Calo a doppia cifra percentuale per la nuova produzione Vita di ottobre 2018

Statistiche (2) Imc

Statistiche (2) Imc

La raccolta mensile complessiva è stata pari a 7,6 miliardi di Euro, il 10,4% in meno rispetto a ottobre 2017, appesantita dal dato delle rappresentanze (-21,9%). I volumi da inizio anno tornano in territorio negativo: -0,5% a 80,7 miliardi

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di ottobre la nuova produzione di polizze Vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 6,5 miliardi di Euro, in diminuzione dell’8,1% rispetto allo stesso mese del 2017. Da gennaio i nuovi premi vita emessi hanno raggiunto quota 68,9 miliardi, il 3,6% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle rappresentanze di imprese U.E., pari a 1,1 miliardi e in calo del 21,9% rispetto a ottobre 2017, i nuovi affari mensili complessivi sono stati pari a 7,6 miliardi, in flessione del 10,4% rispetto allo stesso mese del 2017, mentre da gennaio hanno raggiunto un ammontare di 80,7 miliardi, importo in calo dello 0,5% rispetto all’analogo periodo del 2017.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di ottobre i nuovi premi di ramo I collegati a polizze individuali sono stati pari a 4,4 miliardi di Euro (oltre i due terzi dell’intera nuova produzione vita), in calo del 2,3% rispetto allo stesso mese del 2017; di questi, 1,5 miliardi provengono da nuovi premi investiti in gestioni separate di prodotti multiramo (polizze combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III) che registrano invece un aumento del 23,6% rispetto a ottobre 2017. Da gennaio i premi di ramo I hanno raggiunto quota 44,5 miliardi, il 5,2% in più rispetto all’analogo periodo del 2017.

Negativo anche l’andamento della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, che nel mese di ottobre ammontano a 56 milioni di Euro, importo più che dimezzato (-53,9%) rispetto allo stesso mese del 2017, attestandosi da inizio anno a un volume di nuovi premi pari ad un miliardo, il 7,7% in meno rispetto all’analogo periodo del 2017.

La restante quota della nuova produzione Vita (quasi un terzo del totale emesso nel mese di ottobre) ha riguardato il ramo III (nella forma unit-linked), con un ammontare pari a 2,1 miliardi di Euro, in contrazione del 16,3% rispetto allo stesso mese del 2017; di questi, un miliardo proviene da nuovi premi di polizze multiramo investiti in fondi unit-linked, in calo del 5,9%. Da gennaio l’incremento della nuova produzione di ramo III si attesta all’1,2%, a fronte di un ammontare pari a 23,3 miliardi.

Le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) hanno registrato nel mese di ottobre un ammontare superiore ai due milioni di Euro, raggiungendo nei primi dieci mesi dell’anno un volume pari a 14 milioni, oltre il 40% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. I nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti hanno osservato un calo del 7,7% rispetto allo stesso mese del 2017, attestandosi da inizio anno a un ammontare di quasi 100 milioni, in flessione dello 0,9% rispetto a quanto raccolto nello stesso periodo del 2017.

Da gennaio il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 2,9 milioni, in diminuzione del 12,7% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Per quanto riguarda le diverse tipologie di prodotti commercializzati, nel mese di ottobre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali risultano in calo del 7,7% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un volume di 1,1 miliardi di Euro, stazionario rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Il 9% di questo importo è collegato ai nuovi premi/contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI), mentre la quota restante è rappresentata da PIP, di cui il 41% è costituito da piani sottoscritti tramite prodotti multiramo (circa 400 milioni), in crescita del 21,2%.

I nuovi premi delle forme di puro rischio sono risultati in aumento del 24,4% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un importo di 672 milioni, il 12,8% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; il 34% di questo ammontare è costituito da polizze non abbinate a mutui e credito al consumo (+34,7%).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR (Piani Individuali di Risparmio), hanno registrato un aumento del 9,5% rispetto allo stesso mese del 2017, grazie alla raccolta positiva dei nuovi premi investiti nella componente di ramo I. Da gennaio questi prodotti sono ammontati a 23,8 miliardi, il 35% dell’intera nuova produzione vita, con un incremento del 10,7% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo del 2017. Concentrandosi sulla composizione, la raccolta premi cumulata dei prodotti multiramo è costituita per il 55% da premi di ramo I e per il restante 45% da premi di ramo III, mentre quella dei prodotti “mono-ramo” è composta per il 72% da premi di ramo I. La quota di premi di ramo II raccolta mediante prodotti multiramo, costituisce inoltre il 46% dei nuovi premi di ramo III complessivi, mentre l’analoga tipologia di premi di ramo I si attesta al 29% della nuova produzione complessiva di tale ramo.

I nuovi premi relativi a contratti PIR, intermediati per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, sono stati pari a 72 milioni, ammontare più che dimezzato rispetto a ottobre 2017; da gennaio il volume dei premi ha raggiunto quota 1,9 miliardi di Euro (il 3% della nuova produzione totale), in aumento del 57,4% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, anno in cui tuttavia sono state collocate le prime polizze solo dal mese di giugno. Il 22% dell’ammontare cumulato da gennaio è stato stipulato tramite prodotti multiramo, per un importo pari a 417 milioni.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., da gennaio le polizze a premio unico hanno continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 94% del totale in termini di premi e al 62% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di circa 35.250 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 900 e 6.000 Euro. La maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’86% dei nuovi premi emessi, incidenza stazionaria rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2017.

Intermedia Channel


ANIA – Statistica mensile sulla nuova produzione dei rami Vita – Ottobre 2018

Related posts

*

Top