Cattolica Assicurazioni, accordo di sistema con i Gruppi Aziendali Agenti “per guardare al futuro”

Collaborazione - Cooperazione - Lavoro di squadra Imc

Collaborazione - Cooperazione - Lavoro di squadra Imc

Nuova intesa tra la compagnia assicurativa veronese e la rete agenziale su tematiche economiche, gestionali e normative

Cattolica Assicurazioni e i Gruppi Aziendali Agenti hanno sottoscritto un “accordo di sistema” che segna “un nuovo corso nelle relazioni industriali” tra compagnia e agenti. L’intesa, firmata ieri dal gruppo assicurativo veronese e dal Gruppo Agenti Cattolica, Duomo, UniOne, GA-Fata e Assocap (ovvero da tutte le rappresentanze degli agenti), avrà validità a partire dal 1° gennaio 2019.

L’intesa – si legge in una nota – “è finalizzata a “fare sistema”, ossia a creare una vera e propria partnership proattiva tra la compagnia e la rete agenziale, abbracciando tematiche economiche, gestionali e normative”. L’accordo si fonda su quattro pilastri – Normativo Integrativo, Economico, Partnership, Dati e Digital – e si innesta come impianto sulla nuova base normativa IDD e GDPR “che ha modificato il quadro dei rapporti tra compagnia, distributori e clienti, innalzando al massimo livello la tutela del consumatore finale”.

L’accordo, evidenziano ancora da Cattolica, “è il frutto di un efficace percorso che ha richiesto, durante le trattative, impegno e comprensione delle rispettive posizioni e convergenza verso obiettivi comuni. Il documento è espressione delle esigenze e degli interessi della Compagnia e delle 930 agenzie che, seppure con diverse provenienze, fanno oggi tutte parte di uno dei principali Gruppi assicurativi operanti in Italia”.

Il pilastro normativo-integrativo “conferma uno dei principi, peraltro già presente nel precedente accordo, di centralità dell’agente e pone l’attenzione sulla continuità d’agenzia”. In particolare, si è cercato di tutelare il passaggio generazionale da padre in figlio, “sapendo che questo aspetto rappresenta un valore nelle relazioni con il territorio”.

Il pilastro economico – prosegue la nota – “premia con elementi economici aggiuntivi la capacità di generare valore e un miglior servizio al cliente da parte dell’impresa agenzia. Questo punto è particolarmente significativo in quanto coerente con il principio di “crescita profittevole”, che insieme a innovazione & data management ed eccellenza tecnica, è uno dei tre pilastri del piano industriale 2018-2020 del Gruppo Cattolica”,  presentato dall’amministratore delegato Alberto Minali nello scorso mese di gennaio.

L’applicazione dei principi dell’accordo economico “punta a generare un significativo aumento dei ricavi di agenzia, anche nella gestione dei sinistri, per garantire stabilità e continuità gestionale”.

Nel terzo pilastro, dedicato alla partnership tra compagnia e agenti, viene poi ribadito “il ruolo fondamentale della formazione per la crescita professionale di agenti, candidati agenti e collaboratori delle agenzie e si conferma, con ulteriore slancio, la prosecuzione dell’investimento nei Master Professione Agente ed Executive Agenti, ormai consolidati e già considerati un’eccellenza nel panorama assicurativo italiano”.

“Coerentemente allo spirito di Cattolica, tradizionalmente attenta alle sue persone”, nell’accordo di sistema è stata inserita la creazione di un fondo per le agenzie, gli agenti o loro famigliari colpiti da casi di grave calamità.

Nel quarto ed ultimo pilastro (Dati e Digital) è stata infine condivisa con gli agenti “la possibilità di assumere il ruolo di contitolari o di titolari autonomi del trattamento dei dati personali del cliente, disciplinando la condivisione dei dati e lo scambio dei flussi Compagnia-agente per lo sviluppo congiunto del cliente”. Per la complessità dell’argomento, sottolineano da Cattolica, questo punto dell’accordo ha richiesto un approfondito studio delle attuali Direttive e del Regolamento Europeo in materia di Protezione dei Dati (GDPR), attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato.

“Abbiamo intrapreso mesi fa un percorso virtuoso di sintesi e sinergia con le rappresentanze di realtà agenziali profondamente diverse e stratificate. Abbiamo arricchito le nostre posizioni e ora possiamo convergere verso un futuro comune e sfidante – ha dichiarato Marco Lamola, direttore Distribuzione e Marketing di Cattolica Assicurazioni –. Uno dei punti fondamentali dell’attuale accordo di sistema è quello di aver concordato una modalità per misurare le performance di agenzia attraverso indicatori tecnici condivisi nella loro costruzione, univoci nell’utilizzo interno all’azienda e trasparenti verso la rete. Questo nuovo approccio ci apre ad una relazione sana e meritocratica verso i professionisti che operano ogni giorno per Cattolica sul territorio e ci permette di programmare il futuro con i nostri agenti partendo da una maggiore consapevolezza degli obiettivi comuni”.

Intermedia Channel

Related posts

*

Top