Cattolica Assicurazioni, raccolta in crescita nel primo trimestre 2018

Cattolica Assicurazioni Imc

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La raccolta complessiva del gruppo assicurativo veronese sale dell’1,1% a 1,3 miliardi di Euro. In marginale peggioramento il combined ratio (+0,3 p.p. a 93,7%). Risultato operativo in crescita (+4% a 45 milioni), mentre l’utile netto consolidato (-15,1% a 25 milioni) e l’utile netto di Gruppo (-20% a 24 milioni) risentono dei costi della nuova emissione subordinata e dei minori realizzi nel comparto Danni

Il CdA di Cattolica Assicurazioni ha approvato i risultati al 31 marzo 2018. L’esercizio intermedio si è chiuso con la raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita in rialzo dell’1,1% a 1,33 miliardi di Euro.

Il comparto Danni ha registrato una crescita dello 0,4% a 467 milioni; il segmento Auto ha raccolto 279 milioni, con volumi in aumento del 3,2%, principalmente a seguito di un incremento del premio medio e dell’effetto relativo all’aumento dei pezzi delle polizze sottoscritte nella seconda metà del 2017. Il segmento non Auto ha invece chiuso in calo (-3,5% a 188 milioni), a causa dell’interruzione della raccolta proveniente da ABC Assicura, compagnia in partnership con Banca Popolare di Vicenza. Il combined ratio è praticamente stabile (+0,3 p.p. a 93,7%), con un rapporto sinistri / premi in miglioramento di oltre due punti percentuali (da 67,3% a 65,2%), mentre l’expense ratio si attesta a 27,4% (+2 p.p.) principalmente per effetto degli investimenti per supportare l’avvio del nuovo piano industriale.

Nel comparto Vita la raccolta del lavoro diretto è salita a 863 milioni di Euro (+1,7%), con la produzione supportata da una buona performance dei prodotti linked (+15%). La nuova produzione di polizze Vita rivalutabili con tassi garantiti pari a zero ha inoltre favorito un progressivo ulteriore abbassamento del minimo garantito medio dello stock di riserve matematiche del Gruppo, che si attesta a 0,9% (1% a fine 2017).

Il risultato operativo ha segnato un incremento del 4% a 45 milioni di Euro, in linea con gli obiettivi del piano industriale 2018-2020. L’andamento del risultato netto consolidato (-15,1% a 25 milioni) e del risultato netto di Gruppo (-20% a 24 milioni) scontano invece i già citati interessi sul subordinato emesso dal Gruppo ed il minor contributo dei realizzi nel comparto Danni.

Il risultato degli investimenti è stato pari a 101 milioni di Euro – in calo rispetto ai 126 milioni del primo trimestre 2017 – “e riflette l’effetto degli interessi sul subordinato emesso dal Gruppo e dei limitati realizzi di plusvalenze, in ottica di preservazione della redditività futura del portafoglio”. È inoltre proseguita l’attività di diversificazione geografica nel comparto obbligazionario, “con l’obiettivo di attenuare gli impatti relativi al rischio di allargamento degli spread in contesti di elevata volatilità”.

Gli investimenti ammontano ad oltre 33 miliardi di Euro (contro 23,29 miliardi di fine 2017). Le riserve tecniche lorde dei rami Danni sono pari a 3,69 miliardi (3,6 miliardi a fine dicembre 2017) e le riserve dei rami Vita, comprese le passività finanziarie, si attestano a 27,88 miliardi (contro i 18,08 miliardi registrati al termine dello scorso esercizio).

Il patrimonio netto consolidato è salito da 2,11 miliardi a 2,33 miliardi, principalmente come conseguenza “dell’aumento del capitale di terzi dovuto al consolidamento delle nuove società in partnership con Banco BPM. L’indice Solvency II del Gruppo, includendo la distribuzione del dividendo e la partnership con Banco BPM, è pari a 199%.

La rete agenziale conta 1.493 agenzie e gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo sono 6.184.

“Il Gruppo Cattolica Assicurazioni chiude il primo trimestre 2018 con premi e risultato operativo in crescita, evidenziando un avvio di anno positivo, in linea con gli obiettivi del piano industriale – ha dichiarato Enrico Mattioli, vice direttore generale e Chief Financial Officer del Gruppo Cattolica Assicurazioni, ha dichiarato –. Il Gruppo presenta ottimi livelli di solidità patrimoniale e conferma la sua eccellenza tecnica, anche grazie alla capacità assuntiva della rete agenziale. L’andamento del risultato consolidato incorpora l’effetto dei minori realizzi nel segmento Danni, in un’ottica di conservazione della profittabilità futura, e gli interessi sul nuovo debito subordinato emesso per finanziare l’accordo con Banco BPM, i cui impatti sul conto economico si manifesteranno in corso d’anno. L’avvio del piano conferma la valenza delle azioni strategiche che stiamo perseguendo per raggiungere i target al 2020 di un RoE operativo di almeno il 10% e di un dividendo > €0,50 in crescita di circa il 50% rispetto agli attuali livelli”.

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Cattolica Assicurazioni – Presentazione risultati primo trimestre 2018

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