Cattolica Assicurazioni, primo semestre sugli scudi per utile e raccolta premi

L’utile netto consolidato di gruppo cresce del 30,2% a 56 milioni di Euro. La raccolta premi si ferma poco sotto i 3 miliardi (+30,6% sul primo semestre 2013), trainata dal risultato dei rami vita. I rami danni risultano infatti in calo del 3,5%, con il comparto auto in flessione del 5,5%

Gruppo Cattolica Assicurazioni HiResUna raccolta premi complessiva di 2,96 miliardi di Euro (+30,6% rispetto al primo semestre 2013) con un utile netto consolidato di 56 milioni in crescita del 30,2% rispetto a giugno 2013. Alla raccolta complessiva del lavoro diretto concorrono i premi danni con 844 milioni e i premi vita con 2, 07 miliardi. In miglioramento il combined ratio a 91,5% rispetto a giugno 2013 (93,5%). Il margine di solvibilità si attesta a 1,45 volte il minimo regolamentare.

Sono questi i principali dati della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2014 approvata dal Cda di Cattolica Assicurazioni riunitosi oggi. Come anticipato, i primi sei mesi dell’anno hanno evidenziato per il Gruppo una significativa crescita dell’utile netto consolidato, pari a 56 milioni, in progresso del 30,2% rispetto ai 43 milioni dello stesso periodo del 2013. Anche l’utile netto di gruppo, pari a 48 milioni, segna un incremento del 60% rispetto ai 30 milioni di giugno 2013. La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto danni e vita ha raggiunto i 2,96 miliardi di euro, in aumento del 30,6% rispetto ai 2,26 miliardi del primo semestre 2013.

L’Amministratore Delegato di Cattolica Assicurazioni, Giovan Battista Mazzucchelli, ha dichiarato: “Dai dati della semestrale emergono indicazioni estremamente positive riguardo alla capacità di Cattolica di continuare a crescere in modo significativo nonostante le perduranti difficoltà congiunturali e di mercato che impegnano le compagnie assicurative a misurarsi sempre più sul terreno della competitività. La crescita dell’utile netto consolidato di oltre il 30 per cento rispetto allo scorso anno è il frutto del miglioramento sia dell’efficienza tecnica che della qualità del portafoglio in un quadro di riduzione dei prezzi e di aumento del numero dei clienti assicurati. Va sottolineato a questo proposito l’ulteriore significativo miglioramento del combined ratio determinato in modo particolare dal costante recupero di efficienza e di produttività. Abbiamo motivo di ritenere che questo quadro si consoliderà nella seconda parte dell’anno per cui riteniamo di poter far partire il nuovo piano industriale con un 2014 caratterizzato da risultati più che soddisfacenti per i nostri soci e per i nostri azionisti“.

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto passa da 875 milioni al 30 giugno 2013 a 844 milioni a fine giugno 2014 (-3,5%). Nel comparto auto, Cattolica ha registrato una raccolta pari a 501 milioni, in calo del 5,5% rispetto al 30 giugno 2013. Il Gruppo – si legge in una nota – “contrasta il calo del premio medio generalizzato sul mercato conquistando nuovi clienti” (vendute da inizio anno oltre 52 mila nuove polizze auto; +2,4%). I rami non auto, con una raccolta premi pari a 343 milioni risultano in leggero calo rispetto a giugno 2013 (345 milioni, -0,4%), conseguente, “più che ad un determinato trend di mercato, a specifiche scelte assuntive che privilegiano un incremento della raccolta relativa a polizze per clientela retail“.

In miglioramento il combined ratio, che passa da 93,5% al 30 giugno 2013 a 91,5%, evidenziando un ulteriore progresso anche rispetto a fine esercizio 2013 (93,5%).

Gestione Vita

Nel segmento vita la raccolta da lavoro diretto si attesta a 2,07 miliardi di euro, in miglioramento del 50,5% rispetto al primo semestre 2013: crescono i rami tradizionali (Ramo I +57,8% e Ramo V +27,4%) e il ramo III (+48,4%).

Rete Distributiva

La rete agenziale a fine giugno 2014 contava 1.590 agenzie (di cui 165 agenzie di Fata Assicurazioni) e gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo al 30 giugno 2014 erano 5.959.

Prevedibile evoluzione dell’attività

In un quadro macroeconomico ancora incerto“, il Gruppo Cattolica “continuerà a perseguire tutte le azioni volte al consolidamento del risultato complessivo“. La raccolta vita “proseguirà con attenzione al valore dei prodotti distribuiti attraverso i vari canali”. I rami danni, “nonostante la forte competitività in atto nel mercato, consolideranno la redditività per effetto delle azioni già intraprese” a tutela della qualità del portafoglio.

Il Presidente di Cattolica Assicurazioni, Paolo Bedoni, ha sottolineato come “gli ottimi risultati” della semestrale vadano letti “in una duplice prospettiva: da un lato sono la premessa davvero incoraggiante per l’avvio di un piano triennale che vareremo in settembre e che avrà obiettivi ambiziosi di crescita qualitativa e di dimensione del Gruppo sostenuti da scelte importanti sul terreno dell’innovazione, dell’organizzazione, dell’efficienza e della competitività. Dall’altro lato, dimostrano la grande attenzione che Cattolica pone al tema della redditività d’impresa e quindi alla coerenza di una politica di dividendo che premia la fedeltà e la qualità della base sociale e l’affidabilità degli azionisti del Gruppo. Questa semestrale dimostra in particolare che Cattolica produce e distribuisce valore in un quadro di consolidamento progressivo della sua situazione patrimoniale anche grazie ad una politica degli investimenti di valorizzazione del suo insediamento sociale e territoriale“.

Intermedia Channel

Related posts

Top