CATTOLICA ASSICURAZIONI: LA RACCOLTA PREMI 2013 SALE A DOPPIA CIFRA

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Balzo della raccolta (+19,2%), con andamenti positivi sia nel Vita (+34,4%) che nei Danni (+1,8%, con Auto a +2,4%). Calano però sia l’utile netto (64 milioni di Euro contro gli 85 milioni del 2012, a causa dell’Ires addizionale e di svalutazioni) che, di conseguenza, il dividendo in distribuzione (0,45 Euro per azione contro gli 80 centesimi dello scorso esercizio). Sale di 30 unità la rete agenziale

Il Cda di Cattolica Assicurazioni ha approvato oggi i risultati consuntivi del bilancio 2013. La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto danni e vita ha raggiunto i 4,38 miliardi di euro, in aumento del 19,2% rispetto ai 3,68 miliardi dello scorso anno, “grazie ad una crescita molto significativa della produzione vita, in particolare tramite il canale distributivo bancario, ed un incremento nei rami danni, anche in questo caso, superiore al mercato“. L’utile netto consolidato di gruppo, gravato da svalutazioni su avviamenti ed altri attivi pari a 27 milioni di euro e dall’addizionale Ires una tantum per 31 milioni di euro, è sceso a 64 milioni di Euro dagli 85 milioni registrati nell’esercizio 2012. Il risultato consentirà di proporre alla prossima Assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo pari a 0,45 euro per azione (in calo dagli 80 centesimi dello scorso esercizio).

Il Presidente Paolo Bedoni ha così commentato la presentazione dei risultati 2012: “Il Gruppo Cattolica ha confermato il trend positivo che in questi anni di grande difficoltà economica e finanziaria l’ha portato a crescere in valore assoluto e in percentuali nel mercato assicurativo italiano. È sulla base di questo trend positivo, che si potrà finalizzare l’acquisizione di una compagnia come Fata, leader nel comparto agroalimentare, in piena sintonia con un modello imprenditoriale di crescita che consolida e rafforza il posizionamento strategico di Cattolica sul mercato italiano. In coerenza con questo modello, ora Cattolica può aprire una fase nuova contraddistinta da forti scelte sul terreno dell’innovazione, tecnologica e di marketing, che siano in grado di cogliere le opportunità di una ripresa generale dell’economia di cui si registrano i primi, importanti segnali che ci auguriamo possano aprire una stagione nuova per l’economia e la società italiana“.

L’Amministratore Delegato Giovan Battista Mazzucchelli ha quindi aggiunto: “Portiamo all’approvazione dell’Assemblea un bilancio che, in tutte le sue voci fondamentali, si conferma positivo, in linea con i nostri programmi di sviluppo e con le nostre previsioni di crescita graduale e continua sul medio-lungo periodo. Un’imprevista imposta straordinaria, come l’addizionale Ires dell’8,5 per cento, decisa dal governo lo scorso novembre, riduce di 31 milioni un utile netto che sarebbe migliore rispetto a quello dello scorso anno. Il rafforzamento del margine di solvibilità, che pure sconta l’emissione del prestito subordinato contratto in dicembre per l’acquisizione di Fata, e l’ulteriore diminuzione del combined ratio, dimostrano che la crescita si è basata su miglioramenti strutturali che rafforzano il posizionamento di Cattolica sul mercato e predispongono il Gruppo all’assolvimento degli impegni legati alla futura entrata in vigore di Solvency II“.

Gestione Danni
La raccolta premi del lavoro diretto passa da 1,69 miliardi di euro al 31 dicembre 2012 a 1,72 miliardi a fine 2013 (+1,8%) “in un contesto di mercato in contrazione del 4,6%“. Nel comparto auto si registra una raccolta pari a 999 milioni di euro, in crescita del 2,4% rispetto a fine 2012. I rami non auto, con una raccolta premi pari a 716 milioni di euro, registrano un incremento dello 0,9% rispetto all’anno precedente. Nel comparto danni la buona performance industriale raggiunta si riflette nel combined ratio, che mostra un ulteriore miglioramento rispetto al 2012 passando da 95,6% a 93,5%.

Gestione Vita
Nel segmento vita la raccolta del lavoro diretto si attesta a 2,66 miliardi di euro. La forte crescita rispetto all’anno precedente (1,98 miliardi; +34,4%) è dovuta principalmente alla raccolta dei rami tradizionali I (+48,7%) e V (+18,7%). L’incremento della raccolta è stato guidato principalmente dal canale bancario (+49,2%).

Rete Distributiva
La rete agenziale a fine 2013 contava 1.422 agenzie (1.391 a fine 2012) così distribuite: 55% nel nord d’Italia, 25% nel centro e 20% nel sud e isole. Gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo al 31 dicembre 2013 erano 5.862 (5.967 a fine 2012).

La Capogruppo
I premi lordi contabilizzati del lavoro diretto e indiretto della Capogruppo hanno raggiunto 2,17 miliardi di euro (2,11 miliardi al 31 dicembre 2012; +2,9%), di cui 1,46 miliardi di euro del lavoro diretto dei rami danni (1,47 miliardi al 31 dicembre 2012; -0,8%) e 686 milioni di euro nel vita (613 milioni al 31 dicembre 2012; +12%). L’utile netto in base ai principi contabili nazionali ammonta a 83 milioni di euro.

Indicazioni dai primi mesi del 2014
Per il 2014, in attesa del perfezionamento dell’acquisizione di Fata, il Gruppo “prevede di proseguire il percorso di miglioramento dei risultati operativi pur in un contesto macroeconomico ancora incerto“.

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