Bollettino IVASS marzo 2018, 29 intermediari colpiti da sanzioni amministrative pecuniarie

Sanzioni - Archivio Imc

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L’importo totale delle sanzioni del mese di marzo a carico degli intermediari e delle società di intermediazione è di oltre 300.000 Euro

Sono stati 29 gli intermediari e le società di intermediazione oggetto delle sanzioni amministrative pecuniarie fino a 44.000 Euro (ed un totale che supera i 300.000 Euro) attraverso le ordinanze pubblicate lo scorso 30 aprile sul Bollettino IVASS di marzo. Nel dettaglio:

  • Mario Piredda – Ordinanza prot. n. 75016/18 del 7 marzo e n. 78635/18 del 12 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in due occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (3.000 Euro); mancato rispetto delle regole di informativa precontrattuale in tre occasioni, mancato rispetto delle regole di comportamento nei confronti dei contraenti e degli assicurati in tre occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (7.000 Euro);
  • Simone Abrioli – Ordinanza prot. n. 75021/18 del 7 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in nove occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (10.000 Euro);
  • Francesco Labianca – Ordinanza prot. n. 75027/18 del 7 marzo. mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (3.000 Euro);
  • La Pignola Antimo & Giovanni s.n.c. (in persona del liquidatore) – Ordinanza prot. n. 76335/18 dell’8 marzo. Mancato rispetto delle regole di  diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in due occasioni (7.333,34 Euro);
  • Antonio Aldo Loiacono – Ordinanza prot. n. 76337/18 dell’8 marzo. Mancato rispetto delle regole di  diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (1.000 Euro);
  • Schinasi Insurance Brokers s.r.l. – Ordinanza prot. n. 76344/18 dell’8 marzo.  Mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione (1.000 Euro);
  • Saluzzo Brokers s.r.l. – Ordinanza prot. n. 76346/18 dell’8 marzo. Mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della cessazione della carica dell’amministratore delegato della società (1.000 Euro);
  • Maria Grazia Caruso – Ordinanza prot. n. 78646/18 del 12 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 24 occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (29.500 Euro);
  • FI.CRE.CA. Broker s.r.l. (in persona del liquidatore) – Ordinanza prot. n. 80151/18 del 13 marzo. Mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (1.000 Euro);
  • Gefina Broker s.r.l. – Ordinanza prot. n. 80154/18 del 13 marzo. Mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione (1.000 Euro);
  • Alen Finestra – Ordinanza prot. n. 80157/18 del 13 marzo. Mancata comunicazione  all’Istituto, nei termini previsti, dell’avvio dell’operatività in forma individuale (1.000 Euro):
  • Granitto Michele e Martino Mauro s.n.c. – Ordinanza prot. n. 80164/18 del 13 marzo. Mancata comunicazione  all’Istituto, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione (1.000 Euro);
  • Unibroker Servizi Intermediazione Assicurativa s.r.l. (in persona del liquidatore) – Ordinanza prot. n. 80216/18 del 13 marzo. Mancata comunicazione all’Istituto, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione (2.000 Euro);
  • Paolo Formenti – Ordinanza prot. n. 81616/18 del 14 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in tre occasioni (30.000 Euro);
  • Giuseppe Calì – Ordinanza prot. n. 86125/18 e n. 86134/18, entrambe del 20 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in sei occasioni (12.000 Euro); mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in tre occasioni (6.000 Euro);
  • Matteo Preti – Ordinanza prot. n. 86126/18 e n. 86138/18, entrambe del 20 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in sei occasioni (12.000 Euro); mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in cinque occasioni (10.000 Euro);
  • Fabio Scicchitano – Ordinanza prot. n. 86127/18 e n. 86136/18, entrambe del 20 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (2.000 Euro); mancato rispetto delle regole di  diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in sei occasioni (12.000 Euro);
  • Lorenzo Berini – Ordinanza prot. n. 86128/18 e n. 86129/18, entrambe del 20 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in due occasioni (4.000 Euro); mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (2.000 Euro);
  • Marche Broker s.r.l. (in persona del legale rappresentante pro tempore) – Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (2.000 Euro);
  • Christian Lanzoni – Ordinanza prot. n. 90838/18 del 26 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in tre occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (4.000 Euro);
  • Claudio Aroldi – Ordinanza prot. n. 90883/18 del 26 marzo. mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati (2.000 Euro);
  • Giorgio Luigi Gobbi – Ordinanza prot. n. 90903/18 del 26 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in quattro occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (5.000 Euro);
  • Armido Valcarenghi – Ordinanza prot. n. 91753/18 del 27 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in cinque occasioni, mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto degli obblighi in materia di informativa precontrattuale (9.000 Euro);
  • Giovanni Salzano – Ordinanza prot. n. 93314/18 del 28 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 44 occasioni (44.000 Euro);
  • Ascione Vincenzo e Vano Vincenzo s.n.c. – Ordinanza prot. n. 93315/18 del 28 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 18 occasioni (20.000 Euro);
  • Nico s.a.s. di Andreazzi e C. (in persona del legale rappresentante pro tempore) – Ordinanza prot. n. 95790/18 del 30 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in cinque occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (12.000 Euro);
  • Alfio Mistretta – Ordinanza prot. n. 95792/18 del 30 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in tre occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (4.000 Euro);
  • Maurizio Frisoni (in qualità di legale rappresentante e responsabile per l’attività assicurativa della cessata società “Frisoni Brokers di Frisoni Maurizio e C. s.n.c.”) – Ordinanza prot. n. 95795/18 del 30 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in due occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (3.000 Euro);
  • Stefano Bernabei – Ordinanza prot. n. 95796/18 del 30 marzo. Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in due occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale (40.000 Euro).

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