CALO PREZZI RC AUTO: L’ISVAP SI AFFIDA AGLI ESITI DEL PROGETTO CHECK BOX

L’istituto di vigilanza ha condotto uno studio sull’utilità dei dispositivi in grado di monitorare la condotta di guida e di ricostruire telematicamente i sinistri.

L’Isvap spinge per l’utilizzo delle scatole nere per far diminuire le tariffe auto. Questa convinzione è suffragata anche dai risultati della sperimentazione Check Box, il progetto concluso nel 2011  volto al monitoraggio dell’incidentalità degli autoveicoli a uso privato attraverso l’utilizzo di dispositivi di posizionamento e controllo della velocità, realizzato per conto del Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento di 15 imprese.

I dati acquisiti, relativi a circa 14.000 veicoli circolanti nelle aree urbane a maggiore intensità demografica, hanno mostrato una complessiva riduzione del costo medio dei sinistri grazie all’introduzione, nel mercato italiano, della tecnologia satellitare per il monitoraggio delle condotte di guida e della ricostruzione telematica dei sinistri  Rc auto.

Le imprese che hanno partecipato alla sperimentazione hanno «ravvisato la possibilità di utilizzare questa tecnologia in un’ottica di maggiore personalizzazione delle tariffe, ad esempio mediante formule in cui il premio è fissato in base alla percorrenza e al tipo di percorso abituali; importanti riduzioni tariffarie sui rischi accessori auto sono state inoltre riconosciute per le vetture munite del dispositivo», ha sottolineato l’istituto di vigilanza.

Redazione – Intermedia Channel

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