CARBONARI (FORUM ANIA – CONSUMATORI): PORTIAMO A SCUOLA LA CULTURA ASSICURATIVA

Giacomo Carbonari ImcMartedì 11 giugno si terrà a Milano, presso il Centro Svizzero in via Palestro 2, il Convegno organizzato dal Forum Ania – ConsumatoriEducare al rischio per Educare al futuro. La cultura assicurativa entra in classe”.

Nel corso del convegno verrà presentata l’iniziativa educativa per le scuole e le famiglie “Io & i rischi”, dedicata ai concetti  di rischio, prevenzione e mutualità. Saranno inoltre illustrati i risultati dell’indagine su giovani, rischio e cultura della prevenzione, condotta dall’Università Cattolica del Sacro Cuore. Seguirà una tavola rotonda moderata da Marco lo Conte, giornalista de Il Sole 24 ore alla quale parteciperanno il Presidente del Forum Ania – Consumatori, Silvano Andriani, Francesco Belletti, Presidente Forum delle associazioni Familiari, Gianluca di Ascenzo, Vice Presidente Codacons e Consigliere Forum Ania – Consumatori, Roberto Fini, Presidente AEEE – Italia (associazione Europea per l’Educazione Economica) e Filippo Gariglio, Presidente UEA (Unione Europea assicuratori).

Abbiamo incontrato il dott. Giacomo Carbonari (nella foto), Segretario Generale del Forum Ania – Consumatori con il quale abbiamo approfondito alcune delle tematiche che verranno trattate nella giornata.

Dott. Carbonari, parliamo del progetto ‘Io & i rischi’, che sarà presentato durante il convegno “Educare al rischio per educare al futuro“: cosa prevede l’ iniziativa del Forum ANIA – Consumatori e come è strutturata?

Il Forum ANIA – Consumatori ha realizzato una iniziativa pluriennale di educazione alla cittadinanza economica consapevole, con l’obiettivo di collaborare con il mondo della scuola e coinvolgere la famiglia, per far crescere nelle giovani generazioni le capacità e le competenze indispensabili per affrontare le scelte individuali e sociali che si presenteranno nel corso della loro vita.

L’iniziativa viene sviluppata con la collaborazione dell’Associazione Europea per l’Educazione Economica AEEE – Italia, la consulenza scientifica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dell’Università Bocconi di Milano. Il progetto educativo ha inoltre ottenuto il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia e dell’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, il più antico istituto di ricerca del ministero dell’istruzione.

Al momento, abbiamo declinato l’iniziativa in 3 differenti versioni: scuole medie, superiori e kit per le famiglie. Per le medie abbiamo realizzato un percorso modulare con moduli didattici per docenti e studenti per familiarizzare con il rischio e le strategie per affrontarlo, mentre per le superiori abbiamo realizzato materiali per preparare i ragazzi alle scelte di vita e alla protezione del proprio futuro. Per le famiglie, invece, si è pensato a materiali informativi per i genitori e ludici per i bambini, sempre su temi assicurativi.

Qual è la sua finalità?

Uno degli scopi statutari del Forum è consentire scelte consapevoli da parte dei consumatori, anche tramite iniziative di informazione ed educazione sui temi assicurativi.

Io & i rischi HiResI rappresentanti delle associazioni dei consumatori e delle imprese assicuratrici che compongono il Forum ritengono indispensabile che i consumatori dispongano delle conoscenze necessarie prima di prendere decisioni finanziarie importanti per loro stessi e per le loro famiglie. Alcune conoscenze di base sono necessarie, ad esempio, per pianificare i costi dell’istruzione dei figli, per una gestione ponderata del credito, per ottenere una copertura assicurativa adeguata e per prepararsi al meglio alla pensione.

Perseguendo l’obiettivo di educare giovani e adulti ad una maggiore consapevolezza rispetto a tali temi, il Forum ANIA – Consumatori si occupa in maniera continuativa di formazione assicurativa per gli operatori delle associazioni dei consumatori e sviluppa, come ho già detto, un piano di attività volto all’educazione al rischio, alla prevenzione e alla mutualità per gli studenti e per le famiglie italiane.

Giovani, rischio e cultura della prevenzione: quali sono i risultati dell’indagine svolta dall’Università Cattolica del Sacro Cuore?

Le conclusioni dei ricercatori dell’Università Cattolica hanno messo in evidenza quattro punti distintivi del progetto, che mi fa piacere rimarcare in questa occasione. In primis, la modulabilità della nostra iniziativa, in relazione agli interessi degli studenti e dei docenti e della tempistica a disposizione, funzionale ai diversi profili di studenti. In secondo luogo, la programmazione del progetto nel lungo periodo, che coinvolge esperti di più discipline ed enti diversi. Poi l’utilizzo di uno strumento innovativo quale il Test di Certificazione Finale delle Competenze, configurato sul modello dei test OCSE-PISA sul tema di rischio, prevenzione e mutualità. Infine, l’attenzione del programma alla statistical education e alla maths education, tramite un approccio fortemente legato a esperienze di vita quotidiane degli studenti o delle loro famiglie, come la polizza auto, le vacanze, il telegiornale che racconta loro dei danni provocati da un’alluvione.

Dalla fase pilota del 2010/2011 ad oggi quali sono i risultati in tema di consapevolezza e sviluppo delle competenze degli studenti che finora hanno partecipato all’ iniziativa?

Dai dati che abbiamo a disposizione, emerge che la maggioranza dei ragazzi vorrebbe approfondire i temi dell’educazione finanziaria e della prevenzione dei rischi. I test di certificazione delle competenze forniscono invece un quadro in chiaroscuro, poiché se ben tre studenti su quattro hanno compreso il concetto di rischio, solo il 31,1% del campione intervistato ha compreso il significato di mutualità, scegliendo nelle domande a risposta multipla “un gruppo di persone che si aiutano l’un l’altro per affrontare meglio qualcosa che potrebbe danneggiare uno di loro”.

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