BUGNANO (IDV): «ANIA COMPLICE DELLE FINTE LIBERALIZZAZIONI»

Per la senatrice dell’Italia dei Valori bisognerebbe «fissare standard tecnologici comuni per l’installazione delle scatole nere e garantire parità di accesso al mercato a tutte le imprese del settore».

«Da tempo ho presentato un’interrogazione al Ministero dello sviluppo economico sulla mancata attuazione dei regolamenti attuativi del provvedimento sulle finte liberalizzazioni, senza i quali non è possibile fissare standard tecnologici comuni per l’installazione delle scatole nere e garantire parità di accesso al mercato a tutte le imprese del settore». La precisazione arriva dalla senatrice Patrizia Bugnano (nella foto), dell’Italia dei Valori.

«Intanto», prosegue la parlamentare, «Passera temporeggia e così risultano avvantaggiate alcune imprese a scapito di altre, grazie anche alla complicità dell’Ania. La Commissione  sta portando avanti un ciclo di audizioni sulla questione sollevata dal mio atto di sindacato ispettivo e, secondo quanto ha affermato nella sua relazione il commissario dell’Isvap, Giancarlo Giannini, l’Ania è la vera responsabile di questi ritardi. L’associazione si ostina a dare un’interpretazione delle norme che danneggia i consumatori, perché non consente di far pervenire loro i vantaggi presupposti dalle stesse norme. Tuttavia, l’Isvap ha inviato una bozza di regolamento al Ministero dello sviluppo economico e al garante della Privacy. Ci auguriamo che venga approvato al più presto e che anche l’Ania alla fine comprenda che in questo modo ci saranno più benefici e meno frodi».

Redazione – Intermedia Channel

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