CECCHINI (GROUPAMA ASSICURAZIONI): ECCO COME AUTOCONTROLLO 2.0 PREMIA LA PRUDENZA ALLA GUIDA

Autocontrollo 2.0

Stefano Cecchini ImcL’argomento Rc auto con scatola nera è uno dei temi ricorrenti nel settore assicurativo nella prima parte del 2013. Si è da poco conclusa la fase di pubblica consultazione per lo schema di regolamento che IVASS dovrà predisporre, molti convegni dell’ultimo periodo hanno affrontato la questione e sono sempre di più le offerte al riguardo che si stanno affacciando sul mercato. Anche per tutti questi motivi abbiamo quindi cercato di approfondire le caratteristiche di una delle ultime soluzioni ad hoc, Autocontrollo 2.0 di Groupama Assicurazioni, parlandone con Stefano Cecchini (nella foto), Responsabile Marketing della compagnia

Parte a giorni il nuovo prodotto Autocontrollo 2.0, soluzione innovativa di Groupama Assicurazioni nel mercato Rc auto. Come funzionerà?

Autocontrollo 2.0 è un prodotto Rc auto con scatola nera, pensato per premiare gli automobilisti che hanno uno stile di guida prudente, garantendogli forti sconti, sia al momento della sottoscrizione che dei successivi rinnovi, ed una molteplicità di servizi e vantaggi. Grazie alla presenza del dispositivo satellitare “Autobox” e all’applicazione di una tariffazione “pay as you drive”, è lo stesso assicurato a determinare il prezzo da pagare, in base ai chilometri percorsi e alla prudenza al volante. Inoltre la scatola nera, fornita in partnership con Octo Telematics, e i cui costi di installazione e manutenzione sono completamente a carico della compagnia, permette di usufruire di importanti servizi di assistenza tecnica in caso di fermo o furto del veicolo, e di assistenza alla persona in caso di sinistro”.

In che senso sarà lo stesso assicurato a determinare il premio di riferimento?

Il nome del prodotto, facendo riferimento al concetto di autocontrollo, spiega al meglio lo spirito con cui lo stesso è stato creato. Ovvero realizzare una polizza in cui il premio da versare sia costantemente controllabile, nel suo ammontare, dal cliente. A coloro che richiedono l’installazione del dispositivo satellitare “Autobox”, al fine di veder monitorato il proprio “stile di guida”, viene riconosciuto immediatamente uno sconto dell’8% sulla tariffa in vigore al momento della sottoscrizione. Negli anni successivi, tale riduzione può arrivare fino al 23%, tutto dipende dal numero di chilometri percorsi e dai sinistri avuti.

Ulteriori vantaggi, poi, sono previsti per chi, oltre alla copertura base, sceglie la garanzia furto e incendio (-10%) e quella kasko completa e collisione (-48%). Per questi motivi Autocontrollo 2.0 è da ritenersi un valido ed efficace alleato per chi vuole proteggere la propria auto, i propri passeggeri e ha una forte propensione al risparmio”.

Sono previsti anche degli aggravi tariffari nel caso la condotta, invece, non sia prudente?

No, non sono previsti particolari “aggravi” tariffari per gli assicurati con stile di guida poco prudente. Lo sconto dell’8% all’atto della sottoscrizione, collegato all’installazione della scatola nera, viene riconosciuto anche se, nell’ultima annualità assicurativa, siano stati causati uno o più sinistri che abbiano determinato l’evoluzione in malus della classe di merito. Ulteriori tutele per l’evoluzione del premio, sono invece offerte qualora in polizza risulti pattuita la condizione aggiuntiva Bonus Protetto.

Si tratta di una clausola che consente di eliminare la penalizzazione del primo sinistro con responsabilità principale o, in presenza di soli sinistri con responsabilità paritaria, il cumulo delle attribuzioni che determinerebbe il primo scatto di malus per la classe di merito. In questo modo il cliente può usufruire comunque, al momento del rinnovo,  degli sconti aggiuntivi previsti per gli assicurati con evoluzione in bonus”.

L’installazione della scatola nera può rivelarsi utile, in caso di incidente, anche al fine di stabilire di chi sia effettivamente la colpa?

Autobox è idonea a rilevare l’accadimento di crash o minicrash, come incidenti con altri veicoli, urti contro ostacoli fissi, ribaltamenti ed uscite di strada. Nell’eventualità di un sinistro, il dispositivo satellitare provvede alla registrazione di una serie di dati rilevanti: le accelerazioni subite dall’auto, la velocità al momento dell’incidente, la localizzazione geografica, nonché data e ora dell’evento. Sono inoltre memorizzati e consultabili anche i dati relativi alle 24 che precedono e che seguono il sinistro.

A partire da queste informazioni si può anche risalire alla forza e direzione dell’urto, alla velocità e ai percorsi effettuati prima e dopo lo stesso. Si tratta di rilievi utili per ricostruire in modo oggettivo la dinamica dell’incidente, e che forniscono riscontri utilizzabili in fase di analisi della denuncia. Recentemente, infatti, anche la giurisprudenza ha iniziato ad attribuire ai dati dei dispositivi satellitari valenza probatoria in caso di contenzioso, ritenendoli strumenti importanti per la riduzione delle truffe in ambito assicurativo. Inoltre, Autobox, al momento dell’incidente, invia un’apposita segnalazione alla società che si occupa del servizio di assistenza”.

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