Simonetti s.n.c.) dall’ordinanza n. 1824/13 del 29 luglio;
  • 46.666,62 Euro di sanzione a carico di Vincenzo Siragusa, al quale l’Istituto ha riscontrato il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 13 occasioni;
  • Le due ordinanze successive (1826/13 e 1827/13, entrambe del 29 luglio) si sono occupate delle violazioni contestate a Italo Coro, nella qualità di socio accomandatario e delegato all’attività agenziale della Italo Coro & C. s.a.s. (società cessata per chiusura della liquidazione volontaria). Nella prima, l’Istituto ha disposto 24.000 Euro di sanzione per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 7 occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale. Nella seconda, l’intermediario ha ricevuto la pesantissima sanzione di 328.000 Euro per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 159 occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale;
  • Altra sanzione rilevante – 140.000 Euro – quella contenuta nell’ordinanza n. 1828/13 del 29 luglio, nella quale l’IVASS ha contestato a Diego Calderone il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 12 occasioni e il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale. Lo stesso intermediario è il destinatario dell’unico provvedimento di radiazione – prot. n. 32-13-000140 del 5 febbraio 2013, violazione dell’articolo 183, comma 1 del Codice delle assicurazioni private e degli articoli 47, comma 1, lettere a) e d), e 62, comma 2, lett. a), punti 2), 4) e 7) del Regolamento ISVAP n. 5/2006 – contenuto nel bollettino IVASS di luglio;
  • 1.000 Euro di sanzione per Michelangelo Tammone e Maria La Giglia. A Tammone, l’Istituto ha contestato l’esercizio di attività di intermediazione per conto di una società di brokeraggio in assenza della preventiva iscrizione al RUI (Ordinanza n. 1849/13 del 31 luglio). Per quanto riguarda La Giglia, l’IVASS ha riscontrato l’esercizio di attività di intermediazione per conto di un agente in assenza della preventiva iscrizione al RUI (Ordinanza n. 1852/13 del 31 luglio);
  • Infine, due sanzioni da 1.000 Euro per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale. Destinatari delle disposizioni Mauro Tagliaferri (Ordinanza n. 1864/13 del 31 luglio) e Andrea Galasso (Ordinanza n. 1865/13 del 31 luglio).

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4 Comments

  1. Angelo said:

    Se esistono delle regole, la seconda regola è che vanno rispettate.
    Si può discutere sulla loro congruità o equità rispetto a tutte le figure preposte all’intermediazione, per cui una omogeneità e una uniformità di adempimenti dovrebbe semmai interessare sopratutto i canali diretti, vale a dire tutta quella sfera di operatori virtuali le cui informazioni sono indisponibili al consumatore al contrario di quanto succede per gli intermediari che operano con propri uffici sul territorio.
    Mi dispiace dissentire da Ruggero e Fabrizio, riguardo a sanzioni erogate per le motivazioni che, si leggono, riguardano comportamenti gravi e recidivi degli intermediari sanzionati.
    Giustificare perciò demagogicamente simili episodi ritengo sia irrispettoso verso tutti quei colleghi che giornalmente operano nel rispetto delle normative vigenti, e danneggiano l’intera categoria.
    Da notare poi che c’è differenza anche tra gli intermediari sanzionati, per cui le sanzioni erogate per esempio ai Broker sono percentualmente circa il 400% di quelle comminate agli Agenti.
    Nel 2012, dati IVASS, su 29987 iscritti alla sezione A, solo 100 sono stati sanzionati, a dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, della superiore affidabilità e professionalità della categoria.
    Quindi attenzione ad assolvere così allegramente comportamenti gravi che per fortuna riguardano sono pochi Agenti.

    • fabrizio said:

      Preciso che non si tratta di giustificare certi comportamenti, ma di sindacare l’applicazioni di sanzioni che sono assai discutibili da un punto di vista dellì’entità economica.

  2. fabrizio said:

    sono pienamente d’accordo, si tratta di sanzioni che non hanno per nulla carattere educativo, ma repressivo. Le trovo ingiustificate e sproporzionate anche nei confronti di comportamenti assai opinabili. La cosa strana è che queste sanzioni, che con quest’ultimo bolettino ritornano ad essere veramente spropositate, sono di poco successive al sollecito fatto all’Ivass dallo SNA in materia.
    Quasi a voler respingere sul nascere le “rivendicazioni” degli intermediari, che ritengo più che leggittime e rivendicate ancora troppo blandamente rispetto a “punizioni” che pregiudicano non solo la stabilità professionale, ma più in generale quella economica e famigliare degli intermediari che rischiano il baratro socio eocnomico.
    Errori formali, dettati anche dalle difficoltà interpretative ed operative, con una mole burocratica di incombenze, peraltro assai opinabili nella pratica, rischiano seriamente di mettere sul lastrico intere famiglie.
    Questo non è più tollerabile ed è necessario amplificare la voce degli intermediari in tal senso.

  3. ruggero said:

    Le sanzioni agli intermediari assicurativi sono fuori dal mondo, mi domando come potranno
    mai pagare tali ingenti importi.
    Agli intermediari le sono state imposte grosse responsabilità a titolo gratuito.
    Non è più possibile continuare in questa professione.

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