CCNL: AVVIARE CAUSE LEGALI CONTRO GLI AGENTI

Il suggerimento di Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca è a chi ha risolto il rapporto di lavoro successivamente al 3 febbraio 2011 e si trova in una situazione creditoria nei confronti dell’ex agente.    

È stata la più grande mobilitazione del settore dopo il 1968. Così, in una nota, le segreterie nazionali di Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca definiscono la presa di posizione dei sindacati dal momento in cui (aprile 2011) il comitato centrale dello Sna non ha ratificato il Ccnl della categoria. Un decisione, questa, sempre secondo le organizzazioni sindacali, scaturita «senza alcuna valida motivazione».

I sindacati hanno elencato le tappe fondamentali della protesta: 12 maggio 2011 a Parma (presidio presso l’agenzia dell’ex presidente dello Sna Giovanni Metti), 18 maggio 2011 a Bologna (presidio presso l’agenzia del presidente del gruppo agenti Generali Vincenzo Cirasola), il 24 maggio 2011 a Milano (presidio davanti alla Borsa in occasione del convegno del Giornale delle Assicurazioni), 7 giugno 2011 a Torino (presidio presso la Prefettura), 28 giugno 2011 a Firenze (presidio in Prefettura),  4 luglio 2011 a Genova (presidio presso la Prefettura), 15 novembre 2011 dinuovo a Torino (presidio convegno Sna In-formazione), 22 novembre 2011 di nuovo a Milano (presidio convegno Sna-In formazione), 13 gennaio 2012 ancora a Milano (sciopero nazionale).

«Abbiamo chiesto un tavolo al Ministero del Lavoro (riunione il 3/11/2011) clamorosamente snobbato dalla controparte», sottolineano le sigle sindacali, «scritto decine di lettere agli ispettorati del lavoro e alle Asl di tutto il territorio nazionale, lavoratrici e lavoratori hanno scritto spontaneamente lettere alle più alte cariche dello Stato. Poiché il Ccnl del 4/2/2011 è considerato l’unico riferimento contrattuale del settore nei casi di contenzioso legale, essendo stato depositato al Cnel, all’Inps, alla direzione centrale e alle direzioni territoriali del Lavoro, invitiamo tutti i lavoratori che hanno risolto il loro rapporto di lavoro in data successiva al 3 febbraio 2011 e che sono in una situazione creditoria nei confronti del loro ex-agente, a intraprendere una causa legale ai sensi dell’art. 36 della Costituzione, per ottenere le differenze economiche che scaturiscono dalla mancata o piena applicazione del Ccnl 04/02/2011».

Per le segreterie nazionali non si può «più attendere una soluzione politica, quando questi tempi possono superare la soluzione legale», non si possono più «perdere gli arretrati, l’adeguamento degli stipendi e la rivalutazione della pensione comprensiva di quei contributi che il datore non ha corrisposto all’Inps». Non si può più «avallare il comportamento di quegli agenti, iscritti o meno allo Sna che sono inadempienti e che sperano sempre di trovare in una mediazione futura la risoluzione più vantaggiosa».

Sempre secondo le organizzazioni sindacali, «alcuni lavoratori hanno già intrapreso delle azioni legali che però ancora non sono arrivate a sentenza (e che potrebbero non arrivarci se i lavoratori accetteranno una transazione con il datore di lavoro…). Altre azioni legali unitarie sono allo studio e hanno già ricevuto l’avallo delle segreterie nazionali».

Redazione – Intermedia Channel

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