Carige: Ivass rileva “venir meno condizioni esercizio Assicurazioni”

Carenze controllo rischi. L’Istituto impone aumento da 92 milioni di Euro. Consob ipotizza altre non conformità in bilancio 2012

CARIGE VITA NUOVA Sede Genova IMCCarenze nei sistemi di governo, di gestione e di controllo dei principali rischi aziendali che hanno determinato il deterioramento della situazione economico-patrimoniale e il conseguente venir meno delle condizioni di esercizio“. Sono le risultanze delle verifiche ispettive Ivass su Carige Assicurazioni concluse nei giorni scorsi. L’Autorità ha rilevato in particolare “debolezze nel controllo dei rischi immobiliari, finanziari e operativi” che si sono riflesse nelle prassi valutative a cui è seguita la contabilizzazione di “rilevanti rettifiche di valore di natura straordinaria“: questo, si legge nella nota societaria, ha portato a una insufficienza degli attivi a copertura delle riserve e a ridurre il solvency ratio al 48% a fronte di coefficiente richiesto da Ivass del 120%.

L’Authority ha notificato a Carige Assicurazioni un atto di contestazione delle violazioni richiedendo interventi correttivi nella misura di un aumento di capitale da almeno 92 milioni di Euro.

Per l’altra controllata assicurativa genovese, Carige Vita Nuova (nella foto, la sede), l’Ivass ha evidenziato “carenze nei sistemi di governo e di controllo” che hanno esposto la compagnia a rischi operativi aventi come conseguenza il deterioramento della situazione patrimoniale e la riduzione del margine di solvibilità “al di sotto del requisito minimo“.

Lo scorso 4 marzo, inoltre, la Consob – che già a gennaio aveva evidenziato profili di non conformità nei bilanci 2012 e nella semestrale 2013 del gruppo e della banca – ha ipotizzato ulteriori non conformità ai principi contabili internazionali per il 2012 relative a Carige Assicurazioni. In particolare, si fa notare, le integrazioni delle riserve contabilizzate dalla compagnia deriverebbero da “carenze procedurali, errori di processo nella gestione e riservazione dei sinistri e mancato utilizzo di metodologie statistico-attuariali per la definizione del costo ultimo da affiancare alla valutazione analitica di inventario esistenti alla data di redazione del bilancio 2011“. Per Consob sia il consolidato 2012 sia il bilancio d’esercizio della banca riflettono “erroneamente la circostanza che Carige Assicurazioni ha imputato la rivalutazione delle riserve tecniche al conto economico dell’esercizio piuttosto che procedere ad una rettifica retroattiva delle poste interessate“.

Fonte: Borsa Italiana / Il Sole 24 Ore Radiocor (Articolo originale#2)

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